Dalla Formula E al SailGP: la nuova sfida tech di DS Automobiles - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 13:59

Dalla Formula E al SailGP: la nuova sfida tech di DS Automobiles

Il marchio premium francese diventa title partner del team K-Challenge nel SailGP, unendo il know-how della Formula E alla tecnologia dei catamarani hi-tech.

di Giovanni Alessi

Il mondo delle competizioni veliche ad altissima tecnologia accoglie un nuovo protagonista che arriva direttamente dalle strade e dai circuiti elettrici.

DS Automobiles ha ufficializzato il suo ingresso nel SailGP come title partner del team francese, segnando un precedente assoluto: è la prima volta che un marchio automobilistico entra a far parte di questa specifica squadra. Non si tratta di una semplice operazione di branding, ma di un’integrazione profonda in un ecosistema dove la velocità si misura in nodi e la spinta arriva da ali rigide che sembrano rubate all'ingegneria aerospaziale.

K-Challenge e il cuore pulsante del progetto francese

Dal 2024, lo sviluppo del team transalpino è affidato a K-Challenge, una realtà che ha saputo catalizzare attorno a sé nomi di peso come ALL Accor, L’Oréal Group e Leyton. L’arrivo di DS Automobiles consolida questo pool di partner, portando il progetto verso una nuova fase di maturità. Sotto la gestione di Stéphane Kandler, il DS Automobiles SailGP Team France si posiziona ora come uno dei competitor più temibili del circuito, facendo leva su una visione a lungo termine che punta dritta all'eccellenza e alla difesa del prestigio sportivo francese nelle acque internazionali.

Quando i dati governano il vento: tecnologia estrema

Il SailGP è spesso descritto come la "Formula 1 del mare", ma la definizione è quasi riduttiva. È un laboratorio a cielo aperto dove il fattore umano deve dialogare costantemente con sensori, telemetria e materiali compositi all'avanguardia. In questo contesto, la gestione dei dati in tempo reale è fondamentale per orientare ogni decisione tattica. Per un marchio come DS Automobiles, abituato a gestire la complessità dei sistemi propulsivi elettrificati, il passaggio ai catamarani F50 rappresenta una sfida naturale. L'obiettivo è lo stesso: trasformare la potenza pura in efficienza millimetrica.

Non solo velocità: la sfida dell'Impact League

Oltre alla classifica agonistica, il SailGP mette in palio un trofeo altrettanto ambito: l’Impact League. Si tratta di una competizione parallela che premia le squadre capaci di ridurre drasticamente la propria impronta ecologica. In questa "gara nella gara", la sostenibilità non è un concetto astratto ma un parametro misurabile che valuta inclusione, impatto sociale e responsabilità ambientale. DS Automobiles si inserisce perfettamente in questa filosofia, portando la propria esperienza nella gestione dei processi produttivi e tecnologici a basso impatto in un mondo, quello nautico, che sta affrontando una transizione ecologica senza precedenti.

Il DNA della Formula E sale a bordo

Le radici di questa partnership affondano nel 2015, quando DS Automobiles è stato il primo costruttore premium a scommettere sul Campionato mondiale ABB FIA Formula E. Quell'esperienza sui circuiti cittadini di tutto il mondo ha creato un ponte diretto tra le competizioni e la produzione di serie. Oggi, lo stesso spirito avanguardistico si trasferisce sull’acqua. Il know-how acquisito nella gestione delle batterie e del recupero energetico diventa un patrimonio di competenze che alimenta il lavoro dei team di sviluppo, creando un circolo virtuoso di innovazione che non conosce confini tra asfalto e mare.

Oltre la regata: decarbonizzare il futuro

La collaborazione con K-Challenge va oltre il campo di regata. Attraverso il suo LAB, l’organizzazione è impegnata in un ambizioso programma di decarbonizzazione del settore marittimo, cercando soluzioni concrete per ridurre le emissioni su scala globale. Per DS Automobiles, sostenere questo percorso significa ribadire una vocazione internazionale: ogni innovazione testata nelle condizioni estreme del SailGP è destinata a diventare un tassello fondamentale per la mobilità del futuro. L’obiettivo finale è chiaro: dimostrare che l’eccellenza e il design possono, e devono, viaggiare di pari passo con la responsabilità verso il pianeta.