Fin da quando fu lanciata la Q45, il primo modello di lusso del brand giapponese, infatti, la lettera “Q” ha sempre rappresentato l’eccellenza. Sia in fatto di sicurezza e prestazioni, sia in fatto di stile e design. La “Q” è la “lettera” che ha fatto innamorare gli americani, soprattutto con il SUV QX4, lanciato nel 1997 (la X contraddistingue i modelli SUV e crossover). Logico aspettarsi che, con le vetture di ultima generazione, venisse riconfermata come sigla di identificazione Infiniti. Questo cambio generazionale è stato inaugurato dalla berlina Q50 a trazione posteriore (4790 mm di lunghezza, 1820 mm di larghezza e 1445 mm di altezza), battezzata da un certo Sebastian Vettel che, dopo aver seguito personalmente l’intero progetto, di fatto ci ha messo la firma sopra: “E’ un’auto molto bella da guidare. Le sospensioni sembrano quelle di una vettura sportiva e assieme allo sterzo, garantiscono una risposta eccellente”. Ha dichiarato il pluricampione tedesco.
E noi, semplici terrestri, dopo averla provata, non possiamo che essere d’accordo con lui.
Bella ed elegante fuori, lussuosa e spaziosa dentro (i sedili sono delle vere e proprie poltrone), la nuova Q50 è praticamente incollata alla strada; ha una tenuta eccezionale, va’ davvero forte e, soprattutto, ha uno sterzo eccezionale: leggero e fluido nelle manovre di routine, preciso nella guida sportiva e nei percorsi impegnativi. Le varie opzioni di utilizzo sono gestibili dal conducente mediante semplici comandi su touch-screen. Possibilità unica in questa categoria di vettura, sia la potenza di sterzata sia la risposta possono essere impostati in base alle preferenze e tutte le impostazioni di ciascun conducente vengono salvate nella sofisticata memoria della Q50. Insomma, detto così sembra roba da ingeneri ma, in realtà, dopo aver capito un po’ come funziona, diventa tutto molto semplice.
Come nei jet, lo sterzo elettronico diretto è affiancato da diversi sistemi di back-up, incluso un collegamento meccanico tradizionale. Il sistema funziona trasferendo elettronicamente l’input del conducente alle ruote anteriori, mentre un attuatore a risposta rapida manovra la cremagliera. Eliminando le perdite dovute al movimento meccanico, che possono rallentare la risposta nei sistemi convenzionali, questa tecnologia produce una risposta più rapida alla sterzata e sopprime le vibrazioni al volante. Il tutto con un grado di feedback dalla strada che è fondamentale per la sensazione di alte prestazioni che trasmette ogni Infiniti. La sterzata è controllata dal touch-screen mediante il selettore delle modalità di guida Infiniti. A seconda poi del modello, per questa berlina quattro porte sono disponibili fino a 4 modalità preimpostate più un’impostazione personale che consente al conducente di miscelare a sua discrezione potenza e risposta in funzione del suo personale stile di guida e del tipo di percorso. Per la nuova Q50 sono previste una versione diesel (davvero parsimoniosa nei consumi) e una motorizzazione ibrida (molto divertente da guidare).
Il diesel 2.2 litri da 170 CV e 400 Nm è disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti, sia con il cambio automatico a 7 (che noi consigliamo vivamente) mentre il propulsore ibrido benzina-elettrico da 3.5 litri si contraddistingue non solo per i suoi 345 CV e 546 Nm di coppia massima ma anche per il sistema Infiniti Direct Response con doppia frizione intelligente e la stessa trasmissione automatica a 7 velocità della M35h. Alla trasmissione automatica con sistema Adaptive Shift Control di controllo adattivo della cambiata è abbinato il dispositivo di Sincronizzazione del Cambio a Scalare DMR (Downshift Rev Matching) con modalità di cambio-marcia manuale disponibile per mezzo di comandi in magnesio montati sul piantone dello sterzo.
Interessanti anche l’accelerazione: da 0 a 100 di 8,6” per il diesel con cambio manuale, 8,5” con l’automatico e 5,1” con il benzina; i consumi: 4,4l/100 km e 114 g/km di co2 per il diesel con cambio manuale, 4,8/100 km con cambio automatico (124 g/km di co2) e 6,2/100 (124 g/km di co2) con il propulsore ibrido; e il listino: 39.575 euro per il diesel manuale e 41.785 per il diesel automatico nella versione Executive mentre, gli stessi modelli, nella versione Premium Executive costano rispettivamente 42.795 e 45.005 euro. Per le versioni ibride servono invece 54.495 (Executive) e 57.015 (Premium Executive).





