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Opel Combo, arriva il benzina: più scelta per i clienti

Opel Combo, arriva il benzina: più scelta per i clienti

Opel introduce il motore a benzina su Combo passeggeri, a partire da 26.600 euro: più scelta tra benzina, diesel ed elettrico.

Opel amplia l’offerta motoristica del Combo passeggeri con l’introduzione di un motore a benzina da 1,2 litri, proposto a un prezzo di ingresso di 26.600 euro chiavi in mano. La mossa, apparentemente marginale se isolata dal contesto, va invece letta come un tassello coerente della strategia multi-energia che il marchio tedesco del gruppo Stellantis persegue da tempo sulla propria gamma commerciale: offrire lo stesso veicolo con propulsori diversi benzina, diesel ed elettrico  permette di intercettare segmenti di clientela con esigenze e vincoli di budget molto differenti, senza dover moltiplicare le piattaforme di sviluppo.

Il tema non è secondario per il segmento dei veicoli multispazio derivati da furgone, una categoria dove il prezzo di accesso resta spesso il fattore decisivo per famiglie numerose e piccole attività professionali che necessitano di spazio di carico generoso senza voler sostenere il costo di un SUV di pari capacità. Introducendo il benzina come opzione più accessibile rispetto al diesel e soprattutto rispetto alla variante Opel Combo Electric, il marchio abbassa la soglia di ingresso alla gamma, un’operazione che in un mercato dove il potere d’acquisto resta sotto pressione può tradursi in un ampliamento concreto del bacino di clienti raggiungibili.

Sul piano tecnico, il propulsore da 81 kW (110 CV) abbinato al cambio manuale a sei marce non introduce elementi di particolare innovazione, ma la sua collocazione nella gamma è strategicamente rilevante: si tratta della motorizzazione più accessibile disponibile sulla versione Edition +, lunga 4,41 metri e capace di ospitare cinque passeggeri con relativo bagaglio, offrendo fino a 1.355 litri di capacità di carico che possono espandersi fino a 3.500 litri abbattendo i sedili posteriori e il sedile anteriore passeggero, un valore che avvicina il Combo alle prestazioni di carico di un vero furgone compatto pur mantenendo l’omologazione e l’equipaggiamento di una vettura passeggeri.

Il posizionamento della versione base non rinuncia peraltro a contenuti tecnologici che fino a pochi anni fa erano riservati agli allestimenti superiori. I fari Intelli-Lux Matrix a LED, di serie anche sulla versione di ingresso, rappresentano un elemento di sicurezza attiva non scontato in questa fascia di prezzo, mentre la radio multimediale con touchscreen da 10 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless, risponde a un’aspettativa di connettività che oggi attraversa trasversalmente tutti i segmenti di mercato, non solo quelli premium.

La scelta di Opel di mantenere accanto al benzina anche le motorizzazioni diesel ed elettrica, quest’ultima disponibile sulla variante XL da 4,76 metri, conferma un approccio che il gruppo Stellantis sta applicando su diversi marchi del portafoglio: offrire neutralità tecnologica al cliente finale, lasciando che sia la domanda di mercato a orientare progressivamente il mix produttivo, piuttosto che imporre un’unica traiettoria verso l’elettrico in segmenti dove l’infrastruttura di ricarica e i costi di gestione restano ancora un ostacolo per una parte consistente della clientela commerciale e familiare. È un approccio che si differenzia da quello di altri costruttori più aggressivi sulla sola elettrificazione, e che nel breve periodo consente a Opel di continuare a generare volumi su un segmento, quello dei multispazio, dove la transizione verso il full electric procede più lentamente rispetto ad altre categorie di veicoli.

La variante XL, disponibile in configurazione fino a sette posti su tre file grazie all’opzione dei tre sedili individuali in seconda fila, amplia ulteriormente il posizionamento del Combo verso una clientela con esigenze di trasporto persone più ampie, offrendo fino a 4.000 litri di capacità di carico a seconda della configurazione scelta. Soluzioni pratiche come l’accesso al vano di carico tramite il finestrino del portellone o lo schienale del sedile passeggero anteriore reclinabile in orizzontale confermano come il modello resti pensato per un utilizzo intensivo, a metà strada tra la vettura familiare e il veicolo commerciale leggero, una collocazione di nicchia ma con una domanda strutturale che il segmento dei derivati da furgone continua a mantenere in diversi mercati europei, Italia inclusa.

Per la rete commerciale Opel, l’ampliamento dell’offerta motoristica sul Combo passeggeri rappresenta un’opportunità di aumentare le occasioni di vendita su un modello già consolidato, offrendo un argomento di prezzo più competitivo rispetto alla sola proposta diesel-elettrico che caratterizzava finora la gamma, in un momento in cui il confronto competitivo nel segmento dei multispazio si gioca sempre più sul rapporto tra prezzo di accesso, spazio disponibile e dotazione tecnologica di serie.

Scheda

  • Modello: Opel Combo passeggeri (versione Edition +, lunghezza 4,41 m)
  • Novità: motore a benzina 1,2 litri, 81 kW (110 CV), cambio manuale 6 marce
  • Prezzo di ingresso: 26.600 € chiavi in mano (IPT esclusa, Italia)
  • Velocità massima: 179 km/h
  • Capacità di carico: fino a 1.355 litri (5 posti), fino a 3.500 litri (sedili abbattuti)
  • Dotazioni di serie: fari Intelli-Lux Matrix LED, climatizzatore, vetri oscurati, sensori di parcheggio posteriori, touchscreen 10″ con Apple CarPlay/Android Auto wireless
  • Variante XL: lunghezza 4,76 m, disponibile elettrico o diesel, fino a 7 posti su 3 file, capacità di carico fino a 4.000 litri
  • Motorizzazioni disponibili in gamma: benzina, diesel, elettrico (Opel Combo Electric)