Maserati presenta dal vivo a Goodwood la Nuova GranTurismo, GranCabrio e Grecale, nell’anno del centenario del Tridente e della Targa Florio.
C’è un dettaglio che racconta più di ogni comunicato ufficiale il significato del ritorno di Maserati al Goodwood Festival of Speed: la Nuova GranTurismo, la Nuova GranCabrio e la Nuova Grecale erano già state presentate al mondo, ma soltanto in digitale. Nel West Sussex, dal 9 al 12 luglio, il pubblico le vedrà per la prima volta dal vivo. È un paradosso tutto contemporaneo quello dell’automotive di lusso: un marchio che affonda l’identità nell’artigianalità materiale pelle, alluminio, legno lavorato a mano è costretto oggi a passare prima dagli schermi, e solo in un secondo momento dal contatto fisico che da sempre ne giustifica il prezzo e il desiderio.
Il Festival, ospitato nella tenuta di Goodwood House, resta uno degli appuntamenti a più alta concentrazione di appassionati e collezionisti al mondo, un palcoscenico dove il pubblico non si limita a guardare le vetture esposte ma le vede affrontare la pista. Per Maserati, portare qui il debutto fisico dei tre modelli aggiornati non è quindi una scelta casuale di calendario: significa sottoporli immediatamente al giudizio più esigente possibile, quello di un pubblico abituato a valutare finiture e dettagli da distanza ravvicinata.
L’aggiornamento dei tre modelli va letto come un’operazione di posizionamento strategico più che come un restyling stagionale. Il gruppo del Tridente sta spingendo GranTurismo, GranCabrio e Grecale verso il segmento luxury puro, rafforzando un posizionamento che negli ultimi anni il mercato premium ha reso sempre più affollato e competitivo. La tempistica non è secondaria: il 2026 è l’anno del centenario del logo del Tridente, un’occasione che il brand utilizza per ricompattare l’identità stilistica dell’intera gamma attorno a un linguaggio riconoscibile, invece di lasciare che ogni modello segua un’evoluzione stilistica autonoma.
Il percorso di questo linguaggio stilistico ha un’origine precisa, ed è qui che il racconto si fa più interessante dal punto di vista industriale: tutto nasce dalla supersportiva MCXtrema, vettura da pista con cui il Centro Stile Maserati ha sperimentato per primo un frontale più orizzontale, netto, aggressivo. Un linguaggio che di norma resterebbe confinato ai prototipi da competizione, ma che Maserati ha invece deciso di portare su strada attraverso la GT2 Stradale, di affinare con la MCPURA e infine di applicare anche a modelli lontani dal mondo racing come il SUV Grecale e le Gran Turismo. È un processo che rovescia la logica tradizionale del design automobilistico, dove solitamente sono le vetture stradali a ispirare, in forma addomesticata, le versioni da competizione: qui accade l’esatto contrario.
A Goodwood il legame tra pista e strada non resta teorico. Nel Supercar Paddock saranno esposte MCPURA Cielo, GT2 Stradale e MCXtrema, ma le tre vetture non si limiteranno alla staticità dell’esposizione: affronteranno la Goodwood Hillclimb, il tracciato di quasi due chilometri che sale tra alberi secolari, curve tecniche e muri in pietra, con un dislivello di circa 100 metri fino all’ippodromo sulle South Downs. È uno dei banchi di prova più severi del panorama automobilistico mondiale, capace di mettere sotto stress aerodinamica, freni e assetto in condizioni difficilmente replicabili su un circuito tradizionale. La MCXtrema avrà inoltre accesso al Timed Shootout di venerdì 9 luglio, la prova a cronometro più spettacolare del Festival, dove i tempi ottenuti diventano un parametro di paragone diretto con gli altri costruttori presenti.
Dietro l’operazione di immagine c’è un dato industriale che Maserati continua a rivendicare come elemento distintivo rispetto a molti concorrenti del segmento luxury: l’intera gamma è sviluppata e prodotta in Italia, tra gli stabilimenti di Modena e Cassino. In un momento in cui buona parte dell’industria automobilistica premium ha delocalizzato quote crescenti di produzione, mantenere l’intero ciclo produttivo sul territorio nazionale resta una scelta che pesa sia sul piano dei costi sia su quello della narrazione di marca, ed è un argomento che il brand utilizza esplicitamente per giustificare il proprio posizionamento di prezzo.
Il centenario che Maserati celebra quest’anno non riguarda solo il logo, ma anche la prima vittoria sportiva del marchio, ottenuta da Alfieri Maserati al volante della Tipo 26 alla Targa Florio del 1926. È un riferimento che l’azienda utilizza per sostenere una tesi precisa: il legame tra vetture da competizione e modelli stradali non è una trovata di marketing recente, ma un tratto che accompagna il marchio fin dalle origini. Se questa continuità sia oggi un vantaggio competitivo reale o soprattutto un asset narrativo da presentare ai potenziali clienti, è una domanda a cui il mercato più che i comunicati aziendali darà risposta nei prossimi mesi.
- Evento: Goodwood Festival of Speed 2026
- Date: 9-12 luglio 2026
- Location: Goodwood House, West Sussex, Inghilterra
- Modelli in debutto dal vivo: Nuova GranTurismo, Nuova GranCabrio, Nuova Grecale
- Altri modelli presenti: MCPURA Cielo, GT2 Stradale, MCXtrema
- Attività in pista: Goodwood Hillclimb (quasi 2 km, dislivello ~100 m)
- Evento speciale: Timed Shootout, venerdì 9 luglio (MCXtrema)
- Produzione: Modena e Cassino, Italia
- Anniversario: centenario del logo Tridente e della prima vittoria Maserati (Targa Florio 1926, Tipo 26, Alfieri Maserati)
- Posizionamento strategico: rafforzamento segmento luxury

