Auto e Motori
Citroen al Winterland Tour 2026: SUV e test drive in quota
Da Prato Nevoso parte il Winterland Tour 2026: Citroën porta in montagna i nuovi SUV Aircross, tra comfort, elettrico e test drive.


Sabato 17 gennaio, a Prato Nevoso, il Winterland Tour torna a fare quello che gli riesce meglio:
trasformare la montagna in un villaggio che somiglia più a un festival che a un semplice evento invernale. In mezzo alla musica e alle attività, Citroën sceglie ancora una volta di esserci da partner ufficiale, con un’idea semplice ma concreta: usare l’ambiente “vero” dell’inverno per far toccare con mano la sua evoluzione nel mondo SUV, dove oggi si gioca una fetta enorme del mercato italiano.
Perché la montagna è il posto giusto per parlare di SUV nel 2026
C’è un motivo se i brand automobilistici amano la neve, oltre alle foto d’effetto: è uno scenario che mette in fila le esigenze reali. Spazio per l’attrezzatura, stabilità, visibilità, comfort quando fuori fa freddo e in auto si macinano chilometri. Citroën porta questo discorso nel suo linguaggio preferito, quello del benessere di bordo, e lo fa con una promessa che non vive di slogan: abitabilità, modularità e quella sensazione “morbida” che da anni è diventata un tratto riconoscibile del marchio.
C5 Aircross: il C-SUV che punta sul “viaggiare bene”, non sul rumore
Nel segmento C-SUV, che in Italia è uno dei più affollati e competitivi, Citroën ha sempre cercato una via diversa dalla guerra dei muscoli. Il nuovo C5 Aircross insiste su un concetto quasi controcorrente: mettere al centro la qualità del viaggio. Sospensioni pensate per filtrare le asperità, sedili evoluti, isolamento acustico curato e una cabina costruita per essere vissuta senza stress, anche quando il percorso è lungo. È quel tipo di approccio che, per molte famiglie e per chi usa l’auto tutti i giorni, pesa più del decimo sullo 0-100.
La svolta elettrica del C5 Aircross: due autonomie, due filosofie
La novità che fa discutere di più è l’arrivo della versione 100% elettrica, con una logica di gamma molto chiara: una soluzione “equilibrata” e una “da grandi percorrenze”. Da una parte c’è la Comfort Range da 210 CV con batteria da 73 kWh e autonomia dichiarata fino a 520 km; dall’altra la Long Range da 230 CV con batteria da 97 kWh, progettata per arrivare fino a 680 km. In mezzo, resta l’offerta ibrida come porta d’ingresso più semplice all’elettrificazione: Hybrid 145 Automatic con prezzo indicativo di 28.900 euro, e Plug-In Hybrid 195 Automatic per chi vuole la spinta elettrica in città senza rinunciare alla flessibilità del termico.
C3 Aircross: quando un B-SUV prova a fare il lavoro di un’auto più grande
L’altro volto dell’offerta è il nuovo C3 Aircross, e qui la partita è tutta sulla praticità. Con i suoi 4,39 metri è pensato per muoversi bene anche in contesti urbani, ma la notizia vera è l’idea di spazio: la possibilità di arrivare a sette posti in un corpo compatto è una risposta diretta alle famiglie che non vogliono (o non possono) salire di segmento. L’impostazione da “lounge” interna, con soluzioni come Head-Up Display e la filosofia C-Zen-Lounge, prova a far convivere due mondi che spesso litigano tra loro: l’auto funzionale e l’auto piacevole da vivere.
Nel villaggio Citroën si gioca l’esperienza: non solo auto esposte
Il punto, al Winterland, è che non stai guardando una vettura sotto i neon di uno showroom. L’area Citroën diventa un posto in cui fermarsi, entrare, esplorare funzioni, fare domande e – per chi vuole – mettersi al volante nei test drive dedicati. C’è anche una parte più “leggera” ma intelligente, fatta di quiz e giochi sui falsi miti dell’elettrico e sulle barriere che ancora frenano tante persone: perché oggi la mobilità sostenibile si spiega meglio con esempi concreti che con discorsi astratti.
Il messaggio finale: il comfort come arma nel segmento più combattuto
Tra neve e musica, Citroën sta facendo un’operazione molto precisa: raccontare i SUV non come status symbol, ma come strumenti di vita quotidiana che devono semplificare tutto, dalle gite del weekend al tragitto di tutti i giorni. Con C5 Aircross e C3 Aircross, il marchio prova a coprire due bisogni reali del mercato: chi cerca un C-SUV da macinare chilometri in serenità e chi vuole la versatilità di un B-SUV pronto a cambiare assetto in base alla famiglia. E portare questo racconto “in quota”, dove le esigenze si sentono sulla pelle, è probabilmente il modo più diretto per farlo passare.
