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 Parigi 2026, Leapmotor accelera: nuove auto e produzione europea

 Parigi 2026, Leapmotor accelera: nuove auto e produzione europea

Leapmotor presenta B03 elettrica e SUV D19 a Parigi e avvia la produzione europea della B10 in Spagna con Stellantis.

Leapmotor accelera l’espansione europea al Salone dell’Auto di Parigi 2026 con tre novità che combinano prodotto e strategia industriale: la compatta elettrica B03, il grande SUV D19 e l’avvio della produzione della B10 a Saragozza, in Spagna. La scelta di costruire un modello nel continente, grazie alla collaborazione con Stellantis, segna il passaggio da una presenza basata sulle importazioni a un progetto produttivo più vicino ai mercati di destinazione. Per il marchio cinese, arrivato ufficialmente in Europa due anni fa, è un passaggio decisivo nella competizione tra costruttori di auto elettriche.

B03, la nuova compatta elettrica da 390 km

La principale anteprima europea è Leapmotor B03, una compatta a cinque porte progettata per gli spostamenti urbani ma con caratteristiche adatte anche ai tragitti extraurbani. Basata sulla Compact Electric Platform, dichiara fino a 390 km di autonomia WLTP e un motore da 145 kW. La ricarica rapida 2.5C permette, nelle condizioni indicate dal costruttore, di passare dal 10 all’80% della batteria in 21 minuti. Sono dati che puntano a rendere il modello competitivo in un segmento dove prezzo, tempi di ricarica e consumi hanno un peso crescente nelle decisioni d’acquisto. Il listino europeo, tuttavia, non è stato comunicato.

Spazio a bordo e tecnologia: cosa offre la B03

Leapmotor punta anche sull’abitabilità, dichiarando 888 mm per le gambe dei passeggeri posteriori. L’organizzazione interna comprende oltre 30 vani portaoggetti, il contenitore impermeabile Leap Box e il sistema di sedili LeapFlex, pensati per rendere più flessibile lo spazio. Sulla plancia trovano posto un touchscreen da 14,6 pollici e una strumentazione digitale da 8,8 pollici, governati dal software Leap OS 4.0 Plus. Sono previsti Apple CarPlay e Android Auto senza fili e aggiornamenti over-the-air. Per l’assistenza alla guida il marchio annuncia 21 funzioni ADAS. Le caratteristiche delineano una compatta ricca di contenuti, ma il confronto con le rivali europee dipenderà anche da prezzi e allestimenti.

D19, il SUV ammiraglia con sei o sette posti

All’estremo opposto della gamma si colloca Leapmotor D19, SUV di grandi dimensioni che porta il marchio verso il mercato di fascia alta. L’abitacolo sarà configurabile per sei o sette occupanti; nella disposizione 2+2+2 la seconda fila ospita due poltrone indipendenti. Il progetto integra sospensioni adattive, infotainment evoluto e sistemi di assistenza alla guida. Sotto il profilo tecnico, D19 utilizza la soluzione Super REEV, che abbina la propulsione elettrica a un sistema di estensione dell’autonomia, e l’architettura Cell-to-Chassis. Restano da precisare le specifiche definitive delle versioni per l’Europa, così come prezzi e calendario delle consegne.

B10 a Saragozza: la collaborazione con Stellantis diventa industriale

La notizia più importante sul piano economico riguarda la produzione europea della B10 elettrica, annunciata nello stabilimento di Saragozza. Il programma è sviluppato insieme a Stellantis, partner della joint venture Leapmotor International. La localizzazione può accorciare la distanza tra fabbrica, rete distributiva e clienti, oltre ad aumentare la flessibilità nella risposta alla domanda europea. Non sono stati forniti nel comunicato volumi produttivi, livelli di investimento o indicazioni sull’occupazione: elementi che saranno fondamentali per misurare l’impatto industriale dell’operazione.

Rete di vendita, ricarica e prossime sfide

A Parigi, il CEO di Leapmotor International Danilo Annese ha collegato il rafforzamento della gamma alla crescita commerciale e alla localizzazione. Il marchio occupa 500 metri quadrati di spazio espositivo e affianca ai nuovi modelli iniziative digitali rivolte al pubblico. Per i clienti è previsto l’accesso a Free2move Charge, l’ecosistema di Stellantis che dichiara oltre un milione di punti di ricarica pubblici in Europa. La sfida ora sarà trasformare la visibilità ottenuta al Salone in vendite, rafforzando insieme rete di assistenza, disponibilità dei ricambi e competitività dei listini. La produzione spagnola della B10 rappresenta il segnale più concreto di questa ambizione.

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