Mercato Auto 2025: Boom Elettriche a Dicembre ma incombono 3 Miliardi di Multe. Le Previsioni 2026 - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 18:04

Mercato Auto 2025: Boom Elettriche a Dicembre ma incombono 3 Miliardi di Multe. Le Previsioni 2026

Dicembre chiude a +2,2% (108.688 auto), trainato da noleggio e BEV/PHEV. Ma i privati calano ancora: 2026 atteso in lieve ripresa.

Dicembre in lieve attivo: 108.688 auto, ma la spinta non è “pulita”

Il mercato chiude dicembre 2025 con 108.688 nuove immatricolazioni, +2,2% su dicembre 2024 (a parità di giornate lavorative): un ritorno al segno più che, però, racconta più un equilibrio “di canale” che un vero cambio di passo della domanda. A sostenere il mese sono soprattutto i noleggi: il noleggio a breve termine cresce del +62% con 1.555 targhe aggiuntive, mentre il noleggio a lungo termine sale del +11,64% con +2.411 immatricolazioni. Bene anche le auto-immatricolazioni (demo e km zero) +4,61% con +561 unità; gli acquisti diretti aziendali restano quasi stabili (+1%, +71unità).

Il punto debole resta il canale dei privati: -3,53% e 61.677 targhe

Se c’è un dato che inchioda l’analisi, è quello dei privati: a dicembre registrano un -3,53%, con 61.677 immatricolazioni, cioè 2.256 auto in meno rispetto allo stesso mese del 2024. È la conferma che la domanda “piena” fatica ancora, mentre i volumi si appoggiano a formule e canali capaci di assorbire offerta e stock.

La scossa di fine anno è elettrica: BEV +107% e PHEV +163%

Il “botto” vero è nella composizione. A dicembre le auto elettriche (BEV) segnano +107% con 12.000 nuove targhe e una quota mensile dell’11,1% (dopo le 15.000 immatricolazioni di novembre). Sul 2025, le BEV arrivano a sfiorare 95.000 unità, con quota finale 6,38%.

Le plug-in hybrid (PHEV) fanno ancora meglio in crescita percentuale: +163% nel mese, sfiorano le 10.000 targhe e chiudono dicembre con 9% di quota. Sul totale annuo arrivano a circa 98.000 immatricolazioni, con quota 6,38% (di fatto allineata alle BEV).

2025 in calo: 1.536.045 auto (-2,12%), noleggio al 28,3% del mix

Il bilancio dei dodici mesi, nonostante il finale in rialzo, resta negativo: nel 2025 sono state immatricolate 1.536.045Passenger Cars, -2,12% sul 2024 (cioè 33.270 auto in meno). Nel cumulato annuo la quota privati scende al 54,1% (4,3 punti in meno), mentre il noleggio pesa 28,3% (di cui 22,6% dal lungo termine e 5,7% dal breve). Le km zero restano un pilastro: nel 2025 valgono circa il 12% del mercato.

Stock e “targhe tattiche”: 527mila auto già targate, 121mila ancora ferme

C’è poi il tema silenzioso dello stock: tra 2023-2025 si contano oltre 527.000 auto già targate (circa 330.000 benzina, 77.000 diesel, 28.000 BEV). Di queste, il 23% – circa 121.000 unità – risulta ancora in attesa di un cliente. Dentro il dato, spiccano due numeri che spiegano la pressione sui listini: il 45,3% delle PHEV già targate è ancora in stock e, per le BEV, la quota è al 46% (seppur in riduzione).

Emissioni e multe: 114 g/km e 2,977 miliardi “teorici” sulle vetture

Sul fronte CO₂, la media 2025 delle Passenger Cars è 114 g/km, lontana da un target medio indicato a 93,6 g/km: la stima delle sanzioni teoriche complessive arriva a 2 miliardi e 977 milioni. Nel dettaglio: 1.691 milioni attribuibili al canale privati (con 115 g/km), 301 milioni alle società (131 g/km), 442 milioni al noleggio a lungo termine (107 g/km), 186 milioni ai rent-a-car (116 g/km) e 306 milioni alle auto-immatricolazioni (111 g/km).

Veicoli commerciali: dicembre -5,29% (13.862 unità), 2025 a 179.079 (-5,03%)

Nei Light Commercial Vehicles il quadro è più duro. A dicembre il mercato vale 13.862 unità, -5,29% (cioè 775 targhe in meno). Sul 2025 si scende a 179.079 immatricolazioni, -5,03%: mancano 9.480 unità rispetto al 2024. A dicembre finiscono in rosso quasi tutti i canali: “privati” (micro-imprese) -13,63%, acquisti diretti aziende -3,07%, noleggio a lungo termine -23,89%, breve termine -25,61%. L’unica voce in controtendenza sono le auto-immatricolazioni, che crescono del +70,49%.

Anche qui avanza l’elettrico, ma su volumi piccoli: +57% e 647 targhe

Sui commerciali il diesel resta dominante (quota attorno/sopra il 78%). L’elettrico cresce, ma parte da basi ridotte: a dicembre i veicoli a batteria segnano +57% con 647 immatricolazioni, contro le 412 di dicembre 2024. Su base annua la quota BEV degli LCV si avvicina al 5%; gli ibridi (full e plug-in) superano di poco il 3% annuo.

2026: “ripresina” a 1.612.000 auto (+4,94%) e BEV a 125.000 (+31,6%)

La previsione 2026 indica una crescita moderata: Passenger Cars +4,94% a 1.612.000 unità (quasi 76.000 in più). Il canale che dovrebbe recuperare di più è quello dei privati: +7% e possibile traguardo di 890.000 immatricolazioni. Stabili le vendite dirette alle aziende (+0,48% a 85.000), in lieve aumento il noleggio a lungo termine (+1,6%, quasi 5.000 targhe in più), più marcata la crescita del breve termine (+10,9%, +13.000 unità fino a 133.000), mentre le auto-immatricolazioni restano appena sotto 200.000.

Per le alimentazioni, l’ipotesi è una spinta più forte sulle BEV: +31,6%, da circa 95.000 a 125.000 unità; crescita più blanda per le PHEV (+10,2%) e aumento delle full hybrid (+6,7%).