Stellantis valuta oltre un miliardo per Hordain: nuovo veicolo commerciale, automazione e possibile rientro di produzioni affidate ai fornitori.
Stellantis prepara un investimento superiore a 1 miliardo di euro in Francia per rafforzare la produzione di veicoli commerciali nello stabilimento di Hordain. Il progetto, riportato dalla stampa francese sulla base di indiscrezioni Bloomberg, prevederebbe l’arrivo di un nuovo furgone, l’ammodernamento delle linee produttive e il rientro nel gruppo di alcune attività oggi affidate a fornitori esterni. Per ora, però, il costruttore guidato da Antonio Filosa non ha confermato ufficialmente l’operazione.Se il piano dovesse andare in porto, rappresenterebbe un nuovo importante impegno industriale di Stellantis in Francia a pochi mesi dall’annuncio di oltre un miliardo di euro destinato principalmente alla piattaforma STLA One e allo stabilimento di Mulhouse.
Oltre 1 miliardo per il nuovo veicolo commerciale
Secondo quanto riportato in Francia da Auto Plus e dall’AFP, il nuovo investimento sarebbe concentrato soprattutto su Hordain, nel Nord del Paese, uno dei poli strategici di Stellantis per i veicoli commerciali.L’obiettivo sarebbe assegnare alla fabbrica un nuovo modello e contemporaneamente trasformarne il processo produttivo. Non si tratterebbe quindi semplicemente di aggiungere un veicolo alle linee esistenti: il programma comprenderebbe un aumento dell’automazione e la possibile reinternalizzazione di lavorazioni attualmente svolte da fornitori.Una parte delle risorse sarebbe inoltre destinata alle attività di ricerca e sviluppo in altri siti francesi. I dettagli sulla piattaforma, sui marchi che utilizzeranno il nuovo veicolo e sulla data di avvio della produzione non sono stati ancora resi noti.Il progetto assume particolare rilevanza considerando il peso dei commerciali nella strategia di Stellantis. Attraverso Pro One il gruppo riunisce l’offerta professionale di Citroën, Fiat Professional, Opel, Peugeot e Ram, un settore nel quale la capacità di ridurre i costi industriali e offrire versioni elettriche accanto alle motorizzazioni tradizionali è diventata sempre più importante.
Hordain potrebbe diventare ancora più strategica
La possibile scelta di Hordain rafforzerebbe ulteriormente il ruolo industriale dello stabilimento francese. Il nodo centrale sarà capire quale nuova generazione di veicoli verrà assegnata alla fabbrica e quanto profondamente il miliardo di investimenti modificherà le linee.La prospettiva viene osservata con interesse anche dai sindacati. Laurent Oechsel, delegato centrale CFE-CGC in Stellantis, ha accolto positivamente l’ipotesi di nuovi prodotti destinati agli impianti francesi, mantenendo però prudenza in attesa di una conferma ufficiale.Ed è proprio questo il punto da tenere distinto dalle precedenti decisioni del gruppo: il miliardo per Hordain, allo stato attuale, è un progetto riportato dalla stampa e non un investimento formalmente annunciato da Stellantis.
Dopo Mulhouse, un altro maxi-investimento in Francia
L’eventuale operazione arriverebbe dopo quella presentata da Antonio Filosa a Mulhouse. A giugno Stellantis ha annunciato ufficialmente un investimento superiore a un miliardo di euro in Francia, legato allo sviluppo della nuova piattaforma STLA One e alla futura produzione di tre modelli Peugeot.Le nuove vetture elettriche e ibride di segmento C saranno costruite a Mulhouse a partire dal 2029. Circa metà dell’investimento, secondo quanto riportato dalla stampa francese, sarebbe destinata allo sviluppo della nuova architettura, mentre altre risorse serviranno per industrializzare i modelli.Hordain aprirebbe dunque un secondo fronte. Se l’investimento superiore al miliardo venisse confermato, Stellantis metterebbe in campo in pochi mesi oltre 2 miliardi di euro di nuovi programmi industriali in Francia, uno focalizzato sulle future Peugeot e sulla piattaforma STLA One, l’altro sui veicoli commerciali.Per Filosa sarebbe anche un segnale concreto della strategia industriale del nuovo corso Stellantis: nuovi prodotti negli stabilimenti europei, maggiore efficienza produttiva e investimenti concentrati sui segmenti considerati prioritari. Prima di parlare di un piano definitivo per Hordain, tuttavia, manca ancora il passaggio decisivo: l’annuncio ufficiale del gruppo.


