Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Auto e Motori » Rally Polonia ERC: Suninen guida per soli 8,4 secondi

Rally Polonia ERC: Suninen guida per soli 8,4 secondi

Rally Polonia ERC: Suninen guida per soli 8,4 secondi

All’82° Rally di Polonia, valido per l’ERC, Teemu Suninen guida con 8,4 secondi su Mabellini: i primi tre in appena 8,9 secondi.

L’82° Rally di Polonia, valido per il Campionato Europeo Rally FIA (ERC), arriva alla giornata conclusiva con una classifica cortissima e tre marche coinvolte nella lotta per la vittoria: Teemu Suninen guida con appena 8,4 secondi di vantaggio su Andrea Mabellini, mentre Jakub Matulka insegue a soli 0,5 secondi dall’italiano. Un margine così ridotto dopo un’intera giornata di gara conferma quanto il livello tecnico tra le vetture Rally2 di riferimento nel campionato europeo resti oggi estremamente serrato, con la componente gomma  Suninen su Pirelli, il campione in carica Miko Marczyk su Michelin  che si aggiunge al fattore pilota come variabile potenzialmente decisiva nella tappa conclusiva.

Suninen, al volante di una Škoda Fabia Rally2 del team Racing Factory, ha costruito il proprio vantaggio in una prima tappa di sabato caratterizzata da continui cambi al comando. Partito con un distacco di 2,7 secondi dal leader provvisorio Mabellini, il finlandese ha visto Matulka  suo compagno di squadra sulla stessa Škoda Fabia Rally2  prendere la testa nella SS2, prima di riconquistare la prima posizione nella SS4 con un margine di 3,6 secondi. La vittoria nella SS5 ha ampliato il vantaggio fino a 7,3 secondi, cifra che Suninen ha difeso nonostante le sconfitte di prova successive contro lo stesso Matulka e contro Mabellini, quest’ultimo al volante di una vettura equipaggiata con motore Lancia.

Il finlandese, tuttora a caccia della sua prima vittoria assoluta nell’ERC, ha descritto un rally reso insidioso da condizioni di aderenza mutevoli lungo il percorso: “Dobbiamo rimanere umili, ci sono molti cambi di aderenza”, ha dichiarato al termine della tappa, un’indicazione che nella giornata conclusiva la gestione della gomma e la lettura delle condizioni del fondo peseranno quanto il puro ritmo in prova speciale.

Nella super speciale conclusiva di sabato, la Superauto.pl Silesian Stadium, è stato ancora Matulka a far segnare il miglior tempo, battendo Marczyk di appena un decimo e riducendo di mezzo secondo i distacchi sia da Mabellini sia da Suninen. Il vantaggio del leader è rimasto sostanzialmente invariato, ma il quadro dietro di lui si è ulteriormente compattato: Matulka si è portato a mezzo secondo da Mabellini, mentre Marczyk ha guadagnato quattro decimi sulla vetta della classifica, completando una top four racchiusa in appena 10,7 secondi.

Da segnalare il rientro nell’ERC di Kajetan Kajetanowicz, tre volte campione europeo, che dopo un’assenza dal circuito dall’ottobre 2017 occupa la quinta posizione avendo superato nella SS7 il leader del campionato polacco Jarosław Szeja. Quest’ultimo chiude la giornata a pari tempo con Marco Bulacia, entrambi sesti a 33,9 secondi da Suninen, mentre Simone Tempestini è ottavo a 1,2 secondi di distacco, rallentato da un problema allo spoiler posteriore e da vibrazioni in vettura. Il britannico William Creighton, quinto dopo cinque prove speciali, è scivolato al nono posto dopo un’uscita di pista nella SS6 costata 13,8 secondi rispetto al tempo di riferimento.

La giornata di sabato è stata segnata anche da due interruzioni di gara per incidenti separati, che hanno coinvolto Marcel Neulinger e Jürgen Heigl nella SS2 e Dominik Stříteský e Ondřej Kračja nella SS3: tutti e quattro sono stati trasportati in ospedale per accertamenti, evitando lesioni gravi, episodio che ha portato all’annullamento delle relative prove speciali senza recupero.

La tappa decisiva di domenica prevede sette prove speciali per un totale di 89,40 chilometri, senza sosta per l’assistenza tecnica a metà giornata: una struttura di gara che lascerà ai piloti margini ridotti per recuperare da eventuali errori o problemi meccanici, in apertura con la storica prova di Przegibek, lunga 6,50 km, dalle 8:22 ora locale.