Opel porta quattro veicoli professionali all’IAA Transportation 2026, dal Vivaro 150 CV al Rocks elettrico da 75 km.
Opel porta all’IAA Transportation 2026 una novità concreta per il lavoro: il Vivaro pianale cabinato sarà disponibile per la prima volta con il turbodiesel 2.2 da 110 kW, pari a 150 CV, e cambio manuale a sei marce. Il modello sarà uno dei quattro veicoli esposti ad Hannover insieme a Movano doppia cabina, Combo Tech e Rocks con Kargo Kit, una vetrina con cui il marchio punta a coprire esigenze molto diverse, dal cantiere alle consegne urbane a zero emissioni locali.
La presenza Opel al salone tedesco, in programma per il pubblico dal 15 al 20 settembre 2026 dopo la giornata stampa del 14 settembre, mette in evidenza una strategia sempre più importante nel mercato dei veicoli commerciali: non una sola soluzione per tutti, ma mezzi configurabili per carichi, equipaggi e percorsi differenti, con motori diesel oppure elettrici in funzione dell’utilizzo.
Opel Vivaro: il pianale cabinato guadagna il 2.2 diesel da 150 CV
Tra le novità più interessanti dello stand Stellantis Pro One nel padiglione 13 c’è proprio l’Opel Vivaro pianale cabinato. La configurazione con area di carico aperta e accessibile da tre lati è pensata soprattutto per allestitori, artigiani e operatori che devono movimentare materiali ingombranti o adottare sovrastrutture specifiche.
La novità tecnica è l’abbinamento, per la prima volta su questa versione, al 2.2 turbodiesel da 110 kW, pari a 150 CV, associato a un cambio manuale a sei rapporti. È una scelta che rafforza l’offerta per chi percorre molti chilometri o necessita di un mezzo destinato a impieghi gravosi, in un momento in cui il mercato professionale continua a chiedere sia elettrificazione sia motorizzazioni tradizionali efficienti.
Al gradino superiore della gamma c’è l’Opel Movano doppia cabina, pensato per combinare trasporto di persone e materiali. A seconda della configurazione, il grande commerciale Opel può offrire fino a 17 m³ di volume di carico e una portata fino a 2 tonnellate. La doppia cabina porta la capacità fino a 7 posti, caratteristica utile soprattutto nei cantieri e nelle attività in cui la stessa squadra deve spostarsi insieme alle attrezzature.
Combo Tech: fino a 3,8 m³ e 780 kg nella versione elettrica
Con il Combo Tech, Opel prova invece ad avvicinare il furgone compatto al livello di comfort e dotazioni tipico di un’automobile. Di serie sono previste tecnologie come i fari Intelli-Lux Matrix LED, il sedile comfort per il conducente, il climatizzatore automatico bi-zona e il sistema Keyless Entry & Go.
La parte professionale resta però centrale. Il vano può raggiungere 3,8 m³, mentre la lunghezza utile arriva fino a 3,09 metri. A seconda della motorizzazione, la portata si avvicina ai 650 kg, ma è la variante completamente elettrica a dichiarare il valore più elevato, fino a 780 kg. Un dato significativo perché mostra come, almeno sul fronte del carico utile, la scelta a batteria non imponga necessariamente una penalizzazione rispetto alle versioni termiche.
Il Combo Tech si rivolge così a chi utilizza il veicolo commerciale anche come mezzo quotidiano e cerca un livello superiore di assistenza alla guida e comfort senza rinunciare alla capacità di trasporto. È un segmento particolarmente rilevante per flotte aziendali, tecnici, manutentori e servizi che operano in ambito urbano o periurbano.
Opel Rocks Kargo: 75 km di autonomia per le consegne in città
All’estremo opposto del Movano per dimensioni e missione c’è l’Opel Rocks, lungo appena 2,41 metri e largo 1,39 metri esclusi gli specchietti. Con il Kargo Kit opzionale, il posto del passeggero può essere sfruttato per organizzare e proteggere piccoli oggetti e merci, trasformando il quadriciclo elettrico in una soluzione per consegne dell’ultimo miglio e servizi urbani.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 75 km, mentre la velocità massima è di 45 km/h. In Germania il Rocks può essere guidato già dai 15 anni con patente AM. Numeri che ne delimitano chiaramente il campo d’impiego: non è un sostituto di un furgone tradizionale, ma un mezzo molto compatto per attività con percorrenze brevi, parcheggi difficili e accessi frequenti nei centri urbani.
La presenza del Rocks accanto a Movano, Vivaro e Combo sintetizza la strategia Opel per i veicoli professionali. Il costruttore vuole coprire un arco molto ampio di utilizzi, affiancando motori a combustione interna e propulsioni completamente elettriche invece di concentrare l’offerta su una sola tecnologia.
IAA Transportation 2026, Opel punta sulla flessibilità
La gamma sarà esposta allo stand Stellantis Pro One C41, padiglione 13, all’IAA Transportation di Hannover. La giornata riservata alla stampa è fissata per lunedì 14 settembre, con la conferenza stampa allo stand Stellantis Pro One alle 8:20 CEST. Il salone sarà poi aperto dal 15 al 20 settembre 2026, dalle 9 alle 18 da martedì a sabato e fino alle 16 nella giornata conclusiva di domenica.
Per Opel, Hannover diventa così una vetrina non soltanto di prodotto ma di posizionamento nel mercato dei veicoli commerciali leggeri. Il messaggio è quello di una gamma capace di adattarsi al lavoro reale: 17 m³ e 2 tonnellate di portata per chi deve trasportare molto, 7 posti per le squadre di lavoro, un nuovo abbinamento con il diesel da 150 CVper il Vivaro pianale cabinato, fino ai 75 km elettrici del Rocks per la logistica urbana.
Scheda
Evento: IAA Transportation 2026, Hannover
Date: 14 settembre press day; 15-20 settembre 2026 apertura al pubblico
Stand: Stellantis Pro One C41, padiglione 13
Opel Vivaro pianale cabinato: 2.2 turbodiesel, 150 CV, cambio manuale a 6 marce
Opel Movano doppia cabina: fino a 17 m³, 2.000 kg di portata e 7 posti
Opel Combo Tech: fino a 3,8 m³, vano lungo 3,09 m, portata fino a 780 kg sulla versione elettrica
Opel Rocks Kargo: 75 km di autonomia, 45 km/h, lunghezza 2,41 m


