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Per piaggio è Primavera

Era il 1968 quando Piaggio presentava la prima. E’ l’anno che segna la presa di coscienza delle giovani generazioni che si presentano al mondo urlando tutta la loro voglia di libertà. E’ l’anno della rottura di ogni schema, che segna per sempre la storia della cultura occidentale.

Dalle università della California alle piazze parigine un nuovo soggetto sociale, quello dei giovani, reclama il proprio posto nella società che muta tumultuosamente.Vespa Primavera nasce in quel sommovimento di idee e di passioni e ne diventa protagonista mettendo due ruote e un motore a disposizione del mondo che cambia, elevandosi al ruolo di eroina di una stagione indimenticabile.Linee leggere, fresche, prestazioni brillanti, semplicità e gioia nella guida, Vespa Primavera arriva come una ventata di novità in un mondo che ha fame di cambiamento. Diventerà uno dei modelli più longevi e più amati nella storia di Vespa.Vespa Primavera ritorna oggi, ricca di quei valori che ne fondarono la leggenda.Giovane, innovativa, tecnologicamente all’avanguardia, agile e dinamica, attenta alla salvaguardia dell’ambiente nel quale è protagonista.Vespa Primavera rinasce facendo sue alcune delle soluzioni stilistiche e tecniche di Vespa 946, il modello più prezioso e tecnologicamente avanzato mai concepito.Nasce figlia della migliore tecnologia del suo tempo, il suo progetto e il suo disegno rappresentano una decisa evoluzione rispetto alle generazioni che l’hanno preceduta: le dimensioni globali rimangono quelle che hanno decretato il successo di Vespa LX, ma l’aumento di alcune quote fondamentali ottimizza ergonomia, abitabilità e facilità di utilizzo.La parte centrale, con la sua caratteristica forma ad omega, migliora la posizione di guida e riconsegna alla Vespa più moderna un evidente segno stilistico, ripreso dalla storia di modelli mitici, che sale come una “spina dorsale” fino alla base del manubrio. E’ una citazione elegante dei “Vespini” degli anni ’60 e ‘70 che lasciavano a vista la struttura in lamiera che sosteneva lo scudo e lo sterzo. La pedana, ora più stretta nelle parti laterali, unita alla ridotta altezza da terra della sella, permette un più facile appoggio a terra dei piedi per rider di ogni altezza.

Uno sguardo alla Primavera riporta immediatamente alla memoria lo stile più classico di Vespa; Primavera lo fa suo ma, senza indugiare in facili elaborazioni vintage, lo elabora in una visione proiettata verso il futuro.La coda torna ad essere appuntita ed allungata, proprio come quella del primo prototipo che grazie alla sua somiglianza con l’insetto, ispirò il nome Vespa. La luce posteriore allungata contribuisce a slanciare ulteriormente la linea della scocca.Le forme della carrozzeria, nell’alternarsi di superfici piene e vuote, rispettano i canoni più classici di Vespa, ma grazie all’attento studio dei riflessi che la luce genera su di esse, esprimono una definitiva modernità. Dolcezza e rotondità si fondono con la tensione di segni decisi che donano dinamismo all’intero veicolo.Gli indicatori di direzione e le luci di posizione a LED, contengono la loro dimensione per lasciare libero lo scudo anteriore e sono raffinatamente montate a filo carrozzeria per non “sporcare” le linee nitide di Vespa Primavera.La scomposizione dei rivestimenti del manubrio è stata rivoluzionata, rispetto alle Vespa più recenti, per riprendere la classica separazione orizzontale, caratteristica delle più famose Vespa della storia.I comandi al manubrio delle funzioni principali sono stati inseriti in veri e propri “bracciali” che grazie alla cromatura risultano, anche esteticamente, separati dal resto e sono una chiara citazione a quell’elemento che sui modelli più classici fungeva da gruppo cambio/frizione, posto sul lato sinistro del manubrio.Lo strumento elettronico utilizza lo stato dell’arte della tecnologia ma riprende le forme trapezoidali dei classici strumenti Vespa. Il proiettore anteriore circolare recupera la ghiera cromata sul bordo, uno degli stilemi più evidenti della prima versione di Vespa Primavera, mentre il fanale posteriore, moderno ed elegante è realizzato con tecnologia LED.La sella piatta e biposto, nel solco della tradizione Vespa, è ora più confortevole e abitabile, con cuciture doppie come nella consuetudine della raffinata pelletteria italiana. La parte posteriore è circondata dal maniglione per il passeggero, ovviamente realizzato nel tradizionale e inconfondibile tubo cromato.Anche i colori nei quali Primavera è offerta (MonteBianco, Blu Midnight, Rosso Dragon, Marrone Crete Senesi, Azzurro Marechiaro, Nero Vulcano) sono ripresi coerentemente dalla memoria di Vespa e giocano con i tre esclusivi colori sella per creare nuovi e raffinati accostamenti cromatici che impreziosiscono la nuova Primavera.Il disegno dei cerchi in lega da 11” è completamente nuovo e, pur rispettando il numero delle cinque razze, reinterpreta un elemento classico di Vespa.Disponibile  nelle versioni 125 e 150cc, è spinta dal modernissimo motore con distribuzione a tre valvole, una famiglia di propulsori che rappresenta lo step tecnologico più avanzato nel mondo scooter, e che precorre i tempi per le ottime prestazioni e per i livelli minimi di consumi ed emissioni.Il cuore di Vespa Primavera 125/150cc è un monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) e alimentazione a iniezione elettronica, studiato e costruito negli stabilimenti di Pontedera, tra i centri di ricerca e sviluppo più evoluti a livello mondiale, con l’obiettivo di aumentare le prestazioni e diminuire i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Per ottenere maggiori performance è stato eseguito uno scrupoloso lavoro di studio per la diminuzione degli attriti e il miglioramento della fluodinamica.

