CUPRA Raval debutta come elettrica urbana prodotta a Martorell: piattaforma MEB+, fino a 446 km di autonomia e prezzo da circa 26 mila euro.
CUPRA Raval segna uno snodo industriale importante per il marchio spagnolo: sarà la prima auto 100% elettrica di CUPRA prodotta nello stabilimento di Martorell e arriverà sul mercato nell’estate 2026, con produzione al via a maggio. La notizia conta perché non riguarda soltanto un nuovo modello elettrico, ma l’ingresso del Gruppo Volkswagen in una fase più concreta della mobilità urbana a batteria, quella in cui prezzo, autonomia, piattaforma industriale e capacità produttiva diventano decisivi per trasformare l’elettrico da prodotto d’immagine a proposta di volume.
La Raval nasce su piattaforma MEB+, evoluzione dell’architettura elettrica del gruppo, ed è progettata, sviluppata e prodotta a Barcellona. Per CUPRA, marchio cresciuto rapidamente dal 2018 fino a superare il milione di vetture vendute a livello globale, il modello rappresenta un passaggio strategico: portare nel segmento delle compatte elettriche urbane un’impostazione più sportiva, mantenendo dimensioni, praticità e costi compatibili con l’uso quotidiano.
Con una lunghezza di 4,046 metri, una larghezza di 1,784 metri, un’altezza di 1,514 metri e un passo di 2,599 metri, la CUPRA Raval si colloca nel cuore del mercato urbano europeo. È un’area destinata a diventare sempre più rilevante per i costruttori, perché le città restano il terreno più naturale per l’elettrico, ma anche quello in cui i clienti chiedono vetture compatte, accessibili, efficienti e facili da utilizzare. Il bagagliaio da 441 litri è uno degli elementi più interessanti della scheda tecnica, perché punta a superare il limite tradizionale delle piccole elettriche, spesso penalizzate nella capacità di carico.
Sul piano industriale, la scelta di Martorell ha un valore evidente. La produzione della Raval rafforza il ruolo della Spagna nella filiera elettrica europea e consolida il posizionamento di CUPRA come marchio chiamato a intercettare una clientela più giovane e attenta al design, ma non necessariamente disposta a rinunciare a prestazioni e personalizzazione. L’obiettivo è presidiare una fascia di mercato in cui il prezzo di ingresso resta cruciale: la versione di accesso, prevista in una fase successiva, partirà da circa 26.000 euro.
La gamma iniziale per il mercato italiano sarà costruita su tre versioni Launch Edition, tutte con batteria NMC da 52 kWh. Le prime due, Launch Edition e Launch Edition Plus, adottano un motore da 155 kW, pari a 211 CV, con autonomia fino a 446 km. La versione più sportiva, Launch Edition VZ, sale a 166 kW, cioè 226 CV, con autonomia fino a circa 440 km. La ricarica arriva fino a 105 kW in corrente continua, con passaggio dal 10 all’80% in circa 24 minuti. In corrente alternata, la potenza massima è di 11 kW.
In una seconda fase arriverà anche la batteria LFP da 37 kWh, più orientata al contenimento dei costi e all’utilizzo urbano. Sarà abbinata a due livelli di potenza, 85 kW e 99 kW, con autonomia indicativa di circa 300 km e ricarica rapida fino a 50 kW o 88 kW a seconda della versione. Questa scelta consente a CUPRA di costruire una gamma articolata: da un lato le versioni più accessibili, dall’altro quelle con maggiore autonomia e prestazioni più elevate. È un’impostazione coerente con un mercato elettrico ancora frammentato, in cui le esigenze di chi usa l’auto soprattutto in città sono diverse da quelle di chi richiede più margine nei viaggi extraurbani.
La parte tecnica punta a differenziare la Raval rispetto alle altre elettriche compatte. La vettura adotta trazione anteriore, motore elettrico di nuova generazione APP 290 e pacco batteria integrato nella parte inferiore del telaio con tecnologia cell-to-pack, soluzione che riduce peso e ingombri eliminando l’alloggiamento dei moduli e aumentando la densità energetica. La versione VZ dichiara 290 Nm di coppia, velocità massima di 175 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi.
