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Opel GSE sceglie Sparco per la Formula E

Opel GSE sceglie Sparco per la Formula E
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Opel GSE sceglie Sparco per l’abbigliamento gara Formula E: sicurezza, filiera racing italiana e strategia elettrica.

Opel GSE Formula E Team sceglie Sparco come fornitore ufficiale dell’abbigliamento gara per la stagione 2026/27 del Campionato Mondiale ABB FIA Formula E. La notizia va oltre la normale fornitura tecnica: segna l’ingresso strutturato di un marchio italiano storico del motorsport nel nuovo programma elettrico ufficiale di Opel, in una fase in cui la Formula E sta diventando non solo un laboratorio tecnologico, ma anche una piattaforma industriale per posizionare i brand automobilistici nella mobilità ad alte prestazioni a zero emissioni locali.

La collaborazione riguarda l’equipaggiamento completo dei piloti del Team Opel GSE Formula E e della collaudatrice e pilota di sviluppo Sophia Flörsch. Sparco fornirà tute da gara, guanti, sottotuta ignifughi e scarpe, tutti sviluppati secondo gli standard richiesti dal motorsport internazionale. È un ambito tecnico spesso meno visibile rispetto a powertrain, batterie e software, ma decisivo nelle competizioni: sicurezza, comfort termico, libertà di movimento e sensibilità sui comandi incidono direttamente sulla prestazione del pilota.

Per Opel, l’accordo con Sparco ha anche un valore strategico. Il marchio tedesco sta costruendo attorno alla sigla GSEuna nuova identità sportiva legata all’elettrificazione. Non si tratta più soltanto di trasferire sulle auto stradali un’estetica racing, ma di collegare il prodotto di serie a un programma agonistico globale. Il debutto ufficiale in Formula E, previsto a Jeddah il 18 e 19 dicembre, diventa così il punto di partenza per dare credibilità tecnica a una gamma che include già la Opel Mokka GSE e che sarà ampliata dalla nuova Opel Corsa GSE.

La scelta di Sparco non nasce dal nulla. Opel Motorsport e l’azienda italiana collaborano già nel rally, dove l’affidabilità dell’equipaggiamento è messa alla prova in condizioni molto diverse da quelle dei circuiti cittadini della Formula E. Il passaggio alla monoposto elettrica amplia il perimetro della partnership e porta Sparco dentro una piattaforma più esposta sul piano internazionale, con gare in mercati chiave per immagine, tecnologia e comunicazione industriale.

Il tema non è solo sportivo. La Formula E è diventata negli ultimi anni uno spazio di confronto tra costruttori, fornitori e aziende specializzate nella mobilità elettrica. Per un marchio come Opel, appartenente al gruppo Stellantis, il campionato offre una vetrina coerente con la transizione energetica e con la necessità di rendere più riconoscibile il legame tra elettrificazione e prestazioni. Per Sparco, invece, l’accordo rappresenta un rafforzamento nel motorsport elettrico, settore in cui la sicurezza dei materiali, la leggerezza e l’ergonomia devono dialogare con esigenze nuove rispetto alle competizioni tradizionali.

L’abbigliamento gara realizzato per il team seguirà il linguaggio visivo GSE, con il giallo come elemento distintivo. Ma l’aspetto grafico resta secondario rispetto alla funzione. In Formula E i piloti affrontano stint intensi, circuiti cittadini stretti, frenate rigenerative, gestione dell’energia e temperature operative elevate. L’equipaggiamento deve proteggere senza limitare i movimenti, garantire sensibilità su volante e pedali e mantenere prestazioni costanti durante l’intero weekend.

È proprio su questo punto che la fornitura assume valore tecnico. Guanti e scarpe, in particolare, non sono semplici accessori: definiscono il contatto tra pilota e monoposto. La precisione sul volante, la modulazione dei pedali e la percezione immediata della vettura dipendono anche da materiali, calzata, grip e resistenza. In una categoria dove i margini sono ridotti e la gestione dell’energia può decidere una gara, ogni elemento dell’interfaccia uomo-macchina diventa parte della prestazione complessiva.

Per Sparco, fondata nel 1977 e presente in oltre 100 Paesi, l’accordo con Opel conferma il ruolo di fornitore internazionale nella filiera della sicurezza racing. L’azienda italiana lavora da decenni con team e piloti di primo piano, fornendo equipaggiamento personale, componenti di sicurezza e materiale per le squadre. L’ingresso nel progetto Formula E di Opel consente di rafforzare la presenza in un campionato coerente con l’evoluzione del motorsport e con la crescente attenzione verso tecnologie sostenibili e nuovi materiali.

Per Opel, invece, la partnership contribuisce a costruire un ecosistema attorno al programma ufficiale. Un team di Formula E non è composto solo da monoposto e piloti: richiede una rete di fornitori specializzati, competenze regolamentari, sviluppo tecnico, comunicazione globale e coerenza con la gamma stradale. L’accordo con un marchio riconosciuto come Sparco permette di associare il progetto GSE a un partner credibile, già radicato nel motorsport e capace di rispondere a esigenze operative molto specifiche.

Le parole di Jörg Schrott, Team Principal di Opel GSE Formula E Team, chiariscono il criterio della scelta: qualità, flessibilità e continuità con l’esperienza maturata nel rally. Anche Sophia Flörsch sottolinea il tema della vestibilità e della sensibilità, aspetti fondamentali in una categoria dove il pilota trascorre molte ore con l’equipaggiamento completo tra prove, qualifiche, simulazioni e gara. Sono dichiarazioni utili perché riportano la partnership sul terreno concreto della prestazione, più che su quello dell’immagine.

Il debutto a Jeddah segnerà la prima apparizione ufficiale del team Opel nel Mondiale di Formula E. Sarà un passaggio importante per capire quanto il marchio riuscirà a trasferire nel motorsport elettrico la propria nuova identità GSE. L’accordo con Sparco non determina da solo la competitività del progetto, ma aggiunge un tassello alla costruzione industriale del team: fornitori specializzati, immagine coerente, sicurezza e attenzione al dettaglio tecnico.

In un mercato automobilistico in cui l’elettrico deve ancora dimostrare di poter generare emozione, redditività e riconoscibilità di marca, la Formula E diventa un banco di prova strategico. Opel entra nel campionato con l’obiettivo di dare sostanza sportiva alla propria gamma elettrificata; Sparco porta competenze italiane in una filiera racing che cambia tecnologia ma non rinuncia alla centralità della sicurezza. È qui che l’accordo assume il suo significato più concreto: non una semplice divisa da gara, ma un pezzo della nuova architettura competitiva dell’auto elettrica.

Opel GSE sceglie Sparco per la Formula E
Opel GSE sceglie Sparco per la Formula E
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