L’albero motore di nuovo disegno con bottone di biella e portate di banco ridotte, l’asse a camme infulcrato su cuscinetti e i bilancieri a rullo hanno apportato un notevole miglioramento degli attriti di funzionamento, beneficiando le prestazioni e diminuendo i consumi. I valori di alesaggio e corsa (rispettivamente ridotti e incrementati rispetto ai precedenti propulsori 4T), sono pensati a beneficio della coppia e della prontezza al comando dell’acceleratore. Nella ricerca del miglior rapporto tra prestazioni e consumi, la soluzione della distribuzione a 3 valvole è la più efficace, poiché migliora l’aspirazione, aumentando l’efficienza del motore rispetto ai convenzionali motori a 2 valvole. La distribuzione 3V permette così di migliorare i moti di carica della miscela nel cilindro; il processo di combustione è ulteriormente affinato dalla nuova posizione della candela, che garantisce al contempo un migliore raffreddamento degli organi interni alla testa, oltre ad una più semplice manutenzione.Su un motore così ricco di spunti tecnologici si abbina alla perfezione il nuovo avviamento elettrico a ruota libera, più silenzioso ed efficiente. Inoltre latrasmissione automatica centrifuga a secco è stata tarata con l’obiettivo di massimizzare le prestazioni e minimizzare i consumi alle basse velocità. La Primavera adotta un nuovo variatore, progettato per la nuova Vespa che riduce i giri motore nella cambiata da marcia corta alla marcia alta. Si riduce così il regime alla cambiata migliorando i consumi e il comfort senza che siano penalizzati gli eccellenti dati di  spunto e ripresa che sono una caratteristica del motore 4T a corsa lunga.Il motore 3V ha inoltre l’importante vantaggio di pesare meno rispetto al 2V della serie precedente.I consumi di carburante decisamente bassi (si arriva fino a 64 km/l procedendo a 50 km/h) e gli intervalli di manutenzione lunghi (i tagliandi sono previsti ogni 10.000 km) consentono di avere costi di gestione estremamente contenuti.La nuova Primavera è la più giovane della famiglia Vespa vera pronipote degli storici Vespini, i modelli 50cc con i quali anche la prima Primavera, quella nata negli anni ’60, condivideva le dimensioni e la carrozzeria.Vespa Primavera si rivolge così anche ai giovanissimi, a chi si accosta alla sua prima Vespa, alla ricerca della libertà. A loro, vespisti più giovani la nuova Primavera offre la scelta tra due motorizzazioni, entrambe 50 cc: un vivace e divertente 2T e un moderno ed evoluto 4T con distribuzione a 4 valvole.Il 50 2 tempi della serie Hi-Per2 si rivolge ad un pubblico in cerca di prestazioni brillanti, perfette per muoversi velocemente nell’ambiente metropolitano. Il 50 a 4 tempi vanta una moderna distribuzione a 4 valvole che permette accelerazioni vivaci: è infatti il più potente 50 cc a 4 tempi presente sul mercato, con i suoi 4,35 CV erogati in maniera molto lineare, a fronte di consumi e emissioni inquinanti estremamente contenuti.