La Jeep Compass 4xe elettrica viene provata ad Arjeplog: due motori, AWD sempre attiva in modalità SNOW e autonomia fino a 606 km WLTP.
La Jeep Compass 4xe elettrica affronta neve e ghiaccio ad Arjeplog, in Svezia, per mettere alla prova la gestione dell’aderenza. Le immagini diffuse da Jeep mostrano il SUV sui fondi scivolosi del Circolo Polare Artico. Al centro del racconto tecnico ci sono la ripartizione elettronica della coppia tra i due assi, le modalità di guida Selec-Terrain e, in particolare, la taratura SNOW dedicata alle superfici a bassa aderenza.
Il test illustra anche soluzioni destinate alla guida quotidiana. Pioggia intensa, carreggiate gelate e asfalto con poca presa possono infatti richiedere interventi rapidi sul controllo della trazione. Secondo quanto comunicato dal costruttore, la Compass 4xe elettrica è progettata per gestire queste situazioni coordinando i due motori, i controlli elettronici e il sistema di trazione integrale.
Due motori elettrici per distribuire la coppia
La configurazione prevede due unità elettriche distinte, gestite elettronicamente. Il motore collegato all’asse anteriore sviluppa 157 kW e 345 Nm di coppia, mentre quello posteriore eroga 132 kW e 232 Nm. L’architettura consente di modulare la spinta tra avantreno e retrotreno in base alle condizioni di marcia e all’aderenza disponibile. Le potenze indicate riguardano le singole unità, non il totale del sistema.
L’elettronica controlla in tempo reale lo slittamento delle ruote e interviene sulla coppia richiesta ai motori. La gestione coinvolge accelerazione e decelerazione, oltre alla stabilizzazione della trasmissione, con l’obiettivo di limitare le perdite di motricità quando il fondo cambia improvvisamente. Il lavoro avviene in coordinamento con ABS ed ESP, dispositivi che contribuiscono al controllo della vettura nelle fasi più delicate della guida.
Jeep Selec-Terrain: cinque modalità di guida
Per adattare il comportamento della Compass 4xe alle diverse superfici, Jeep impiega il sistema Selec-Terrain. Le modalità disponibili sono cinque: AUTO, SPORT, SAND & MUD, SNOW e 4WD LOCK. Ogni selezione modifica i parametri della vettura: dalla circolazione ordinaria alle superfici difficili. Il comunicato concentra l’attenzione sulla modalità invernale, protagonista delle prove in Svezia.
In modalità SNOW il sistema interviene sulla risposta dell’acceleratore, sulla trasmissione e sulle impostazioni del 4×4. La potenza disponibile viene limitata all’80% del massimo: una scelta volta a rendere più progressiva l’erogazione e a ridurre il rischio che un comando brusco faccia pattinare le ruote. Anche il controllo di trazione e l’ESP adottano una taratura specifica per il fondo scivoloso.
Modalità SNOW: trazione integrale sempre attiva
Una caratteristica evidenziata da Jeep è il mantenimento della trazione integrale AWD sempre attiva quando si seleziona SNOW. Il sistema applica soglie di slittamento prudenti e bilanciate su entrambi gli assi, cercando di sfruttare la presa effettivamente disponibile. Non si tratta quindi soltanto di una modifica alla sensibilità del pedale, ma di una strategia coordinata che coinvolge motori elettrici e controlli di stabilità.
Il costruttore riferisce che questa impostazione punta a favorire partenze e progressioni più regolari quando le ruote incontrano neve o ghiaccio. I collaudatori, al termine del test, indicano la modalità come «raccomandata per fondi ghiacciati e scivolosi» e sottolineano che la distribuzione progressiva della coppia aiuta a contenere il pattinamento. Si tratta di una valutazione riportata nel materiale ufficiale, non di una misurazione indipendente delle prestazioni.
Autonomia dichiarata fino a 606 km WLTP
Accanto alle caratteristiche della trazione, Jeep comunica per la nuova Compass 4xe completamente elettrica un’autonomia fino a 606 chilometri nel ciclo WLTP. Il dato esprime il valore di omologazione dichiarato e non va confuso con una percorrenza rilevata durante la prova sulla neve. Temperature basse, velocità, tipo di percorso e impiego dei sistemi di bordo possono influire sull’autonomia effettiva, come accade per i veicoli elettrici.
Dalla prova artica alle strade di tutti i giorni
Arjeplog offre un contesto severo e riconoscibile per mostrare il funzionamento della trazione integrale. Il suo interesse, per chi usa un SUV quotidianamente, sta soprattutto nel trasferimento delle logiche di controllo a situazioni meno estreme: una rampa bagnata, una curva su asfalto freddo o un tratto ghiacciato. In questi casi la gestione della coppia e l’interazione con ABS ed ESP possono contribuire a preservare la motricità.
Jeep descrive le soluzioni adottate e le impressioni dei collaudatori, senza pubblicare misure di frenata o confronti strumentali. La prova svedese rappresenta quindi una dimostrazione del funzionamento della tecnologia 4xe: al conducente restano comunque la scelta di pneumatici adeguati, una velocità prudente e la necessità di adattare la guida alle condizioni della strada, soprattutto sui fondi scivolosi invernali.
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