Al-Attiyah e Lurquin vincono la seconda tappa del Desafío Ruta 40 e rilanciano i Dacia Sandriders nel W2RC.
Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin riportano i Dacia Sandriders al successo nella seconda tappa del Desafío Ruta 40, terzo appuntamento del Campionato Mondiale FIA Rally-Raid 2026. La vittoria conta per il settore automotive perché conferma il valore strategico del progetto sportivo di Dacia: il rally-raid non è solo competizione, ma un banco prova estremo per affidabilità, pneumatici, gestione termica, carburanti sostenibili e immagine globale del marchio. Dopo un esordio complicato nella prima tappa, segnato dai danni agli pneumatici per tutti e tre gli equipaggi, il team ha reagito con una prestazione che riporta Al-Attiyah dal settimo al quinto posto nella generale. Il W2RC conferma il successo del pilota qatariota nella speciale e il suo balzo al quinto posto assoluto, a 3’06” dal leader João Ferreira.
Il risultato assume un peso particolare perché arriva in una gara che Dacia affronta per la prima volta con il progetto Sandrider, ma in un territorio dove Al-Attiyah ha già costruito una parte importante della propria reputazione. La tappa da San Juan verso San Rafael, nella regione argentina di Mendoza, è stata accorciata da 334 a 128 chilometri cronometrati, ma non per questo è diventata semplice. In una prova breve, ogni errore pesa di più: navigazione, ritmo, gomme e gestione del rischio diventano decisivi.
Per la squadra, quella ottenuta da Al-Attiyah e Lurquin è la 22ª vittoria di tappa conteggiata dal team nel W2RC dall’esordio nell’ottobre 2024 e la sesta della stagione. Un dato che mostra quanto il programma sportivo di Dacia, nato per dare credibilità tecnica e visibilità internazionale al marchio nel fuoristrada estremo, stia rapidamente diventando un riferimento nel campionato. La FIA segnala che Dacia è arrivata in Argentina con una posizione forte nel Mondiale Costruttori, dopo i successi di Al-Attiyah alla Dakar e di Sébastien Loeb in Portogallo.
La gara resta però aperta. Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, rallentati lunedì da tre forature, hanno scelto una condotta prudente nella seconda tappa, fermandosi strategicamente per ottenere una posizione di partenza più favorevole nella giornata successiva. Il francese resta in corsa per il campionato, ma dopo la seconda tappa si trova ottavo nella classifica generale del rally. Anche Lucas Moraes e Dennis Zenz sono in rimonta: il campione del mondo in carica ha firmato il quinto tempo di giornata, risalendo dal quindicesimo al dodicesimo posto assoluto.
Il Desafío Ruta 40 è uno degli appuntamenti più selettivi del calendario. La FIA lo descrive come il terzo round del W2RC 2026, con base a San Juan, passaggio a San Rafael e attraversamento delle dune di El Nihuil dopo nove anni di assenza. La gara mette insieme salar, sabbia, piste di montagna, letti di fiumi e tratti in quota, un mix che sollecita in modo violento telaio, sospensioni, raffreddamento e pneumatici.
Per Dacia, il valore industriale è evidente. Le tre Sandrider schierate nella categoria Ultimate corrono con carburante sostenibile Aramco e pneumatici BFGoodrich, due elementi che rafforzano il legame tra competizione, sperimentazione tecnica e comunicazione ambientale. In un mercato in cui i costruttori devono giustificare ogni investimento nel motorsport, il rally-raid offre una narrazione diversa dalla pista: durata, resistenza, efficienza e capacità di affrontare condizioni reali estreme.
La terza tappa sarà il primo vero spartiacque. Il percorso ad anello con partenza e arrivo a San Rafael prevede 408 chilometri cronometrati, attraversamento delle dune di El Nihuil, tratti veloci sulle saline e un finale su percorsi di montagna fino a quote superiori ai 2.700 metri. Al-Attiyah partirà davanti e dovrà aprire la strada, condizione sempre delicata nel rally-raid. La vittoria di tappa rilancia la sua corsa, ma il Desafío Ruta 40 resta una mini-Dakar: lunga, imprevedibile e capace di cambiare classifica in pochi chilometri.
Scheda
Gara: Desafío Ruta 40 2026
Campionato: FIA World Rally-Raid Championship
Round: terzo appuntamento stagionale
Team: Dacia Sandriders
Categoria: Ultimate
Vincitori tappa 2: Nasser Al-Attiyah / Fabian Lurquin
Tempo tappa 2: 1h45’42”
Altri Dacia: Lucas Moraes 5°, Sébastien Loeb 9°
Classifica generale Dacia: Al-Attiyah 5°, Loeb 8°, Moraes 12°
Numero chiave: 22 vittorie di tappa W2RC per i Dacia Sandriders secondo il team
Prossima tappa: San Rafael-San Rafael, 408 km cronometrati










