Yael Trepy si è risvegliato dopo circa 48 ore di coma farmacologico ed è stato estubato. L’attaccante del Cagliari, ricoverato a Sassari dopo un principio di annegamento in piscina, è vigile e collaborante e al momento non presenta deficit neurologici evidenti.
Il calciatore è vigile e collaborante, stabili anche respirazione e condizioni emodinamiche
Yael Trepy si è risvegliato ed è stato estubato dopo circa 48 ore di coma farmacologico. Migliorano così le condizioni dell’attaccante del Cagliari, ricoverato in Terapia intensiva al Santissima Annunziata di Sassari dopo il principio di annegamento avvenuto domenica scorsa in piscina.
L’ultimo bollettino dell’Aou di Sassari descrive una ripresa dello stato di coscienza e non segnala, al momento, conseguenze neurologiche evidenti. “Al risveglio – si legge – il paziente ha mostrato una piena ripresa dello stato di coscienza: è vigile e collaborante e, allo stato attuale, non presenta deficit neurologici evidenti. Le condizioni respiratorie ed emodinamiche risultano stabili”.
Il calciatore era rimasto in coma farmacologico per circa quarantotto ore mentre i medici ne monitoravano le condizioni dopo il principio di annegamento. Il risveglio, l’estubazione e l’assenza di deficit neurologici evidenti rappresentano gli ultimi aggiornamenti forniti dall’ospedale. Trepy resta ricoverato al Santissima Annunziata di Sassari, con parametri respiratori ed emodinamici stabili.

