La nuova Nissan MICRA elettrica arriva in Italia con fino a 416 km e un’anima pensata per la città.
Ci sono nomi che, più di altri, riescono a restare nella memoria collettiva anche quando il mercato cambia volto. Nissan MICRA è uno di questi. Per oltre trent’anni è stata una presenza familiare nelle città italiane, un’auto capace di accompagnare generazioni di automobilisti con una formula semplice ma vincente: dimensioni compatte, stile riconoscibile, praticità quotidiana e quella leggerezza d’uso che ha sempre fatto la differenza nel traffico di tutti i giorni. Oggi quel nome torna sulle strade italiane in una veste completamente nuova, perché la nuova Nissan MICRA elettrica inaugura la sua sesta generazione puntando tutto sull’energia della mobilità urbana e su un’identità che vuole restare fedele a se stessa.
Non è un debutto qualsiasi. È il ritorno di un modello che in Italia ha scritto una pagina importante della storia Nissan. Dal 1992 al 2022 allo della sua quinta generazione ne sono state vendute circa 600.000, pari al 42% delle immatricolazioni complessive del marchio nel nostro Paese nello stesso arco di tempo. Numeri che spiegano bene il peso specifico di MICRA nel cuore del mercato italiano. La sua forza, in fondo, è sempre stata questa: riuscire a essere moderna senza perdere immediatezza, innovativa senza rinunciare alla concretezza. Quando arrivò negli anni Novanta cambiò le regole del gioco nel mondo delle city car, portando su un’auto da città contenuti che fino ad allora appartenevano a segmenti superiori. E nel 1993 diventò la prima vettura giapponese a conquistare il titolo di Car of the Year, entrando di diritto nella storia dell’automobile.
Adesso Nissan prova a riaccendere quella stessa scintilla dentro un mercato completamente diverso, dove il segmento B continua a essere il più importante in Italia e dove il peso delle elettriche cresce con decisione. La nuova MICRA 100% elettrica nasce proprio per stare dentro questo cambiamento, senza inseguirlo ma cercando di interpretarlo con personalità. Lo fa mettendo al centro tre idee molto chiare: design iconico, piacere di guida e tecnologia avanzata. Tre concetti che nel caso di MICRA non sono soltanto slogan, ma la sintesi di una filosofia che punta a rendere più facile, piacevole e credibile la vita quotidiana a bordo di una compatta elettrica.
Dal vivo la nuova MICRA colpisce per il suo stile deciso ma non eccessivo. Progettata al Nissan Design Europe di Londra, ha proporzioni compatte, superfici pulite, passaruota pronunciati e un baricentro visivamente basso che le regala una presenza più solida di quanto ci si aspetterebbe da una city car. I fari anteriori leggermente sporgenti, la firma luminosa posteriore a sviluppo circolare e i cerchi da 18 pollici contribuiscono a costruire un’immagine moderna, quasi da crossover urbano, senza tradire la semplicità formale che ha sempre accompagnato il nome MICRA. Anche l’abitacolo segue la stessa logica: linee pulite, atmosfera curata, due schermi da 10,1 pollici e un ambiente pensato per essere accogliente prima ancora che tecnologico.
Poi però c’è il punto centrale, quello che davvero decide la riuscita di un’auto di questo tipo: come si muove, come accompagna, come vive la città. E proprio qui la nuova Nissan MICRA elettrica convince con maggiore naturalezza. Nel corso della nostra prova nella caotica Roma MICRA ha mostrato un carattere equilibrato, sincero, molto coerente con la sua missione. Nel traffico della capitale la si apprezza per la fluidità della marcia, per la silenziosità e per la risposta pronta del motore elettrico, che rende ogni ripartenza semplice e immediata. La funzione One Pedal aiuta a gestire con naturalezza il continuo alternarsi di rallentamenti e accelerazioni, trasformando la guida urbana in qualcosa di più rilassato e intuitivo.
