Retromobile 2026: Renault celebra i 35 anni di successi della Clio - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 15:18

Retromobile 2026: Renault celebra i 35 anni di successi della Clio

Al Retromobile 2026, Renault trasforma il Padiglione 7.2 nel tempio della Clio: un viaggio lungo 35 anni tra grandi corse e la nuova sesta generazione.

Di Ludovica Irace

Dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, la Ville Lumière torna a ospitare quello che gli esperti definiscono "il garage effimero più bello del mondo".

Il Retromobile a Paris Expo Porte de Versailles non è solo una fiera, ma il primo grande appuntamento dell'anno per chi vive l'auto come cultura. In questo contesto di collezionisti e costruttori, Renault ha deciso di giocare la sua carta più iconica, dedicando l'intero spazio espositivo a un modello che ha saputo attraversare decenni di cambiamenti sociali e tecnici: la Clio.

Cliorama: un percorso tra nostalgia e innovazione

Lo stand della Losanga nel Padiglione 7.2 si estende su oltre 900 metri quadrati, dominati dal concetto espositivo "Cliorama". Non si tratta di una semplice carrellata di lamiere, ma di un percorso cronologico pensato per stimolare i ricordi dei visitatori. Divisa in cinque sezioni tematiche  competizione, novità, sport, saga e lusso  l’esposizione analizza ogni sfaccettatura del modello, dalle sue origini fino alla transizione verso l'elettrificazione, confermando come la Clio sia stata capace di "rifare la rivoluzione" a ogni sua uscita.

Quando la Clio Gruppo A stravolse il mondo dei rally

Per gli amanti dell'adrenalina, il cuore dell'esposizione batte nella sezione Competizione. Qui svetta la Clio Gruppo A del 1991, un'auto che entrò nella leggenda vincendo il Rally Grasse Alpin appena due giorni dopo la sua omologazione. Preparata da Renault Sport per essere più leggera e potente della concorrenza, questa vettura è indissolubilmente legata ai nomi di Jean Ragnotti, Philippe Bugalski e Alain Oreille. La sua presenza a Parigi ricorda un’epoca in cui la trazione anteriore francese sfidava a testa alta i colossi del turbo e delle quattro ruote motrici.

L'eredità di Renault Sport: dalla Super 1600 alla Cup

Il racconto agonistico prosegue con la Clio II RS Super 1600 del 2002, un punto di riferimento assoluto per affidabilità e prestazioni nel motorsport clienti. Accanto a lei, la Clio III Cup del 2007 rappresenta ancora oggi l'emblema dell'accessibilità alle corse su pista. Questi modelli non sono solo reperti storici, ma la testimonianza tangibile della filosofia di Renault Sport: democratizzare le prestazioni elevate attraverso kit tecnici strutturati e un supporto costante ai piloti, trasformando auto di serie in macchine da trofeo.

Non solo corse: l'evoluzione del lusso quotidiano

Oltre alla velocità, Clio ha saputo interpretare il concetto di "premium" in un segmento, quello delle utilitarie, dove spesso regnava l'essenzialità. Le sezioni dedicate alla Saga e al Lusso mettono in luce gli allestimenti cult che hanno reso l'auto un oggetto del desiderio anche fuori dai circuiti. Dai materiali ricercati degli interni alle dotazioni tecnologiche d'avanguardia per l'epoca, il Cliorama documenta come questo modello sia riuscito a mantenere un posizionamento elevato senza mai perdere la sua identità di auto per tutti.

La sesta generazione e la sfida dell'elettrificazione

Il vero fulcro dell'area "Novità" è però la Nuova Clio, la sesta generazione lanciata nel 2025. Posta strategicamente al centro dello stand, incarna il rinnovamento tecnologico del brand e la definitiva transizione verso motorizzazioni elettrificate. Vedere l'ultimo modello accanto ai suoi illustri antenati permette di comprendere la coerenza stilistica e ingegneristica di Renault: la sfida del 2026 non è solo conservare un patrimonio, ma dimostrare che un'icona nata negli anni '90 può ancora guidare il mercato verso il futuro della mobilità sostenibile.