Stellantis prepara il più grande stand del Salone di Parigi con nuovi modelli di Lancia, Fiat, DS, Leapmotor, Opel e Peugeot.
Nove concept car, più di 60 veicoli e uno spazio espositivo di 5.340 metri quadrati, il più grande dell’intero Salone. Stellantis prepara una presenza senza precedenti al Salone dell’Auto di Parigi 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre a Porte de Versailles. Ma dietro ai numeri c’è soprattutto un messaggio industriale: il gruppo vuole accelerare sul prodotto e trasformare rapidamente in nuovi modelli la strategia delineata con il piano FaSTLAne 2030.
Parigi diventa così una vetrina particolarmente importante per misurare le nuove ambizioni del gruppo guidato da Antonio Filosa. Sullo stand del padiglione 4 troveranno posto vetture molto diverse, dalla mobilità urbana alle auto destinate ai lunghi viaggi, con motorizzazioni elettriche, ibride e altre soluzioni multi-energy. L’obiettivo dichiarato è lasciare al cliente maggiore libertà nella scelta della tecnologia, evitando di concentrare l’offerta su una sola soluzione.
La novità forse più significativa per il mercato italiano sarà la nuova Lancia Gamma. Il modello segna il ritorno del marchio nel segmento dei crossover C-UV e rappresenta uno dei passaggi centrali del rilancio europeo di Lancia. Sarà progettato, sviluppato e costruito in Italia, nello stabilimento Stellantis di Melfi, riportando così un nome storico del marchio all’interno di una categoria strategica per il mercato europeo.
La Gamma adotterà una carrozzeria fastback, con particolare attenzione all’aerodinamica, allo spazio interno e alla versatilità. Per Lancia non si tratta soltanto di aggiungere un nuovo modello alla gamma: il crossover dovrà ampliare il bacino di clienti del marchio e affiancare la nuova Ypsilon nel percorso di ricostruzione dell’offerta.
Importanti anche le novità Fiat. A Parigi debutteranno Grizzly e Grizzly Fastback, due SUV complementari con i quali il marchio punta sulle esigenze delle famiglie. Spazio, praticità e versatilità saranno gli elementi centrali di una proposta pensata per consentire ai clienti di scegliere tra due differenti configurazioni di carrozzeria.
Sul fronte premium, DS Automobiles porterà invece al debutto internazionale la nuova DS N°7 in coincidenza con l’avvio della commercializzazione. Il modello sarà proposto sia con motorizzazioni ibride sia completamente elettriche. Per queste ultime viene annunciata un’autonomia fino a 740 chilometri, un dato che punta a rendere più semplice l’utilizzo dell’auto elettrica anche sulle lunghe percorrenze.
Parigi sarà inoltre una tappa importante nell’espansione europea di Leapmotor, il costruttore cinese che sta sviluppando la propria presenza internazionale attraverso la joint venture con Stellantis. Le anteprime europee saranno due: la B03, elettrica compatta di segmento B, e la D19, SUV ammiraglia di nuova generazione. Entrambe punteranno su elettrificazione, connettività e sistemi digitali avanzati.
L’arrivo di nuovi modelli Leapmotor assume un peso particolare per Stellantis. Il gruppo può infatti ampliare rapidamente la propria presenza nel mercato delle elettriche accessibili sfruttando prodotti sviluppati in Cina, proprio mentre la concorrenza dei costruttori asiatici sta modificando gli equilibri del mercato europeo.
Anche Opel utilizzerà il Salone per anticipare il proprio futuro. Oltre al design definitivo della Opel GSE 27FE Formula E e alla nuova Corsa GSE, il marchio svelerà un nuovo concept ancora non mostrato. Un prototipo che rientrerà nella più ampia offensiva creativa annunciata da Stellantis.
In totale saranno infatti nove le concept car presenti a Parigi. Il numero è indicativo della volontà del gruppo di accelerare sul rinnovamento stilistico e di ridurre la distanza tra gli esercizi di design e le automobili destinate alla produzione. Ralph Gilles, Head of Stellantis Design, e Gilles Vidal, responsabile del design per Enlarged Europe, illustreranno la strategia con cui il gruppo intende mantenere identità chiaramente differenziate tra i vari marchi pur sfruttando tecnologie e risorse comuni.
Peugeot porterà la concept Polygon e la tecnologia Hypersquare, insieme alla 9X8 Hypercar impegnata nel FIA World Endurance Championship e alla nuova E-208 GTi. Citroën arriverà invece con una gamma profondamente rinnovata e anticipa una sorpresa ispirata a uno dei modelli più rappresentativi della propria storia.
Alfa Romeo sceglierà una strada differente, mettendo in mostra Junior, Tonale, Giulia, Stelvio e 33 Stradale. Accanto ai modelli contemporanei ci sarà anche la Spider “Duetto” proveniente dal Museo Alfa Romeo di Arese, nell’anno del suo sessantesimo anniversario.
La partita di Stellantis a Parigi, però, non riguarda soltanto il design. Un ruolo centrale sarà affidato a STLA One, la piattaforma tecnologica comune con cui il gruppo punta a integrare software, intelligenza artificiale e architetture elettroniche dei veicoli. Ned Curic, Chief Engineering and Technology Officer, ne illustrerà la strategia durante il Salone.
La logica è quella di condividere una base tecnologica sempre più ampia senza cancellare le differenze tra i marchi. Per Stellantis significa anche cercare di ridurre tempi e costi di sviluppo, velocizzare l’arrivo sul mercato dei nuovi modelli e distribuire software e tecnologie avanzate su volumi maggiori.
Per gli automobilisti, la conseguenza più concreta dovrebbe essere una gamma più ampia e soprattutto meno vincolata a una singola alimentazione. Elettrico e ibrido continueranno a convivere all’interno di una strategia multi-energy che Stellantis considera essenziale in una fase in cui domanda, infrastrutture e normative stanno evolvendo con velocità differenti nei diversi mercati.
La presenza a Parigi assume quindi un significato che va oltre il tradizionale appuntamento con le anteprime. Con Antonio Filosa ed Emanuele Cappellano alla guida della delegazione, Stellantis utilizzerà il Salone per mostrare i primi risultati concreti della nuova fase strategica: più nuovi prodotti, maggiore velocità di sviluppo e una forte differenziazione dei marchi. I nove concept saranno la parte più spettacolare dello stand, ma saranno soprattutto Gamma, DS N°7, Grizzly e i nuovi modelli Leapmotor a indicare quanto rapidamente questa offensiva potrà trasformarsi in auto disponibili sul mercato.