Quando ci si allontana dal centro e si imboccano le strade più aperte dell’hinterland romano, emerge un’altra qualità interessante: la capacità di restare composta, precisa, mai nervosa. Lo sterzo è ben calibrato, l’assetto accompagna con sicurezza i cambi di direzione e l’auto trasmette una sensazione di controllo che mette subito a proprio agio. Anche con i cerchi da 18 pollici il comfort resta convincente, pur con una taratura delle sospensioni che sulle sconnessioni più secche o sui raccordi più marcati può apparire leggermente rigida. Nulla però che comprometta la piacevolezza generale. Anzi, il quadro d’insieme resta quello di una compatta elettrica ben filtrata, con una buona insonorizzazione e una capacità concreta di passare dal caos cittadino alle percorrenze extraurbane senza cambiare carattere.
La nuova MICRA è lunga 4 metri, larga 1,8 metri e ha un passo di 2,54 metri. Numeri che raccontano un equilibrio ben studiato tra ingombri esterni contenuti e spazio utile a bordo. Anche la versatilità è uno dei suoi argomenti più convincenti: il bagagliaio parte da 326 litri e arriva a 1.106 litri abbattendo i sedili posteriori, mentre la possibilità di trainare fino a 500 kg aggiunge un elemento pratico tutt’altro che scontato nel mondo delle piccole elettriche.
Sul fronte tecnico, Nissan propone due configurazioni. La versione con batteria da 40 kWh sviluppa 90 kW e 225 Nm, con autonomia fino a 317 km WLTP. Quella con batteria da 52 kWh sale a 110 kW e 245 Nm, spingendo la percorrenza fino a 416 km WLTP. Sono valori che mettono la MICRA in una posizione interessante per chi cerca una vettura adatta alla vita urbana ma con sufficiente respiro anche oltre i percorsi abituali. La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 80 kW sulla 40 kWh e fino a 100 kW sulla 52 kWh, con un passaggio dal 15% all’80% in circa trenta minuti.
Non manca poi la componente tecnologica che oggi fa parte dell’esperienza d’uso quasi quanto la meccanica. La suite Google integrata con Google Maps, Google Assistant e Google Play rende l’interazione a bordo più immediata e familiare, mentre l’app NissanConnect Services permette di controllare da remoto lo stato di carica, la climatizzazione e la programmazione della ricarica. A questo si aggiungono sistemi avanzati di assistenza alla guida come ProPilot Assist, frenata automatica d’emergenza, monitoraggio del conducente, assistenza al mantenimento della corsia e controllo dell’angolo cieco.
C’è infine un aspetto che Nissan ha voluto trasformare in un vero argomento commerciale: la copertura del programma Nissan More, che estende la garanzia fino a 10 anni o 200.000 km, con una formula che nel segmento può rappresentare un elemento rassicurante e distintivo. In un momento in cui molti clienti guardano ancora all’elettrico con curiosità ma anche con prudenza, offrire serenità d’uso può valere quasi quanto offrire autonomia.
La nuova Nissan MICRA riparte dunque da un nome fortissimo e da una trasformazione radicale. Cambia il motore, cambia il contesto di mercato, cambia il modo di vivere l’auto, ma resta intatta la volontà di parlare a chi cerca una vettura semplice da usare, concreta e capace di costruire una relazione immediata con chi la guida. Con un prezzo di partenza di 24.990 euro, incentivi Nissan fino a 4.510 euro e un’identità così riconoscibile, la nuova MICRA prova a tornare protagonista proprio dove era diventata grande: nella vita quotidiana degli italiani.
In Breve
Modello: Nissan MICRA
Generazione: sesta
Alimentazione: 100% elettrica
Piattaforma: AmpR
Lunghezza: 4,00 m
Larghezza: 1,80 m
Passo: 2,54 m
Bagagliaio: 326 litri
Capacità massima di carico: 1.106 litri
Traino: fino a 500 kg
Batteria 40 kWh
Potenza: 90 kW
Coppia: 225 Nm
Autonomia WLTP: 317 km
Peso: 1.400 kg
Ricarica DC: fino a 80 kW
Batteria 52 kWh
Potenza: 110 kW
Coppia: 245 Nm
Autonomia WLTP: 416 km
Peso: 1.524 kg
Ricarica DC: fino a 100 kW
Tempo di ricarica: 15%-80% in 30 minuti
Tecnologie principali: One Pedal, Intelligent Route Planner, Google integrato, NissanConnect Services, V2L, predisposizione V2G, ProPilot Assist
Prezzo di partenza: 24.990 euro
Incentivi Nissan: fino a 4.510 euro















