Se si dice “McLaren”, cosa viene in mente? La formula 1, ovviamente! Più di 180 gare, 12 titoli piloti, 8 titoli costruttori e piloti leggendari del calibro di Emerson Fittipaldi, James Hunt, Niki Lauda, Alain Prost, Ayrton Senna, Mika Häkkinen, Lewis Hamilton e Jenson Button. Insomma, un pedigree di tutto rispetto in fatto di velocità, prestazioni, sicurezza e sportività. Se poi tutto ciò si trasferisce dalla pista alla strada, il risultato non può che essere eccellente.
Come nel caso della McLaren 650S che abbiamo avuto il piacere di provare nei dintorni di Bordeuax, patria del miglior vino francese e terra ricca di bellissimi castelli di fronte ai quali non abbiamo resistito alla tentazione di fermarci. Così, fra il Chateau Yquen e quelli di Chateau Cheval Blanc il Chtateau Montrose , ci siamo divertiti al volante dell’ultimo bolide McLaren che è andato ad affiancarsi in gamma alla 12C e alla McLaren P1. Certo, la 650S, che è disponibile in versione Coupé a tetto fisso o in versione Spider, con tetto rigido retrattile, è una bellissima super car e come tale abbastanza impegnativa da guidare a causa, soprattutto, dei suoi 650 CV (da qui il nome della vettura) erogati dall’esclusivo V8 biturbo McLaren M838T, costruito in Gran Bretagna (la “S”, sta per “Sport”).
Insomma, al volante di questa “belva” bisogna usare sì i piedi ma soprattutto la testa. Sono bastati pochi chilometri per rendersi conto, infatti, delle grandissime caratteristiche di maneggevolezza, trasmissione, guidabilità e coinvolgimento totale del conducente. Anzi, no: del pilota! Sì, perché a bordo della fantastica 650S, ci si sente davvero piloti (mancano solo casco e tuta). Ma la cosa interessante è che, se non si schiaccia troppo, la nuova McLaren 650S non è assolutamente “nervosa” e si fa ben guidare anche nel traffico quotidiano. Una volta, questo genere di vetture, si guidavano solo di domenica mentre la 650S è la conferma che McLaren non è scesa a compromessi in termini di usabilità e funzionalità di tutti i giorni.
Nonostante l’attenzione rivolta alla potenza e alle prestazioni, la McLaren 650S vanta un’ampia gamma di specifiche, con propulsore, sistema frenante e sospensioni ottimizzati, nonché un abitacolo raffinato e lussuosamente equipaggiato. E nonostante tutte queste dotazioni aggiuntive, la McLaren 650S pesa appena 1.330 kg (a secco), 6 kg in meno della 12C (la riduzione del peso è un tema molto caro a McLaren). Sia il modello Coupé sia il modello Spider offrono prestazioni ai vertici della categoria: meno di 3 secondi da 0 a 100 km/h e meno di 8,4 secondi da 0 a 200 km/h per la versione Coupé (Spider: 8,6 secondi). La velocità massima è di 333 km/h (329 km/h per la versione Spider).
Da brivido anche il sound della vettura: in modalità “Sport”, grazie alla tecnologia “cylinder cut”, viene prodotta una fiammata dagli scarichi alla selezione dei rapporti superiori. Interrompendo momentaneamente la scintilla, il carburante emette un ritorno di fiamma alla riaccensione. Questo produce una nota del motore distintiva, amplificando il rumore dello scarico senza alcuna perdita di prestazioni.
In forte accelerazione in modalità “Track”, invece, il sistema “inertia push” della McLaren 650S entra in gioco, sfruttando l’energia cinetica accumulata per erogare un impulso di coppia all’innesto della marcia successiva, prima del calo del regime motore, con una forte e continua accelerazione, senza alcun rallentamento al passaggio alle marce superiori.
Il software di controllo della frizione, sviluppato da McLaren, è stato ulteriormente ottimizzato, con una maggiore fluidità, prevedibilità e raffinatezza, in particolare alle basse velocità, grazie al cambio a doppia frizione e sette rapporti. Da favola il sistema di sospensione ProActive Chassis Control (PCC), anch’esso sviluppato da McLaren, la cui caratteristica principale è la possibilità di regolare l’assetto e la modalità di guida (Normal/Sport/Track) indipendentemente dalla trasmissione e quindi con una completa libertà in termini di preferenze. Queste impostazioni, sia per la trasmissione sia per le sospensioni, sono state ricalibrate per ottimizzare il coinvolgimento del guidatore.
Bella fuori, lussuosa e dentro: la McLaren 650S è proprio così. L’interno dell’abitacolo, infatti, è contraddistinto da materiali eccellenti, come l’ Alcantara (a scelta sostituibile con un’ottima pelle), cuciture a contrasto, sedili da corsa a schienale fisso (in opzione), in carbonio che garantiscono un eccellente livello di supporto per gambe e torso, migliorando il coinvolgimento del guidatore e riducendo il peso complessivo di 15 kg.
Ovviamente la McLaren 650S è all’avanguardia anche al punto di vista dell’infotainment: sono presenti il navigazione satellitare IRIS, con telefonia Bluetooth, radio digitale DAB nei mercati europei (radio satellitare Sirius in Nord America), tethering wireless, streaming audio e voce di controllo di serie, con un livello di optional superiore rispetto al passato. Fra le opzioni più interessanti, infine, da prendere in considerazione il piantone dello sterzo regolabile per agevolare l’ingresso e l’uscita dalla vettura, una telecamera di parcheggio posteriore e un uso estensivo di fibra di carbonio nell’abitacolo. Ma quanto costa questa super car da sogno? La versione Coupé parte da 237.200 mentre quella Spider da 265.650.
Massimo Redaelli










