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Nissan Formula E a Miami: FP0 doppia con Abbi Pulling e Minì
A Miami debutta la Formula E sul nuovo circuito: Nissan raddoppia in FP0 con Abbi Pulling e Gabriele Minì per raccogliere dati chiave.

Miami, circuito nuovo: la Formula E ci arriva per la prima volta “da gara”
La Formula E torna in Florida per la terza volta in stagione, ma stavolta cambia tutto: si corre al Miami International Autodrome e, per i team, è un debutto assoluto su un tracciato che non ha precedenti nel campionato. Quando una pista è nuova davvero, il lavoro non parte dal venerdì “ufficiale”: parte dai dati, dalle sensazioni e dai riferimenti che ti costruisci prima ancora che i titolari scendano in macchina.
FP0 con due auto: un’opportunità rara che vale più di un giro veloce
Per la prima volta la FP0 permette a un team di schierare due vetture. Nissan ha deciso di sfruttare fino in fondo questa finestra extra di guida: non per fare scena, ma per arrivare al weekend con una base di informazioni più ampia possibile. Su un circuito inedito ogni dettaglio conta dalla risposta della vettura nei cambi di direzione al comportamento in frenata e quarant minuti “puliti” possono fare la differenza quando poi si passa alla FP1 con Oli e Norman.
Abbi Pulling: continuità, metodo e una confidenza già costruita sulla GEN3 Evo
Abbi Pulling non è una presenza “di passaggio”. Nel suo ruolo di pilota esordiente e simulatore ha già macinato chilometri utili sulla GEN3 Evo e sulla Nissan e-4ORCE 05, passando dai test dedicati alle donne con risultati di vertice fino al Rookie Test di Berlino, dove ha completato 98 giri in due sessioni da tre ore. In più, ha già respirato il ritmo dei weekend di gara lavorando a stretto contatto con la squadra: un tipo di esperienza che non si misura solo con il cronometro, ma con la capacità di trasformare sensazioni in indicazioni ripetibili.
Il fattore Miami per Pulling: due vittorie lì e un riferimento mentale importante
C’è un dettaglio che pesa, anche se la Formula E userà una configurazione diversa: Pulling conosce già l’ambiente del Miami International Autodrome. Qui ha vinto due volte nel percorso che l’ha portata al titolo F1 Academy 2024. Non è un “vantaggio” automatico, perché cambiano layout e categorie, ma è un riferimento concreto: gestione delle staccate, lettura delle traiettorie, approccio a un circuito che può cambiare volto nel corso del weekend.
Gabriele Minì: ritorno in squadra e un filo diretto con Alpine Racing
Per Gabriele Minì la FP0 di Miami è la quarta uscita con Nissan Formula E Team, resa possibile anche dalla collaborazione con Alpine Racing. L’italiano ha già lasciato il segno quando ha avuto spazio: prestazioni convincenti nel Rookie Test della Stagione 10 e nella FP0 della scorsa stagione a Jeddah, poi il salto di qualità a Berlino, dove ha chiuso davanti a tutti in entrambe le sessioni dell’ultimo Rookie Test. In parallelo, arriva da un 2025 solido al debutto in Formula 2, con podi a Monaco, Silverstone e Abu Dhabi, e ha già in programma il ritorno nel campionato nel 2026.
Una sessione da 40 minuti che vale un weekend: cosa cerca davvero Nissan
Il punto non è “far girare” due rookie: è farlo nel modo giusto, con un programma che metta insieme raccolta dati e riscontri chiari. Minì e Pulling hanno già lavorato fianco a fianco a Berlino e arrivano a Miami con un vantaggio che in Formula E conta tantissimo: conoscono la squadra, conoscono la vettura, parlano lo stesso linguaggio tecnico. In una FP0 breve, la continuità è ciò che ti permette di andare dritto al sodo e consegnare al box informazioni utili, non appunti generici.
Orari e cornice: FP0 venerdì 30 gennaio, poi si apre la partita
La sessione di prove libere riservata agli esordienti dura 40 minuti e scatterà venerdì 30 gennaio alle 14:30 ora locale (UTC-5). È il primo semaforo del weekend e, per Nissan, è anche un test di metodo: sfruttare l’occasione della doppia vettura per arrivare alla FP1 con una base più robusta, su un circuito che per la Formula E è una pagina completamente nuova.