CUPRA ha lavorato molto anche sull’assetto, per evitare che la Raval venga percepita come una semplice utilitaria elettrica. Il telaio è ribassato di 15 mm, la carreggiata è più ampia di 10 mm rispetto alla piattaforma, lo sterzo è progressivo e la versione più sportiva introduce sospensioni DCC Sport, modalità ESC OFF, pneumatici da 235 mm e differenziale elettronico a slittamento limitato. Sono soluzioni che parlano a una clientela interessata alla guida, ma hanno anche un valore di posizionamento: in un segmento dove molte elettriche competono su autonomia e prezzo, CUPRA prova a spostare l’attenzione sulla dinamica.
Il design segue la stessa logica. La CUPRA Raval adotta un frontale con impostazione a “muso di squalo”, fari Matrix LED, maniglie a scomparsa illuminate, logo CUPRA illuminato e una firma posteriore luminosa a tutta larghezza. L’aerodinamica è stata curata con profili laterali posteriori, prese d’aria anteriori, cerchi ad alta efficienza, spoiler e superfici studiate per ridurre la resistenza. Anche la personalizzazione avrà un peso commerciale, con sette colori esterni, finiture opache e iridescenti, tetto bicolore e cerchi da 17, 18 e 19 pollici.
All’interno, la Raval porta su una compatta elettrica soluzioni digitali e materiali pensati per rafforzare l’identità del marchio. Il sistema infotainment da 12,9 pollici utilizza per la prima volta su CUPRA il sistema operativo Android, affiancato da cockpit digitale da 10,25 pollici. Sono previsti app native, servizi streaming a vettura ferma, integrazione con MyCUPRA, chiave digitale tramite smartphone e ricarica wireless da 15 W. L’impianto audio Sennheiser da 12 altoparlanti e 475 W sarà disponibile su richiesta.
La sostenibilità viene declinata anche negli interni, con tessuti riciclati, microfibra Dinamica con contenuto riciclato, pelle vegana e, sul pacchetto più evoluto, rivestimenti realizzati con tecnologia 3D Knitting. È un elemento utile per leggere la strategia CUPRA: non basta proporre un’elettrica, bisogna costruire un ecosistema coerente tra materiali, digitale, ricarica e identità di marca.
Sul fronte sicurezza, la dotazione include 7 airbag, assistenza alla guida evoluta, Travel Assist, Emergency Assist, monitoraggio della stanchezza, sistemi di parcheggio automatico e remoto tramite smartphone, telecamera a 360 gradi e funzioni pre-crash. È un pacchetto che riflette l’evoluzione del segmento: anche le compatte urbane elettriche sono ormai chiamate a offrire livelli di assistenza e connettività paragonabili a modelli di fascia superiore.
La CUPRA Raval arriva quindi in un momento decisivo per l’auto elettrica europea. Il suo successo dipenderà dal rapporto tra prezzo, autonomia, contenuti tecnologici e capacità della rete di convincere un cliente ancora prudente. Ma il messaggio industriale è già chiaro: l’elettrico urbano entra in una fase più matura, nella quale non basta più essere a zero emissioni locali. Servono piattaforme efficienti, fabbriche dedicate, costi sotto controllo e prodotti capaci di avere un’identità precisa. Fonte: cartella stampa CUPRA Raval.
Modello: CUPRA Raval
Produzione: Martorell, Barcellona
Avvio produzione: maggio 2026
Lancio mercato: estate 2026
Piattaforma: MEB+
Trazione: anteriore
Lunghezza: 4.046 mm
Passo: 2.599 mm
Bagagliaio: 441 litri
Batterie: 37 kWh LFP e 52 kWh NMC
Versioni iniziali Italia: Launch Edition, Launch Edition Plus, Launch Edition VZ
Potenza: da 85 kW a 166 kW
Autonomia massima: fino a 446 km
Ricarica DC: fino a 105 kW
Ricarica 10-80%: circa 24 minuti sulle versioni da 52 kWh
Prezzo atteso versione accesso: circa 26.000 euro
Versione VZ: 226 CV, 290 Nm, 0-100 km/h in 6,8 secondi

