Parigi accende le supercar: debutta Bottegafuoriserie con Alfa e Maserati - Affaritaliani.it

Auto e Motori

Ultimo aggiornamento: 08:52

Parigi accende le supercar: debutta Bottegafuoriserie con Alfa e Maserati

Dal 29 gennaio al 1° febbraio Parigi inaugura Ultimate Supercar Garage: Bottegafuoriserie porta 33 Stradale, Luna Rossa, MCXtrema e GT2 Stradale.

di Giovanni Alessi

Rétromobile compie cinquant’anni e Parigi, invece di guardare solo nello specchietto, apre una finestra sul presente: nasce Ultimate Supercar Garage, un evento dentro l’evento,

ospitato nella hall 4 del Paris Expo Porte de Versailles dal 29 gennaio al 1° febbraio 2026. Il senso è semplice e, per certi versi, inevitabile: affiancare alla celebrazione della storia un luogo dove le supercar moderne — quelle che non chiedono permesso e non cercano scuse — possano essere raccontate come oggetti culturali, oltre che come macchine estreme.

Bottegafuoriserie: il primo vero palcoscenico dopo l’annuncio

Tra i nomi che più si prestano a un contesto del genere c’è BOTTEGAFUORISERIE, il progetto creativo che mette nello stesso frame Alfa Romeo e Maserati. Dopo l’annuncio della nascita lo scorso novembre, Parigi diventa il primo palcoscenico “vero” per vedere che cosa significa, in pratica, questa alleanza: non un’operazione di facciata, ma un programma che parla la lingua degli esemplari da sogno, delle serie limitatissime e della personalizzazione spinta, dove estetica e prestazione non sono alternative ma due facce dello stesso lavoro.

Quattro auto, quattro mondi: l’Italia in vetrina con pezzi scelti

Il cuore della presenza a Parigi sta nelle quattro vetture scelte per rappresentare l’universo Bottegafuoriserie. Alfa Romeo Nuova 33 Stradale porta con sé il peso (e la delicatezza) di un ritorno iconico: un modello ispirato alla 33 Stradale degli anni Sessanta e alla Tipo 33 da competizione, quindi a un immaginario che non perdona scorciatoie. Accanto, Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, primo prodotto della partnership tra Alfa Romeo e Luna Rossa in vista della 38ª America’s Cup: un incrocio tra performance e cultura tecnica che non nasce per caso, ma per mettere in dialogo due mondi abituati a lavorare sull’ossessione del dettaglio.

Maserati MCXtrema e GT2 Stradale: pista e strada, senza compromessi

Sul versante Maserati, la scelta è volutamente “di pancia” e di sostanza. La MCXtrema è definita senza giri di parole una belva da pista e, soprattutto, non è una promessa: è uno dei 62 esemplari previsti, quindi un oggetto rarissimo e radicale per impostazione. Al suo fianco la GT2 Stradale, la supersportiva omologata per l’uso su strada pensata per chi vuole prestazioni senza compromessi: un’auto che porta su asfalto l’idea di efficacia e precisione tipica di un know-how racing, senza trasformarla in esercizio teorico.

Lo stand come “salotto”: quando la personalizzazione diventa racconto

La parte più interessante, però, non è solo ciò che si espone, ma come lo si mette in scena. Al centro dello stand, a unire fisicamente le quattro vetture, c’è un “salotto” che funziona da cuore pulsante di BOTTEGAFUORISERIE: uno spazio pensato per raccontare le quattro anime del nuovo orizzonte strategico. Da una parte il mondo delle few-off di Bottega, dall’altra l’universo della personalizzazione di Fuoriserie; in mezzo “Storia”, intesa come visione fondata su un Heritage straordinario, e “Corse”, cioè il know-how racing votato all’innovazione. Tradotto: non una lista di parole, ma una mappa per capire dove il progetto vuole andare.

Perché Parigi conta: supercar come identità, non solo prodotto

Il contesto dice molto. Un evento come Ultimate Supercar Garage nasce perché il pubblico delle super sportive chiede qualcosa di diverso dalla semplice esposizione: vuole capire, entrare nel processo, vedere come l’esclusività si costruisce davvero — e perché certe auto diventano irripetibili. Qui Bottegafuoriserie gioca una partita precisa: ridefinire la personalizzazione come gesto creativo “assoluto”, dove la ricerca estetica e la performance convivono fino ai limiti. Non è un caso che lo scenario sia Parigi, nella cornice di Rétromobile: mettere tradizione e innovazione una accanto all’altra, senza farle litigare, è esattamente il territorio che il progetto dichiara di voler abitare.

Dal “pezzo unico” alla cultura dell’auto: un’esperienza che va oltre la staticità

Il messaggio finale è che non si tratta di portare quattro auto e accendere le luci. L’ambizione è costruire un’esperienza che vada oltre lo statico e diventi narrazione: emozioni, performance, cultura automobilistica, con un allestimento pensato per coinvolgere sensi e immaginazione. In questo quadro, BOTTEGAFUORISERIE prova a fare una cosa difficile: guardare al futuro preservando le radici, e trasformare l’idea di personalizzazione in qualcosa che somiglia più all’artigianato d’autore che al semplice “optional”. E quando il confine tra eccellenza e visione si assottiglia, è lì che nascono le icone.