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Leapmotor B10 REEV: il SUV “elettrico esteso” che sfida le ibride plug-in
Leapmotor porta in Italia la B10 REEV Hybrid: guida elettrica con range extender benzina, 80 km in EV e fino a 900 km totali. Ordini dal 27/1.

Nel mercato italiano, dove l’elettrico puro cresce ma continua a scontrarsi con dubbi su ricarica e autonomia, la formula REEV torna improvvisamente molto concreta.
Leapmotor apre gli ordini della nuova B10 REEV Hybrid dal 27 gennaio, puntando su un concetto semplice: l’auto si muove sempre in elettrico, ma quando serve entra in gioco un generatore a benzina che ricarica la batteria durante la marcia. Non è la classica full hybrid “che ogni tanto va in EV”: qui la guida resta elettrica, con la tranquillità di un serbatoio a supporto.
Tecnologia REEV: elettrica nella guida, benzina solo per ricaricare
Il cuore tecnico è un sistema di trazione completamente elettrico assistito da un 1.5 benzina usato come generatore. La batteria da 18,8 kWh promette fino a 80 km in modalità elettrica (WLTP, valore preliminare), mentre il generatore da 50 kW porta la percorrenza complessiva dichiarata fino a 900 km.
La cosa interessante è che la gestione dell’energia non è “chiusa” e basta: il guidatore può scegliere tra quattro modalità(EV+, EV, Fuel e Power+) per adattare l’auto a contesto e stile di guida. In pratica: città in elettrico, extraurbano con logiche più conservative, oppure risposta più pronta quando serve.
Dimensioni da SUV compatto, abitabilità da categoria superiore
La B10 REEV Hybrid gioca una partita precisa: non punta a fare la “crossover piccola”, ma a offrire una sensazione da SUV vero, senza ingombri da segmento superiore. Le misure parlano chiaro: 4.530 mm di lunghezza, 1.885 mm di larghezza e 1.655 mm in altezza, con un passo generoso da 2.735 mm.
Il risultato promesso è un abitacolo impostato sul comfort quotidiano, con attenzione allo spazio (anche sopra la testa, tema non banale nei SUV compatti) e dettagli da fascia più alta come i sedili anteriori in eco-pelle riscaldati e ventilati.
A bordo comanda lo schermo: LEAP OS 4.0 Plus e hardware “da smartphone”
Chi cerca un’auto nuova oggi guarda spesso prima l’infotainment e poi i cavalli. Leapmotor lo sa e sulla B10 REEV Hybrid spinge forte sull’esperienza digitale: LEAP OS 4.0 Plus gira su chipset Qualcomm 8155, con display centrale HD 2.5K da 14,6 pollici. L’interfaccia è pensata per essere personalizzabile e immediata, con un’impostazione molto “mobile-first”.
A completare il pacchetto c’è un impianto audio premium a 12 altoparlanti, che sposta l’auto nella zona in cui tecnologia e comfort diventano parte dell’idea di qualità, non un semplice accessorio.
Sicurezza e assistenza alla guida: 17 ADAS e 5 stelle Euro NCAP
Sul capitolo sicurezza Leapmotor mette sul tavolo una dotazione completa: scocca ad alta resistenza con rigidità torsionale migliorata, sette airbag e 17 funzioni ADAS per la guida assistita.
Il dato che fa più rumore, soprattutto per un brand giovane sul mercato europeo, è la valutazione: 5 stelle Euro NCAP. È un passaggio importante perché, nel 2026, non basta “avere gli ADAS” sulla brochure: la differenza la fanno calibrazione, affidabilità e come il sistema si comporta nella vita reale, tra traffico urbano e percorrenze veloci.
Due allestimenti, pochi dubbi: Life e Design già ricchi di serie
La gamma italiana è costruita per essere leggibile al primo colpo: due versioni, Life e Design, con sei colori esterni e tre ambientazioni interne.
Life parte già con una dotazione che normalmente richiede pacchetti: pompa di calore, Apple CarPlay e Android Auto, schermo da 14,6”, navigazione connessa e pacchetto ADAS di livello L2 advance.
Design aggiunge ciò che cambia davvero l’esperienza d’uso quotidiana: sedili anteriori riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente, portellone posteriore elettrico e volante riscaldato. Non “optional scenografici”, ma cose che si apprezzano ogni giorno, soprattutto in inverno e in città.
Prezzi e promo lancio: la leva che può spostare il mercato
Il tema prezzo, su un SUV elettrico “esteso”, è la chiave di tutto. Il listino annunciato è diretto: 29.900 € per B10 REEV Hybrid Life e 31.400 € per Design.
Ma è l’offerta lancio (con permuta o rottamazione) a rendere la proposta davvero aggressiva: 25.900 € per Life e 27.400 € per Design. Numeri che mettono pressione non solo ai plug-in tradizionali, ma anche a molte full hybrid ben equipaggiate che, a parità di budget, non offrono la stessa quota di guida elettrica.
A chi parla la B10 REEV Hybrid: famiglie giovani, città e “upgrade” dal B-SUV
L’identikit è chiaro: utenti urbani che vogliono tecnologia senza rinunciare all’autonomia, giovani famiglie in cerca di spazio vero e chi sta facendo il salto dal mondo dei B-SUV verso qualcosa di più completo. La promessa, in sostanza, è una: elettrico quando puoi, autonomia lunga quando serve, senza cambiare abitudini dall’oggi al domani.
Se il mercato italiano sta cercando una via di mezzo credibile tra EV puro e plug-in classico, la B10 REEV Hybrid arriva nel momento giusto. E con un prezzo d’attacco che, almeno sulla carta, sembra fatto apposta per far parlare di sé.
