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Renault nomina Quitterie de Pelleport Segretaria Generale

Renault nomina Quitterie de Pelleport Segretaria Generale

Renault riorganizza il management per accelerare futuREady, piano che prevede 36 nuovi modelli entro il 2030.

Renault Group rivede la propria struttura manageriale per accelerare l’esecuzione del piano futuREady, il programma industriale che prevede il lancio di 36 nuovi modelli entro il 2030. La novità principale è l’istituzione della figura di Segretario Generale, affidata a Quitterie de Pelleport, con l’obiettivo di rafforzare governance, controllo dei rischi, compliance, sostenibilità e gestione delle trasformazioni normative e industriali. Per il settore automotive, la mossa segnala una priorità chiara: in una fase segnata da elettrificazione, pressione sui costi, nuove regole ambientali e concorrenza globale, la capacità di decidere rapidamente e governare la complessità diventa una leva competitiva.

La riorganizzazione arriva quattro mesi dopo il lancio di futuREady e riflette la volontà del CEO François Provost di semplificare i processi decisionali, ridurre le sovrapposizioni interne e rendere più diretto il legame tra strategia, prodotto e mercati. Non è un semplice riassetto formale: Renault si muove in un contesto in cui i costruttori europei devono sostenere investimenti elevati in software, piattaforme elettriche, tecnologie ibride, economia circolare e filiere più resilienti, mantenendo allo stesso tempo margini e accessibilità dei modelli.

La nuova Segreteria Generale concentrerà funzioni chiave come Direzione LegaleAudit, Rischi, Etica e CompliancePrevenzione e ProtezioneSviluppo SostenibilePartnership Strategiche, attività di difesa e il perimetro dell’economia circolare attraverso The Future Is Neutral. La scelta indica che Renault considera sostenibilità, sicurezza normativa e gestione del rischio non come aree laterali, ma come parti integrate della strategia industriale. In un mercato in cui le decisioni su batterie, materie prime, riciclo e normative sulle emissioni possono incidere direttamente sui costi di produzione, questa centralizzazione può diventare un fattore di efficienza.

Contestualmente, dopo l’uscita dal gruppo di Josep-Maria Recasens, Renault nomina Sandra Gomez Chief Product & Program Officer. Gomez e Saad Khaled, Chief Strategy Officer, riporteranno entrambi a François Provost, che seguirà direttamente strategia e piano prodotto insieme ai CEO delle marche del gruppo. È un passaggio rilevante perché avvicina il vertice operativo alle scelte sulla gamma, in una fase in cui la rapidità di lancio dei nuovi modelli e la coerenza tecnologica tra le diverse famiglie di prodotto saranno decisive per competere con gruppi europei, cinesi e coreani.

Provost ha spiegato che Renault punta su “semplificazione e velocità di implementazione”, indicando nel nuovo Segretariato Generale una leva per consolidare la governance e sostenere obiettivi industriali ambiziosi. Il messaggio è chiaro: il gruppo vuole accorciare la catena decisionale e rendere più efficace l’esecuzione del piano prodotto, evitando dispersioni tra strategia, programmi e sviluppo tecnologico.

La terza nomina riguarda François Lavernos, nuovo Chief Information & Digital Officer, che riporterà anch’egli a Provost. La sostituzione di Frédéric Vincent, in uscita per progetti personali, rafforza il peso della trasformazione digitale nella struttura del gruppo. Per un costruttore globale, l’area IT non è più soltanto supporto interno: software, dati, cybersecurity, servizi connessi e architetture digitali sono ormai componenti centrali del valore del veicolo e della relazione con il cliente.

Il profilo di Quitterie de Pelleport conferma la natura strategica del nuovo incarico. Dopo esperienze negli studi legali Kramer Levin Naftalis & Frankel e DLA Piper, è entrata in Rhodia nel 2008, passando poi a ruoli internazionali in Asia-Pacifico e nel gruppo Solvay. In Renault dal 2021 come Chief Legal Officer, Segretaria del Consiglio di Amministrazione e membro del Comitato Esecutivo, porta nella nuova funzione una competenza trasversale su diritto societario, compliance, fusioni e acquisizioni e governance.

La riorganizzazione non produce effetti immediati sulla produzione o sull’occupazione, ma incide sul modo in cui Renault intende affrontare la prossima fase del mercato. Con 36 lanci previsti entro il 2030, la sfida sarà trasformare la semplificazione manageriale in prodotti competitivi, tempi di sviluppo più rapidi e maggiore controllo dei costi.

In Breve 

Azienda: Renault Group
CEO: François Provost
Nuova carica: Segretario Generale
Nomina: Quitterie de Pelleport
Nuovo Chief Product & Program Officer: Sandra Gomez
Chief Strategy Officer: Saad Khaled
Nuovo Chief Information & Digital Officer: François Lavernos
Piano industriale: futuREady
Obiettivo prodotto: 36 nuovi modelli entro il 2030
Aree chiave: governance, prodotto, digitale, sostenibilità, economia circolare