Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-

Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-

Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-

La nuova elettrica di segmento A sarà prodotta in Slovenia sulla piattaforma RGEV small, con sviluppo ridotto a meno di due anni.

Dacia localizza in Europa la produzione della nuova Spring: la seconda generazione dell’elettrica di segmento A sarà costruita nello stabilimento di Novo Mesto, in Slovenia, sulla nuova piattaforma RGEV small di Renault Group. Il modello inaugura inoltre per il marchio un processo di sviluppo accelerato che porta a meno di due anni il ciclo di progettazione, con l’obiettivo dichiarato di ridurre tempi e costi.Il comunicato non indica però la capacità assegnata a Novo Mesto, i volumi annui previsti, l’ammontare degli investimenti dedicati, l’impatto occupazionale o l’elenco dei fornitori coinvolti. Non è quindi possibile trasformare la scelta slovena in una stima di output industriale. Il dato certo è la produzione europea, elemento centrale nella nuova fase di elettrificazione di Dacia.

Novo Mesto e la piattaforma RGEV small

La nuova Spring arriva mentre Dacia prepara l’ampliamento della gamma a batteria: il piano prevede quattro modelli 100% elettrici entro il 2030 e la Spring è il primo della serie. La generazione precedente ha superato 210.000 unità vendute in oltre 40 Paesi dal 2021. È un dato di vendite cumulative, non di capacità produttiva, e rappresenta il riferimento commerciale con cui misurare il nuovo ciclo del modello.Sul piano industriale, il passaggio alla piattaforma RGEV small è il cambiamento più importante. L’architettura permette di utilizzare tecnologie elettriche condivise all’interno di Renault Group e si accompagna ai nuovi programmi di sviluppo del gruppo. La Spring è la prima Dacia realizzata con questo metodo, che porta il ciclo di progettazione a meno di due anni. Il costruttore collega il processo alla riduzione dei costi, ma non quantifica il risparmio né dettaglia quali fasi di ingegneria e industrializzazione siano state compresse.La produzione in Slovenia rafforza anche la localizzazione europea del modello. Dacia sottolinea che la Spring, proprio perché prodotta nell’Ue, potrà beneficiare degli eventuali incentivi nazionali destinati alle auto elettriche nei diversi Paesi europei. La fabbrica diventa quindi una variabile della strategia commerciale oltre che produttiva, soprattutto per un’auto che punta sul prezzo come leva competitiva.

Batteria LFP e controllo dei costi

La nuova Spring utilizza una batteria LFP da 27,5 kWh utili. Dacia evidenzia che la chimica litio-ferro-fosfato ricorre a materiali come ferro e fosfato, più facilmente disponibili rispetto a nichel e cobalto generalmente impiegati nelle batterie per auto. Per la supply chain è un elemento rilevante, ma il comunicato non specifica origine delle celle, fornitore, sito di assemblaggio del pacco o quota di componenti europei.La localizzazione finale del veicolo, da sola, non consente quindi di concludere che anche batteria, celle ed elettronica di potenza siano approvvigionate in Europa: su questi passaggi della catena di fornitura il documento non fornisce indicazioni.La batteria compatta rientra in una strategia di contenimento di peso e costi. La Spring parte da 1.212 kg, dichiara 12,7 kWh/100 km nel ciclo WLTP e un’autonomia fino a 250 km. Il motore eroga 60 kW; la ricarica standard è in corrente alternata a 6,6 kW, mentre sono disponibili 11 kW AC e 50 kW DC. La scelta tecnica mantiene il modello focalizzato sull’uso quotidiano senza ricorrere a batterie di grande capacità.Anche il progetto della vettura segue una logica di semplificazione. Dacia cita, per esempio, una firma luminosa studiata per ridurre il numero di componenti e soluzioni orientate a contenere peso e risorse. È un’impostazione potenzialmente rilevante per distinta base, logistica e assemblaggio, ma non vengono forniti dati su componenti eliminati, ore di produzione risparmiate o riduzione del costo per veicolo.

Prezzo sotto 20.000 euro, ora servono i volumi

Tutta la gamma della nuova Spring viene annunciata sotto i 20.000 euro: 17.900 euro per Expression e 19.500 euro per Journey. Il posizionamento rende il controllo dei costi industriali particolarmente importante, perché batteria, elettronica, logistica e produzione europea devono essere assorbite in una fascia di prezzo più bassa rispetto ai segmenti superiori.

Il banco di prova sarà il rapporto tra costo industriale, domanda e volumi. Dacia parte da oltre 210.000 Spring vendute dal 2021, ma non comunica un target annuo per la nuova generazione né la capacità produttiva prevista a Novo Mesto. Allo stesso modo, i quattro modelli elettrici entro il 2030 sono un obiettivo futuro, non un risultato già acquisito.

La nuova Spring va quindi letta soprattutto come un progetto industriale basato su piattaforma condivisa, tempi di sviluppo più brevi, batteria LFP, produzione europea e prezzo contenuto. Restano però da conoscere i numeri che permetteranno di valutarne la scala: capacità dello stabilimento, investimenti realizzati, fornitori coinvolti, occupazione e volumi effettivamente prodotti.

Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-
Dacia Spring: la nuova generazione sarà prodotta in Europa -Video-