Tianshu Xin guiderà Cina e Asia Pacifico, mentre Pablo Di Si coordinerà il Value Creation Program e il rilancio di Stellantis.
Stellantis rafforza la propria catena di comando in Asia e affida a due manager di lungo corso il compito di accelerare il rilancio operativo del gruppo. Dal 3 agosto 2026 Tianshu Xin guiderà la regione Cina e Asia Pacifico, mentre Pablo Di Si assumerà il nuovo incarico di Chief Performance Officer, con responsabilità diretta sull’esecuzione del Value Creation Program voluto dall’amministratore delegato Antonio Filosa.
La mossa interviene in due aree decisive per il futuro di Stellantis. Da una parte c’è la Cina, il mercato automobilistico più competitivo al mondo e il principale laboratorio globale per elettrificazione, software e riduzione dei costi. Dall’altra emerge la necessità di migliorare rapidamente efficienza, redditività e disciplina industriale in un gruppo chiamato a difendere margini e quote in Europa, Nord America e Asia.
Xin riporterà direttamente a Filosa ed entrerà nello Stellantis Leadership Team. La sua nomina rafforza il peso dell’alleanza con Leapmotor, considerata uno degli strumenti principali per recuperare terreno nel mercato cinese e accelerare l’accesso a piattaforme elettriche, tecnologie digitali e prodotti con una struttura di costo più competitiva.
Il manager manterrà infatti anche la guida di Leapmotor International, oltre al ruolo di responsabile dell’alleanza Stellantis-Leapmotor. La continuità degli incarichi segnala che il gruppo vuole integrare maggiormente la propria strategia asiatica con l’espansione internazionale del costruttore cinese.
Per Stellantis, questa collaborazione può diventare una leva per ampliare l’offerta di veicoli elettrici nei mercati esteri e sfruttare una filiera più rapida nello sviluppo di batterie, elettronica e software. L’obiettivo è ridurre i tempi necessari per portare nuovi prodotti sul mercato, in una fase in cui i concorrenti cinesi stanno imponendo ritmi industriali e tecnologici sempre più elevati.
Grégoire Olivier passerà invece al ruolo di consulente strategico e riporterà a Xin. Il cambio ridisegna la governance regionale senza interrompere il contributo manageriale maturato negli ultimi anni.
Parallelamente, la nomina di Pablo Di Si introduce una figura dedicata all’esecuzione del Value Creation Program. Ex presidente e amministratore delegato di Volkswagen Group North America, Di Si porta esperienza nei processi di rilancio, nel controllo delle performance commerciali e nella gestione di organizzazioni industriali complesse.
Il nuovo Chief Performance Officer dovrà trasformare gli obiettivi del programma in risultati misurabili, intervenendo su costi, processi decisionali, capacità produttiva e redditività dei mercati. È un incarico trasversale, destinato a incidere anche sulla filiera, sulle reti dei concessionari e sull’allocazione degli investimenti tra motori termici, ibridi, elettrici e software.
La creazione di questa funzione mostra la volontà di Filosa di rafforzare il controllo sull’attuazione delle strategie. Per Stellantis non si tratta soltanto di definire nuovi piani, ma di accelerare le decisioni, verificare i risultati delle singole regioni e correggere più rapidamente le attività meno redditizie.
Le nomine arrivano mentre il settore affronta domanda debole, pressione sui prezzi e costi crescenti per la transizione tecnologica. In questo scenario, la capacità di sfruttare l’alleanza con Leapmotor e di migliorare l’esecuzione operativa sarà centrale per il posizionamento competitivo di Stellantis.
Filosa costruisce così una squadra più concentrata sui risultati. La sfida sarà trasformare la nuova organizzazione in maggiore velocità industriale, prodotti più competitivi e una redditività capace di sostenere gli investimenti necessari per la prossima fase dell’automotive.
Scheda
Tianshu Xin: responsabile Cina e Asia Pacifico
Decorrenza: 3 agosto 2026
Altri incarichi: CEO di Leapmotor International
Pablo Di Si: Chief Performance Officer
Obiettivo: esecuzione del Value Creation Program
Riporto diretto: CEO Antonio Filosa
Grégoire Olivier: consulente strategico di Xin

