Peugeot e cinema: la nuova 308 protagonista all'Alpe d'Huez 2026 - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:25

Peugeot e cinema: la nuova 308 protagonista all'Alpe d'Huez 2026

Peugeot rinnova il legame con la settima arte come partner del Festival dell'Alpe d'Huez 2026. Tra anteprime e mobilità green, il brand punta tutto sull'emozione.

Non è solo una questione di marketing, ma di affinità elettive. Il piacere di guida e la magia della sala cinematografica condividono un territorio comune: quello dell'emozione pura.

Peugeot ha individuato nella settima arte il palcoscenico ideale per esprimere la propria identità, scegliendo di sostenere attivamente chi contribuisce al prestigio del cinema francese. Questa visione si traduce oggi in una collaborazione che mette al centro il carisma e l’influenza culturale delle produzioni d'oltralpe, portando il brand fuori dagli showroom per immergerlo nel cuore pulsante della creatività.

Una flotta 100% elettrica per le stelle delle Alpi

Dal 19 al 25 gennaio 2026, le vette dell'Alpe d'Huez diventano il centro di gravità della comicità europea. Per la 29ª edizione del festival, Peugeot ha messo in campo una flotta di veicoli interamente elettrificati, destinati a trasportare i protagonisti della manifestazione. Tra questi spicca la giuria, presieduta quest'anno dall'attrice Audrey Lamy, che si sposterà tra le varie sedi dell'evento a bordo delle silenziose e tecnologiche vetture del marchio. È un segnale forte di come la mobilità sostenibile possa integrarsi perfettamente anche nei contesti più glamour e dinamici del settore dell’intrattenimento.

Il Premio del Pubblico 2026 firmato Peugeot

Il Festival dell'Alpe d'Huez si distingue nel panorama internazionale per la sua natura democratica e inclusiva. A differenza di molte kermesse blindate, qui il piacere del cinema è realmente condiviso tra addetti ai lavori e appassionati. Peugeot ha scelto di legare il proprio nome proprio al "Premio del Pubblico", sponsorizzando e consegnando il riconoscimento più ambito dai registi. È un modo per celebrare quei 22.000 spettatori che ogni anno affollano le proiezioni gratuite, dimostrando che la qualità cinematografica può e deve essere accessibile a tutti.

La nuova Peugeot 308 sotto i riflettori del Palais des Sports

Mentre sullo schermo scorrono i fotogrammi delle novità dell'anno, all'esterno il pubblico può toccare con mano l'evoluzione del design automobilistico. La nuova Peugeot 308 è stata scelta come ambasciatrice stilistica del brand, esposta in una posizione d'onore all'ingresso del Palais des Sports, il quartier generale del festival. Con le sue linee affilate e la firma luminosa inconfondibile, la vettura diventa parte integrante della scenografia alpina, attirando l'attenzione di migliaia di curiosi e trasformando il red carpet in una vetrina tecnologica.

Oltre 22.000 spettatori per la comicità d'oltralpe

I numeri dell'ultima edizione parlano chiaro: la comicità è un linguaggio universale che non conosce crisi. Con oltre 22.000 presenze, il Festival dell'Alpe d'Huez si è confermato l'appuntamento imprescindibile per scoprire i talenti che domineranno il botteghino nei mesi a venire. Peugeot si inserisce in questo flusso di energia positiva, sostenendo un evento che permette di visionare cortometraggi e lungometraggi inediti in un clima di festa e partecipazione collettiva. La partnership non è dunque solo una sponsorizzazione, ma un investimento sulla vitalità culturale di un intero Paese.

La strategia Peugeot: da Cannes alle nuove sfide del 2026

Il debutto all'Alpe d'Huez 2026 non è un caso isolato, ma il primo atto di una strategia di ampio respiro. Dopo aver lasciato il segno alla cerimonia dei Premi César e sulla Croisette di Cannes lo scorso anno, Peugeot accelera il suo impegno verso il cinema. Durante le giornate del festival, il marchio annuncerà nuove iniziative pensate per avvicinare ancora di più il pubblico alle proprie innovazioni, promettendo un 2026 ricco di appuntamenti dove l'innovazione elettrica incontrerà nuovamente il fascino della narrazione cinematografica, sia in Francia che nel resto d'Europa.