Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale al Rally Japan 2026 con Nikolay Gryazin, tra strade strette, meteo variabile e sfida WRC2.
Lancia Corse HF porta la Ypsilon Rally2 HF Integrale sulle strade del Rally Japan, settimo appuntamento del Mondiale FIA WRC 2026, in programma dal 28 al 31 maggio nelle prefetture di Aichi e Gifu. Per il marchio torinese è un passaggio importante non solo sul piano sportivo: il ritorno nei rally serve a ricostruire credibilità tecnica attorno alla nuova fase industriale di Lancia, usando la competizione come laboratorio di immagine, sviluppo e posizionamento internazionale. Il WRC indica il Rally Japan come round 7 della stagione 2026, con base nelle prefetture di Aichi e Gifu.
A guidare la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà Nikolay Gryazin, navigato da Konstantin Aleksandrov. Il pilota, con licenza bulgara, arriva in Giappone con un’esperienza significativa su queste strade: ha vinto la classe WRC2nel 2024 e ha raccolto due secondi posti nelle edizioni 2023 e 2025. Dopo i primi sei round del mondiale è settimo in classifica e proverà a sfruttare l’assenza di alcuni avversari diretti nella corsa al titolo di categoria.
Il Rally Japan rappresenta una delle prove più selettive del calendario. Le speciali asfaltate sono strette, tortuose, spesso prive di lunghi rettilinei e caratterizzate da aderenza variabile. In questo contesto ogni errore può pesare molto più che altrove, soprattutto per una vettura come la Rally2 HF Integrale, chiamata a dimostrare continuità e affidabilità in una fase ancora giovane del progetto. Anche il meteo può diventare un fattore decisivo: nelle zone montuose del Giappone le condizioni possono cambiare rapidamente, modificando grip, scelta gomme e strategie di gara.
Il programma partirà giovedì 28 maggio con la cerimonia di apertura, mentre venerdì gli equipaggi affronteranno subito sei prove speciali per 108 chilometri cronometrati. La prima incognita sarà la nuova prova di Asuke, lunga 12,9 chilometri, inserita per la prima volta nell’itinerario. Subito dopo arriverà una delle sezioni più riconoscibili della gara, Isegami’s Tunnel, con i suoi 24 chilometri tra muri di roccia, carreggiate strette e traiettorie da interpretare con precisione millimetrica.
Sabato il rally entrerà nella fase più consistente, con otto prove speciali per 120,22 chilometri. La giornata si chiuderà con la doppia Super Special Stage di Fujioka, lunga 3,19 chilometri, pensata anche per avvicinare il pubblico giapponese ai protagonisti del mondiale. Domenica 31 maggio resteranno sei speciali e 74,06 chilometri cronometrati, decisivi per stabilire la classifica finale del settimo round del WRC.
Per Lancia, la trasferta giapponese ha anche un valore strategico. La presenza nel WRC2 permette al marchio di riattivare un patrimonio sportivo che ha ancora un peso rilevante nell’immaginario europeo, ma deve essere tradotto in risultati, visibilità e coerenza di prodotto. La Ypsilon Rally2 HF Integrale diventa così un ponte tra memoria agonistica e rilancio commerciale: un progetto che parla agli appassionati, ma anche a una filiera fatta di ingegneria, fornitori, preparazione tecnica e sviluppo di competenze specialistiche.
Didier Clément, team principal di Lancia Corse HF, ha definito il Rally Japan “particolarmente impegnativo”, sottolineando come il livello resti alto nonostante un elenco iscritti meno numeroso del solito. Il punto sarà mantenere concentrazione dall’inizio alla fine. Su strade così strette e selettive, la prestazione pura non basta: serviranno gestione, precisione e capacità di adattarsi rapidamente a condizioni mutevoli.
Scheda
Evento: Rally Japan 2026
Campionato: FIA WRC, round 7
Date: 28-31 maggio 2026
Luogo: prefetture di Aichi e Gifu, Giappone
Team: Lancia Corse HF
Vettura: Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Pilota: Nikolay Gryazin
Navigatore: Konstantin Aleksandrov
Categoria: WRC2
Prove speciali: 20 complessive
Chilometri cronometrati indicati: 108 km venerdì, 120,22 km sabato, 74,06 km domenica
Prove chiave: Asuke, Isegami’s Tunnel, Fujioka Super Special Stage

