Dacia porta a Parigi le nuove Spring e Striker, insieme a Hybrid 155 e al sistema tribrid 150 4×4 per Duster e Bigster.
Dacia sceglie il Salone dell’Auto di Parigi 2026, in programma dal 12 al 18 ottobre, per mostrare una nuova fase della propria gamma. Al centro dello stand nel Padiglione 6 ci saranno due anteprime mondiali: la seconda generazione di Spring, completamente elettrica, e Striker, nuovo crossover di segmento C. Accanto ai due modelli debutteranno nuove motorizzazioni ibride per Sandero, Sandero Stepway e Jogger, mentre Duster e Bigster saranno esposti con il sistema tribrid 150 4×4.
Nuova Dacia Spring sotto i 18 mila euro
La prima novità riguarda Dacia Spring, che arriva alla seconda generazione. Il modello del segmento A sarà prodotto in Europa e manterrà un posizionamento orientato alla fascia più accessibile del mercato elettrico, con un prezzo d’ingresso annunciato inferiore a 18.000 euro.
La nuova Spring avrà anche un ruolo più ampio nei programmi del marchio: inaugurerà infatti una futura famiglia di vetture elettriche che Dacia intende ampliare entro il 2030. I dettagli tecnici completi saranno comunicati durante la presentazione del 12 ottobre.
Dacia Striker amplia l’offerta nel segmento C
La seconda anteprima mondiale sarà Dacia Striker, crossover chiamato ad affiancare Bigster nel segmento C. Il nuovo modello sarà proposto con una gamma multi-energia che comprenderà versioni ibride, GPL e Tri-Fuel, quest’ultima capace di combinare benzina, propulsione elettrica e GPL.
Dacia ha già indicato un prezzo di listino inferiore ai 25.000 euro, elemento che ne definisce il posizionamento commerciale. Striker sarà rivolto sia alla clientela privata sia al mercato delle flotte e delle aziende, ampliando la presenza del marchio in un segmento superiore rispetto a quello tradizionalmente occupato dai suoi modelli più venduti.
Hybrid 155 arriva su Sandero, Stepway e Jogger
Il processo di elettrificazione interesserà anche i modelli già in gamma. Sandero, Sandero Stepway e Jogger adotteranno la nuova motorizzazione Hybrid 155, estendendo la disponibilità dell’ibrido a una parte ancora più ampia dell’offerta.
Con questa introduzione, esclusa la Spring completamente elettrica, ogni modello Dacia disporrà di almeno una configurazione ibrida. La strategia resta quindi basata sulla presenza contemporanea di più tecnologie, senza concentrare l’offerta su una sola tipologia di alimentazione.
Duster e Bigster con il nuovo tribrid 150 4×4
A Parigi saranno presenti anche Dacia Duster e Bigster equipaggiati con la motorizzazione tribrid 150 4×4, soluzione che combina elettrificazione, GPL e trazione integrale.
Il sistema rappresenta una delle novità tecniche più rilevanti della gamma e si inserisce nell’approccio multi-energia scelto dalla Casa, con motorizzazioni differenti in funzione di segmento, utilizzo e fascia di prezzo.
Dacia prepara la gamma verso il 2030
Le novità del Salone di Parigi mostrano le due direzioni principali indicate da Dacia per i prossimi anni: aumento della presenza nel segmento C e progressiva elettrificazione dell’offerta.
Spring e Striker occupano due estremi differenti della gamma: la prima punta sulla mobilità elettrica urbana con un prezzo inferiore ai 18 mila euro, mentre il nuovo crossover porta il marchio più in alto nel mercato mantenendo una soglia dichiarata sotto i 25 mila euro.


