La nuova Honda Prelude torna con motore ibrido, stile da coupé e piacere di guida evoluto.
Ci sono nomi che nell’automobile non hanno bisogno di molte presentazioni. Honda Prelude è uno di questi. Dopo venticinque anni di assenza, la storica coupé giapponese torna sulla scena con una sesta generazione che cambia pelle senza rinnegare il proprio carattere: oggi è una coupé ibrida elegante, tecnologica e costruita per mettere ancora una volta al centro la gioia di guidare.
Il nuovo modello segna l’ingresso definitivo di Prelude nell’era dell’elettrificazione, ma lo fa nel modo più coerente possibile con la sua storia. Honda non ha semplicemente riportato in vita un nome iconico: lo ha trasformato in una granturismo moderna, capace di unire prestazioni, efficienza e un livello di comfort che punta a rendere speciale ogni viaggio, sia nel traffico quotidiano sia su percorsi più lunghi e coinvolgenti.
Il cuore tecnico della nuova Prelude è il sistema Full Hybrid e:HEV, composto da un motore benzina 2.0 litri a iniezione diretta, due motori elettrici compatti e una batteria agli ioni di litio da 72 celle. Il risultato è una potenza di 184 CV, una coppia di 315 Nm e uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,2 secondi. Numeri che raccontano bene l’obiettivo di Honda: offrire una risposta pronta e brillante, ma con quella fluidità tipica dei migliori sistemi ibridi del marchio.
La vera novità, però, è l’arrivo dell’innovativo Honda S+ Shift, pensato per rendere la guida ancora più emozionale. Il sistema simula in maniera realistica i cambi di marcia, lavorando sulle palette al volante, sulla risposta dell’acceleratore e sul sound del motore per restituire sensazioni più vicine a quelle di una sportiva tradizionale. In pratica, Prelude prova a costruire un ponte tra il piacere meccanico di ieri e la sofisticazione elettrificata di oggi. È un approccio interessante, perché non punta solo all’efficienza, ma anche al coinvolgimento del guidatore.
Honda ha lavorato molto anche sul telaio. La nuova Prelude adotta soluzioni ispirate alla Civic Type R, a partire dalle sospensioni adattive, dal lavoro specifico su sterzo e assetto e da una configurazione studiata per ottenere un equilibrio preciso tra agilità, stabilità e comfort. Ci sono anche il sistema Agile Handling Assist evoluto, freni Brembo dedicati, sospensioni multilink posteriori e pneumatici Continental sviluppati appositamente per questo modello. Tutto concorre a creare una dinamica di guida da vera coupé, ma con una fruibilità da GT moderna.
Anche il design racconta bene questa doppia anima. La nuova Prelude si ispira alla pulizia formale degli alianti, con una silhouette filante, un frontale basso e una coda compatta che sottolineano le proporzioni classiche di una sportiva due porte. I fari adattivi a LED, la firma luminosa posteriore a tutta larghezza, le maniglie a filo e il tetto con doppio rigonfiamento aggiungono personalità a una carrozzeria che punta sull’eleganza più che sull’aggressività. Non mancano nemmeno dettagli tecnici legati all’aerodinamica, studiati per migliorare deportanza, stabilità e precisione alle alte velocità.
Dentro, l’abitacolo cerca un equilibrio simile. L’impostazione resta fortemente orientata al conducente, ma senza sacrificare comfort e praticità. Il cruscotto orizzontale, il quadro strumenti digitale da 10,2 pollici, il touchscreen centrale da 9 pollici, la compatibilità Apple CarPlay wireless e Android Auto e l’impianto audio Bose a otto altoparlanti portano la Prelude su un livello premium molto chiaro. Interessante anche la scelta di differenziare i sedili anteriori: quello del guidatore offre un supporto più marcato per la guida sportiva, mentre quello del passeggero privilegia una comodità superiore nell’uso quotidiano.
Pur essendo una coupé, Honda ha cercato di non penalizzare la versatilità. La nuova Prelude offre infatti quattro posti, un ampio portellone posteriore e un vano di carico che, con i sedili abbattuti, arriva fino a 663 litri. Una capacità notevole per un’auto di questo tipo, che conferma la volontà di costruire un prodotto non solo emozionale, ma anche concreto.
Non manca naturalmente il capitolo sicurezza. La coupé giapponese arriva con il pacchetto Honda SENSING di serie, che comprende sistemi avanzati di assistenza alla guida e una struttura studiata per migliorare la protezione in caso di collisione. Honda abbina così il carattere sportivo del modello a un’impostazione molto moderna sul fronte della sicurezza attiva e passiva, in linea con le aspettative di una clientela che oggi chiede sì emozioni, ma senza rinunciare alla serenità d’uso.
In sintesi, la nuova Honda Prelude non è un semplice esercizio nostalgia. È una reinterpretazione molto attuale di una coupé che nella storia del marchio ha sempre rappresentato innovazione e piacere di guida. Oggi lo fa con un powertrain ibrido evoluto, con un design raffinato e con una personalità da granturismo compatta pensata per chi vuole ancora divertirsi al volante, ma in modo più maturo, più efficiente e più contemporaneo.
In Breve
Modello: Nuova Honda Prelude
Generazione: sesta
Carrozzeria: coupé 2 porte, 4 posti
Motorizzazione: Full Hybrid e:HEV
Motore termico: 2.0 litri benzina a iniezione diretta
Sistema elettrico: due motori elettrici compatti
Batteria: agli ioni di litio da 72 celle
Potenza: 184 CV
Coppia: 315 Nm
0-100 km/h: 8,2 secondi
Trasmissione: sistema ibrido con Honda S+ Shift e trasmissione virtuale a 8 rapporti
Modalità di guida: Comfort, GT, Sport, Individual
Frenata rigenerativa: 7 livelli
Lunghezza/assetto: passo 2.604 mm, larghezza 1.880 mm, altezza 1.349 mm
Cerchi: lega da 19 pollici
Impianto frenante: Brembo
Infotainment: touchscreen 9 pollici, quadro digitale 10,2 pollici
Connettività: Apple CarPlay wireless, Android Auto
Audio: impianto Bose a 8 altoparlanti
Bagagliaio: fino a 663 litri con sedili posteriori abbattuti
Sicurezza: pacchetto Honda SENSING di serie, 10 airbag










