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Nissan Pulsar alla conquista del segmento C

Nissan Pulsar alla conquista del segmento C
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“Per sviluppare le tecnologie più giuste e riuscire a farne un successo di mercato è necessario partire dal customer experience“. Bruno Mattucci, ad di Nissan Italia, cita Steve Jobs in occasione della presentazione della nuova Nissan Pulsar, vettura che “inserendosi nella gamma fra Juke e Qashqai, permetterà al gruppo di consolidare ulteriormente la nostra posizione nel Segmento C, andando a competere nell’area delle berline 5 porte tradizionali”
Nissan Pulsar alla conquista del segmento C
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Nissan Pulsar alla conquista del segmento C

“Per sviluppare le tecnologie più giuste e riuscire a farne un successo di mercato è necessario partire dal customer experience “.  E’ una frase del grande Steve Jobs citata dall’ing. Bruno Mattucci, Amministratore Delegato Nissan Italia, in occasione della presentazione della nuova Nissan Pulsar, vettura che… “Inserendosi nella gamma fra Juke e Qashqai, ci permetterà di consolidare ulteriormente la nostra posizione nel Segmento C, andando a competere nell’area delle berline 5 porte tradizionali”. 

 

Area che, secondo l’UNRAE, vale l’80% e che, secondo noi, va tenuta assolutamente in considerazione soprattutto da un costruttore come Nissan che, in fatto di tecnologie e di know how, ha molto da dire. Secondo le previsioni, infatti, il segmento C dovrebbe realizzare un volume complessivo di 329.800 unità (75% di cui berline tradizionali) con una quota del 26% sul totale mercato auto, nel corso del corrente anno fiscale, per poi continuare a crescere nei prossimi anni. Alla domanda “Qual è il vostro obiettivo”, Mattucci ha risposto così: “Il nostro obiettivo è arrivare a detenere – già in quest’anno fiscale – una quota dell’8% nel segmento C, con un ulteriore avanzamento nell’anno successivo”.

 

Fa bene l’amministratore delegato Nissan Italia ad essere così ottimista perché il prodotto (leggi la nuova Pulsar) c’è. Eccome se c’è! Abbiamo avuto, infatti, il piacere di provarla in Spagna (la Pulsar è pensata, sviluppata e prodotta nello stabilimento Nissan di Barcellona) e già a prima vista incuriosisce parecchio: primo perché si nota un certo family feeling con icone del calibro Juke e Qashqai; secondo per via di quella originalissima griglia Nissan V-motion (così è definita), co tanto di forme a boomerang e curve audaci e muscolose. 

 

Alla pari dei suoi compagni crossover, la Pulsar è caratterizzata dai forti volumi dei passaruota, da una linea di cintura rastremata e da un profilo slanciato. L’approccio deciso e di elevata qualità lo si ritrova negli interni dove ottimi materiali e design moderno e “pulito” si integrano perfettamente nei vari livelli di equipaggiamento. Le dimensioni, poi, permettono all’ultima arrivata di Casa Nissan, di mettere a disposizione spazio e comodità: il passo, 2.700 mm, è di quelli importanti mentre l’ampia distanza delle ruote offre notevoli vantaggi dal punto di vista della stabilità di marcia e libera spazio per l’abitacolo a beneficio degli occupanti del veicolo. Nei sedili posteriori lo spazio per le gambe e le spalle è considerevolmente maggiore rispetto alle dirette rivali. 

 

Con 692 mm di spazio per le gambe, la Pulsar garantisce posteriormente più spazio per le ginocchia di quanto mediamente offra una vettura del segmento superiore pur mantenendo una ridotta impronta a terra (lunghezza 4.385), cosa che rende agevole il parcheggio anche in ambienti urbani ristretti. Anche dal punto di vista tecnologico, la nuova Pulsar non si fa mancare proprio nulla, offrendo sistemi e novità che normalmente ritroviamo su vetture di segmento superiore: citiamo, per esempio, il sistema Nissan Safety Shield con Moving Object Detection (Rilevazione Oggetti in Movimento), Lane Departure Warning (Allarme Abbandono Corsia) e Blind Spot Warning (Allarme Angolo Cieco). Viene, inoltre, introdotto nel segmento il rivoluzionario Around View Monitor (Monitor a Visione Panoramica) come pure il sistema NissanConnect di ultima generazione che offre un’integrazione continua tra smartphone e il sistema di infotainment integrato. Forse l’unico neo di questa vettura è la gamma motori composta solamente da due propulsori: un benzina da 1,2 litri DIG-T e un diesel da 1,5 litri dCi. Li abbiamo provati entrambi e, nonostante si siano dimostrati  particolarmente prestazionale ed efficienti (a noi è piaciuto di più il diesel), riteniamo che il cliente meriti di poter scegliere all’interno di una gamma più articolata. 

 

Per la nuova Pulsar sono disponibili i tre tradizionali livelli di allestimento Visia (17.900 il benzina e 19,900 il diesel), Acenta (20.000 il benzina e 22.000 il dCi) e Tekna (22.350 il DIG-T 115 e 24.350 il diesel) che, in fatto di equipaggiamento, sono così completi e competitivi che daranno del filo da torcere a molte vetture del segmento C. Ah, con soli 615 euro in più si può estendere la garanzia fino a 5 anni o 100.000 km mentre, con 755 euro i 100.000 km diventano 150.000. E di questi tempi non è cosa da poco…

Massimo Redaelli