Massimo Redaelli
La nuova MINI? Totalmente nuova, Totalmente MINI! E’ il claim con il quale il brand premium inglese (ma di proprietà tedesca) si affida per lanciare l’ultima generazione della MINI, l’unica vettura che di fatto (e di diritto) può definirsi “icona”. Non solo perché dal 2001 ad oggi, nel mondo, ne sono state vendute 1.865.000 (in Italia 172.000), ma anche perché, in questi 12 anni e più, molti competitors hanno cercato in centinaia modi di opporsi al suo predominio senza mai riuscirci. Insomma, la MINI, sin dai i tempi in cui era… Mini, è sempre stata unica nel suo genere. E sempre lo resterà. Anche l’ultima arrivata, quindi, non sfugge al suo destino di “piccola star”. E lo scriviamo con cognizione di causa, visto e considerato che abbiamo avuto il piacere di provarla nei dintorni di Roma: bella fuori e bella dentro, ottima tenuta di strada (ancor più migliorato il tradizionale go-kart feeling), posizione di guida da prima della classe, sterzo leggero e fluido, buona manovrabilità, accessibilità buona per una vettura del genere, niente male lo spazio per tutti i passeggeri mentre quello del bagagliaio è addirittura aumentato (con + 51 litri il volume diventa di 211 litri). I materiali sono “tedeschi”, l’abitabilità per tutti i 4 passeggeri è stata ottimizzata, e i nuovi sedili sono comodi ed ergonomici (quelli posteriori sono stati allungati di ben 23 mm).
Rispetto al modello precedente sono cambiate anche le dimensioni: la lunghezza registra un + 98 mm, la larghezza + 28 mm, l’altezza + 7 mm e il passo + 34 mm. Insomma, la vettura è diventata una “Grande MINI”. Negli oltre 3.500 interventi apportati alla nuova MINI, quelli più importanti, secondo noi, sono rappresentati dalla nuova generazione di motorizzazioni, tute on tecnologia MINI Twin Power che, al momento del lancio, prevede tre proposte: MINI Cooper con motore tre cilidnri da 136 CV, MINI Cooper S a benzina quattro cilindri da 192 CV e MINI Cooper D con motore tre cilindri da 116 CV. In un secondo step verranno messe a disposizione le varianti MINI One D (3 cilindri diesel da 95 CV) e MINI One (3 cilindri benzina da 102 CV). Cambio manuale di serie a 6 rapporti e, in opzione, cambio automatico anch’esso a 6 rapporti, entrambi sviluppati ex novo. Ovviamente sono stati apportati interventi alla tecnologia MINIMALIST, su tutti la funzione Start&Stop anche in combinazione con il cambio automatico e con l’opzione GREEN MODE. I clienti MINI apprezzeranno anche il nuovo MINI Driving Mode (in opzione) che permette di variare la taratura della vettura attraverso l’apposita manopola inserita alla base della leva del cambio o del selettore di marcia: oltre all’impostazione standard Mid Mode, il conducente potrà scegliere di guidare in modalità “Sport” oppure “Green”.
Per quanto riguarda l’abitacolo, c’è da dire che MINI si è inventata un nuovo concetto di visualizzazione e di comando contraddistinto da: strumentazione combinata montata sul piantone dello sterzo con indicazione della velocità e del numero di giri; display a colori visualizza lo stato della vettura e la riserva di carburante; strumentazione centrale con contenuti nuovi e rappresentazione a colori attraverso un anello a LED che fornisce un feedback ottico all’attivazione di numerose funzioni, equipaggiamento di serie con display TFT a quattro righe oppure, come optional, display a colori fino a 8,8 pollici; comando delle funzioni di navigazione, di entertainment, di telefonia e della vettura attraverso il MINI Controller montato sulla consolle centrale con feedback sul monitor di bordo; tasto Automatic Start/Stop nella consolle centrale al centro della modanatura con i tasti Toggle, attivabile senza inserire la chiave della vettura; tasti degli alzacristalli integrati nei pannelli interni delle porte; comando luci nella plancia portastrumenti.
Grandi novità anche dal punto di vista dei sistemi di assistenza del guidatore: a disposizione, infatti, il MINI Head-Up-Display, il Park Assistant, la telecamera di retromarcia e Driving Assistant inclusa la regolazione attiva della velocità su base di telecamera nonché regolazione attiva della velocità, avvertimento di rischio di tamponamento e d’investimento di pedoni con funzione decelerante, High Beam Assistant e riconoscimento della segnaletica stradale. La nuova MINI debutterà in tutti gli show room del mondo nel week end del 15/16 marzo. Infine, dettaglio non trascurabile, il listino: la One parte da 18.300 euro; la One D da 19.900; la Cooper da 20.700; la Cooper D da 21.950 e la Cooper S da 29.450.




















