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Rally Grecia, segnali positivi per Lancia in WRC2

Rally Grecia, segnali positivi per Lancia in WRC2

All’Acropolis Rally Greece Lancia Corse HF raccoglie dati tecnici importanti per lo sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale.

L’Acropolis Rally Greece ha offerto a Lancia Corse HF uno dei banchi prova più severi della stagione mondiale per la Ypsilon Rally2 HF Integrale. In un rally segnato da temperature elevate, fondi rocciosi e oltre 320 chilometri di prove speciali, la Casa italiana ha raccolto dati tecnici preziosi e risultati utili per misurare la competitività della nuova vettura sugli sterrati più duri del FIA World Rally Championship. Il miglior piazzamento è arrivato con Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, sesti al traguardo, davanti ai compagni Pablo Sarrazin e Yannick Roche, settimi dopo una gara solida e regolare.

Il risultato va letto oltre la semplice classifica. Per Lancia, tornata a costruire una presenza internazionale nel rally, l’Acropoli rappresentava un passaggio industriale e sportivo importante: non solo confronto con gli avversari della categoria Rally2, ma verifica reale di affidabilità, assetto, raffreddamento, robustezza meccanica e gestione pneumatici su un terreno che amplifica ogni limite tecnico. In Grecia, più che altrove, una vettura deve dimostrare di saper resistere prima ancora di essere veloce.

La Ypsilon Rally2 HF Integrale ha affrontato condizioni estreme, con speciali deteriorate dal passaggio delle vetture, pietre affioranti, tratti lenti e temperature elevate. È il tipo di contesto che permette a un costruttore di validare componenti, strategie di set-up e risposte dinamiche in condizioni difficilmente replicabili nei test privati. Per un progetto ancora in fase di consolidamento internazionale, ogni chilometro completato assume quindi un valore tecnico diretto.

La gara più concreta è stata quella di Léo Rossel, tornato sulla terra con un approccio progressivo. Il francese ha migliorato il ritmo prova dopo prova, evitando errori pesanti e portando al traguardo una vettura che ha confermato margini di crescita. Il sesto posto finale restituisce una prestazione ordinata, importante per una squadra che sta costruendo riferimenti su fondi diversi dopo il lavoro svolto nelle precedenti uscite mondiali.

Alle sue spalle, Pablo Sarrazin ha completato un fine settimana positivo con il settimo posto. Per il giovane pilota, l’Acropoli ha rappresentato una tappa di maturazione: finire una gara così selettiva, senza compromettere il risultato con errori gravi, è un elemento di valore in una categoria dove la consistenza può pesare quanto la velocità pura. La sua prestazione rafforza anche il lavoro di sviluppo del team, chiamato a far crescere insieme vettura ed equipaggi.

Il weekend aveva però mostrato segnali ancora più promettenti con Yohan Rossel e Arnaud Dunand, protagonisti nelle fasi iniziali. L’equipaggio francese aveva espresso competitività sugli sterrati greci prima che un problema nella Prova Speciale 10 interrompesse la corsa. Il ritiro ha tolto a Lancia la possibilità di puntare a un risultato più pesante, ma non ha cancellato le indicazioni emerse nella prima parte del rally. La velocità mostrata da Rossel resta uno degli elementi più rilevanti in chiave sviluppo.

Più complicato l’esordio mondiale di Conner Martell e Alessandro Gelsomino con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. L’equipaggio è stato costretto al ritiro nella Prova Speciale 14 dopo un cappottamento. Pilota e navigatore sono usciti illesi, aspetto centrale in un incidente che conferma la durezza dell’Acropoli e la necessità, per vetture e team, di lavorare su sicurezza, resistenza strutturale e capacità di ripartenza nelle gare più impegnative.

Il bilancio di Lancia Corse HF resta quindi articolato: risultati inferiori al potenziale mostrato, ma con dati utili per il prosieguo del programma. Lo ha sintetizzato Didier Clément, Team Principal di Lancia Corse HF, spiegando che dopo il lavoro successivo al Rally del Portogallo sono arrivati “importanti progressi” su questa superficie. La sua analisi mette in evidenza il punto centrale: il progetto non è ancora nella fase della piena maturità, ma sta costruendo basi tecniche sempre più solide.

Per il mondo dei rally, il ritorno di Lancia ha anche un valore industriale e di mercato. La categoria Rally2 è oggi uno snodo decisivo per costruttori, team clienti e filiera racing, perché consente di sviluppare vetture competitive con costi più sostenibili rispetto alla classe regina. In questo contesto, la Ypsilon Rally2 HF Integrale non è soltanto un prodotto sportivo, ma anche un asset tecnico e commerciale: deve convincere piloti, preparatori e squadre private sulla capacità di essere veloce, affidabile e gestibile in campionati nazionali e internazionali.

La prossima verifica arriverà subito su un terreno diverso. Lancia Corse HF sarà infatti impegnata nel FIA European Rally Championship al Rally di Roma Capitale, appuntamento cruciale anche per il pubblico italiano. Al via sono attesi anche Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, due riferimenti importanti per misurare il livello della vettura su prove speciali molto diverse da quelle greche. Dopo l’Acropoli, il programma entra in una fase chiave: trasformare i dati raccolti in prestazione, continuità e risultati.

Scheda 

Campionato: FIA World Rally Championship
Evento: EKO Acropolis Rally Greece
Team/costruttore: Lancia Corse HF
Vettura: Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Piloti principali: Léo Rossel, Pablo Sarrazin, Yohan Rossel, Conner Martell
Navigatori: Guillaume Mercoiret, Yannick Roche, Arnaud Dunand, Alessandro Gelsomino
Miglior risultato: Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, sesti
Secondo equipaggio Lancia al traguardo: Pablo Sarrazin e Yannick Roche, settimi
Ritiri: Yohan Rossel per problema nella PS10; Conner Martell per cappottamento nella PS14
Tecnologia chiave: assetto terra, gestione pneumatici, robustezza meccanica, affidabilità, raccolta dati
Obiettivo: sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale sugli sterrati mondiali
Prossimo impegno: Rally di Roma Capitale, FIA European Rally Championship
Partner: non indicati nel comunicato