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Lancia, luci e ombre in Svezia prima del Rally di Roma

Lancia, luci e ombre in Svezia prima del Rally di Roma

Al Royal Rally of Scandinavia Lancia Corse HF chiude con il podio di Pesavento nel Junior ERC e il ritiro di Mabellini.

Il Royal Rally of Scandinavia ha ricordato a Lancia Corse HF quanto sia complesso trasformare il ritorno nei rally in un percorso lineare. Sulle veloci e insidiose strade sterrate svedesi, il marchio ha raccolto una gara a due facce: da una parte il ritiro pesante di Andrea Mabellini e Virginia Lenzi nella classe maggiore, dall’altra il podio di Davide Pesavento e Alessio Angeli nel Junior ERC e in ERC4 con la Lancia Ypsilon Rally4 HF. È un risultato che conta non solo sul piano sportivo, ma anche industriale e di immagine, perché il progetto rally è una delle leve con cui Lancia sta cercando di ricostruire credibilità tecnica attorno al marchio HF.

La prova scandinava era uno dei passaggi più selettivi della stagione. Il fondo sterrato, le alte velocità e la necessità di mantenere precisione su carreggiate strette hanno messo in difficoltà anche equipaggi esperti. Per Lancia, il colpo più duro è arrivato già nella terza prova speciale, quando Mabellini e Lenzi sono stati costretti al ritiro dopo un’uscita di strada che ha provocato la rottura di una sospensione. La loro Lancia Ypsilon Rally4 HF Integrale non ha potuto proseguire, lasciando l’equipaggio senza punti in classifica.

Il ritiro pesa perché Mabellini rappresenta uno dei riferimenti del programma sportivo Lancia nella fase di rilancio internazionale. Dopo la seconda prova del FIA ERC, il pilota scivola al nono posto della classifica generale, fermo a 20 punti. È un dato che non compromette la stagione, ma riduce il margine d’errore in vista dei prossimi appuntamenti. Nel rally moderno, soprattutto in un campionato europeo molto competitivo, la continuità di rendimento è quasi più importante del singolo risultato di punta.

La gara svedese ha confermato anche quanto il progetto Lancia debba ancora misurarsi con la durezza del confronto internazionale. Il ritorno alle competizioni non è soltanto un’operazione nostalgica legata alla storia del marchio, ma un banco prova tecnico e commerciale. La Ypsilon Rally4 HF deve dimostrare affidabilità, competitività e capacità di attrarre giovani piloti e team privati. In questa prospettiva, ogni gara diventa un indicatore del valore della vettura, della qualità dell’assistenza e della credibilità dell’intero programma Lancia Corse HF.

Se la classe maggiore ha lasciato amarezza, il bilancio cambia guardando al vivaio. Davide Pesavento, navigato da Alessio Angeli, ha chiuso sul terzo gradino del podio sia nel Junior ERC sia in ERC4, al termine di una gara costruita in rimonta e sempre vicina alle posizioni di vertice. Per il giovane pilota, già vice-campione del Trofeo Lancia 2025, il risultato in Svezia rappresenta una conferma importante: non solo per la classifica, ma per la capacità di adattarsi a un terreno complesso, lontano dalle condizioni più familiari dei rally italiani.

Il podio di Pesavento ha un valore strategico per Lancia. Il marchio sta cercando di legare il proprio rientro sportivo a una nuova generazione di piloti, creando una filiera tra trofei monomarca, campionati europei e visibilità internazionale. In questo senso, il risultato nel Junior ERC è forse più significativo del singolo piazzamento assoluto: indica che la base sportiva del progetto esiste e può produrre profili competitivi.

Buone indicazioni sono arrivate anche da Tommaso Sandrin, affiancato da Andrea Del Maso, sesto nel Junior ERC e soprattutto nuovo leader della classifica generale ERC4 con 39 punti. Sandrin precede di nove lunghezze Aatu Hakalehto, appaiato al tedesco Schulz. La sua posizione in campionato diventa uno dei dati più rilevanti per Lancia dopo il round scandinavo, perché consente al marchio di uscire dalla Svezia con una leadership di categoria nonostante una gara complicata per altri equipaggi.

Proprio Hakalehto è stato uno dei protagonisti più sfortunati del weekend. In testa sia nella classifica ERC4 sia in quella Junior, ha dovuto ritirarsi nella tredicesima prova speciale, quando mancavano appena tre prove alla conclusione. La sua uscita ha cambiato il volto della gara e ha confermato quanto lo sterrato svedese abbia lasciato poco spazio alla gestione conservativa. In top ten nell’europeo Junior sono entrati anche l’austriaco Marcel Neulinger, il lituano Markas Buteikise l’italiano Sebastian Dallapiccola, mentre Francesco Dei Ceci, con Danilo Fappani, è rimasto appena fuori dai primi dieci.

Per Lancia Corse HF, il bilancio di squadra dopo la seconda prova del FIA ERC dice ottavo posto tra i team con 22 punti. È una posizione interlocutoria, coerente con un progetto ancora giovane ma già chiamato a produrre risultati. La competizione, in questo caso, serve anche a sostenere il racconto industriale del marchio: la sigla HF, la nuova Ypsilon da corsa e il collegamento con il prodotto di serie devono rafforzarsi a vicenda. Non basta evocare la memoria dei grandi successi Lancia nei rally; oggi serve dimostrare che quell’eredità può diventare un programma sostenibile, credibile e tecnicamente competitivo.

Il prossimo appuntamento avrà un peso particolare. Dal 3 al 5 luglio, il campionato farà tappa al Rally di Roma Capitale, sulle strade di casa. Per Lancia sarà più di una gara: sarà una prova di maturità davanti al pubblico italiano, ai concessionari, agli appassionati e a un ecosistema sportivo che guarda con attenzione al ritorno del marchio nei rally. Dopo la Svezia, il messaggio è chiaro: il potenziale c’è, ma il percorso resta selettivo. E nel motorsport, soprattutto quando si ricostruisce un’identità, la credibilità passa dalla capacità di reagire alle giornate difficili.

Scheda 

Gara: Royal Rally of Scandinavia
Campionato: FIA ERC
Team: Lancia Corse HF
Vettura: Lancia Ypsilon Rally4 HF
Risultato principale: podio per Davide Pesavento e Alessio Angeli nel Junior ERC e in ERC4
Classe maggiore: ritiro per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi dopo la rottura di una sospensione
Classifica team: Lancia Corse HF ottava con 22 punti
Andrea Mabellini: nono in classifica generale, fermo a 20 punti
ERC4: Tommaso Sandrin leader con 39 punti
Junior ERC: Pesavento terzo con 21 punti, Sandrin sesto con 15 punti
Prossima gara: Rally di Roma Capitale, dal 3 al 5 luglio