Auto e Motori
Mercato auto: BMW Group Italia cresce del 7,4% e domina il premium
BMW Italia archivia il 2025 confermando la leadership nel segmento premium. Crescita solida per i brand BMW e MINI, record storico per la divisione Motorrad.

Il panorama automobilistico italiano del 2025 ha visto emergere con chiarezza la solidità strategica della filiale nazionale della Casa di Monaco.
Dopo un 2024 che aveva già segnato tassi di crescita importanti, BMW Italia ha saputo non solo replicare, ma migliorare le proprie performance, chiudendo l'anno con risultati che ne cementano la posizione di vertice. Il totale delle immatricolazioni a livello di Gruppo ha raggiunto la cifra di 89.486 unità, segnando un incremento complessivo del 7,4%.
Non si tratta di un semplice aumento volumetrico, ma della validazione di un ecosistema complesso. La strategia messa in campo, che vede una sinergia sempre più stretta tra la filiale, la rete dei concessionari, e le divisioni finanziarie e di mobilità come BMW Bank e Alphabet, ha permesso di affrontare le sfide di un mercato competitivo mantenendo alta la qualità del business. L'obiettivo non era solo vendere, ma creare valore, e i dati sulla soddisfazione della clientela, che vedono i marchi del gruppo primeggiare nell'indice di raccomandabilità, suggeriscono che la direzione intrapresa è quella corretta anche sotto il profilo della fidelizzazione.
Il dominio nel segmento Premium
Analizzando nel dettaglio le performance del brand principale, BMW ha registrato 73.230 nuove vetture sulle strade italiane, con una crescita del 3,1% rispetto ai dodici mesi precedenti. Questo dato assume un rilievo ancora maggiore se letto attraverso la lente della quota di mercato. Nel difficile e conteso mercato premium, il marchio bavarese ha incrementato la propria penetrazione di 0,6 punti percentuali, raggiungendo il 29,5% contro il 28,9% dell'anno passato.
A livello generale, la quota di mercato complessiva in Italia si è attestata al 4,8%. Questi numeri confermano una leadership indiscussa nel settore di riferimento, frutto di una gamma prodotti capace di intercettare le diverse esigenze di una clientela che cerca tecnologia, prestigio e piacere di guida. La capacità di mantenere questi livelli in un contesto economico fluido dimostra la resilienza del marchio e l'efficacia delle politiche commerciali adottate dalla dirigenza italiana guidata dall'Amministratore Delegato Massimiliano Di Silvestre.
L'accelerazione sull'elettrificazione
Uno degli aspetti più rilevanti del bilancio 2025 riguarda la transizione energetica. In un anno in cui il dibattito sulla mobilità sostenibile è rimasto centrale, BMW Italia ha registrato un’impennata significativa nelle vendite di veicoli a basse emissioni. Le vetture elettriche pure (BEV) hanno toccato quota 5.046 unità, con un balzo in avanti del 25,3%.
Ancora più impressionante è il dato relativo alle vetture elettrificate (che comprende anche le ibride plug-in), che hanno raggiunto le 10.305 unità, segnando una crescita verticale del 72,6% rispetto all'anno precedente. Questi dati evidenziano come la tecnologia messa in campo da Monaco stia convincendo sempre più automobilisti italiani, superando le diffidenze iniziali verso la spina e contribuendo in modo sostanziale al mix di vendita complessivo.
Il rilancio deciso del brand MINI
Il 2025 è stato l'anno del grande ritorno ai volumi consueti per MINI. Dopo un 2024 caratterizzato da una profonda trasformazione, dovuta al cambio del modello di business con l'introduzione del sistema di agenzia e al completo rinnovamento della gamma prodotti, il brand britannico ha ripreso a correre. Le vendite hanno toccato le 16.256 unità, registrando una crescita robusta del 32,1%.
All'interno di questo risultato, la componente elettrica gioca un ruolo non trascurabile, con 2.371 unità a zero emissioni consegnate. La quota di mercato di MINI è salita all'1,1%, segnalando che la fase di transizione è stata assorbita e che la nuova identità del marchio, sempre più digitale e sostenibile, è stata accolta positivamente dal pubblico italiano.
BMW Motorrad: un record su due ruote
Se le quattro ruote sorridono, le due ruote festeggiano un vero e proprio trionfo. La divisione BMW Motorrad ha stabilito un nuovo record storico di vendite in Italia, con 16.755 motociclette immatricolate, in crescita dell'1,2% su un anno precedente già molto positivo. La leadership nel settore premium delle due ruote è schiacciante, con una quota che ha raggiunto il 42,2%.
Il dominio è particolarmente evidente nelle cilindrate medio-alte. BMW Motorrad si conferma regina indiscussa nei segmenti oltre i 500cc e oltre i 750cc. A trainare questo successo sono, ancora una volta, le icone dell'avventura: la BMW R 1300 GS e la sua variante Adventure risultano essere i due modelli più venduti in assoluto nel mercato italiano sopra i 500cc, confermando il legame indissolubile tra il motociclista italiano e la casa dell'elica.
Prospettive finanziarie e solidità della rete
Il successo commerciale del 2025 pone basi estremamente solide per la salute finanziaria della filiale e dei suoi partner. L'aumento dei volumi, unito a un mix di vendita qualitativamente elevato grazie alla spinta dell'elettrico e dei modelli di fascia alta, lascia presagire risultati economici positivi sia per BMW Italia che per la rete dei concessionari.
Il modello di business, che integra vendita e servizi finanziari, ha dimostrato di funzionare a pieno regime, creando un circolo virtuoso che protegge il valore del brand e garantisce redditività. Con questi presupposti, il Gruppo guarda al futuro con la consapevolezza di avere una struttura capace di "fare la differenza" anche di fronte alle incognite del mercato globale.
