Auto e Motori
Mobilità green: Leasys e BEI investono 600 milioni in auto elettriche
Un massiccio investimento tra Italia e UE spinge l'elettrificazione: Leasys e BEI mettono sul piatto 600 milioni di euro per 24.000 nuovi veicoli a zero emissioni.

Il settore del noleggio si conferma il vero volano della transizione ecologica in Europa.
Leasys, la joint venture nata dall'unione tra Stellantis e Crédit Agricole Personal Finance & Mobility, ha siglato un accordo strategico con la Banca europea per gli investimenti (BEI) che mette in campo una potenza di fuoco finanziaria da 600 milioni di euro. L'operazione, denominata "Pan-European Clean Fleet Transport", non è solo un'iniezione di liquidità, ma un pilastro fondamentale per trasformare il parco circolante del Vecchio Continente, puntando direttamente sulla mobilità elettrica.
Ventiquattromila vetture pronte a invadere le strade europee
Il cuore del progetto è concreto: l'immissione sul mercato di 24.000 nuovi veicoli a zero emissioni. Grazie a una linea di credito di 300 milioni concessa dalla BEI, a cui Leasys ha aggiunto un co-investimento di pari importo, l'operazione coprirà capillarmente 10 Paesi europei. Tra i mercati principali figurano Italia, Francia, Germania, Spagna e Portogallo, nazioni chiave dove la domanda di mobilità alternativa sta crescendo ma necessita di infrastrutture e flotte moderne per decollare definitivamente.
Il ruolo delle flotte aziendali nella lotta allo smog
Perché puntare proprio sulle società di noleggio? La risposta risiede nella capacità di rotazione dei veicoli. Come sottolineato dal Vicepresidente della BEI, Ambroise Fayolle, le realtà come Leasys gestiscono milioni di mezzi e rinnovano costantemente le proprie flotte, diventando il canale più rapido per diffondere l'elettrificazione su larga scala. L'impatto ambientale previsto è significativo: si punta a una riduzione drastica delle emissioni di co2, al miglioramento della qualità dell'aria e a un abbattimento dell'inquinamento acustico, specialmente nei centri urbani più congestionati.
Accesso semplificato all'elettrico per privati e aziende
Uno dei principali ostacoli alla diffusione delle auto elettriche resta spesso il costo iniziale d'acquisto. La strategia di Leasys, rafforzata da questo accordo, mira ad abbattere queste barriere, facilitando l'accesso ai veicoli a batteria sia per le grandi flotte aziendali che per i clienti privati. Secondo il CEO di Leasys, Andrea Bandinelli, questa collaborazione permette di rispondere con maggiore efficacia a una domanda di mobilità "pulita" che non è più solo una tendenza di nicchia, ma una necessità competitiva per le imprese moderne.
Una filiera green per l'autonomia industriale europea
Oltre al beneficio ambientale immediato, l'investimento di 600 milioni di euro ha una valenza industriale profonda. Sostenere la diffusione di veicoli elettrici in mercati chiave significa alimentare l'intera filiera europea legata alla mobilità sostenibile. L'operazione favorisce l'innovazione tecnologica e garantisce che l'Europa mantenga un ruolo centrale nella transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, supportando la produzione e l'adozione di standard ecologici sempre più elevati.
Verso gli obiettivi climatici dell'Unione Europea
L'accordo tra Leasys e BEI si inserisce perfettamente nel quadro degli obiettivi climatici dell'UE. La transizione energetica non è un percorso che le aziende possono compiere isolate; richiede una sinergia tra istituzioni finanziarie e colossi del settore automobilistico. Con questa mossa, Leasys non solo modernizza la propria offerta commerciale, ma si posiziona come partner strategico dell'Europa nel lungo viaggio verso la decarbonizzazione dei trasporti, dimostrando che la mobilità del futuro passa necessariamente da investimenti condivisi e su scala internazionale.
