Il gruppo rilancia ricerca e sviluppo: nuove assunzioni in Europa e USA, investimenti al 2030 e progetti elettrici con Leapmotor.
Stellantis prepara una nuova fase di assunzioni di ingegneri tra Europa e Stati Uniti, mentre accelera lo sviluppo di modelli e piattaforme destinati a rinnovare la propria offerta. Secondo quanto riferito da Bloomberg il 17 ottobre, il responsabile Engineering and Technology del gruppo, Ned Curic, ha annunciato l’intenzione di inserire diverse centinaia di figure tecniche entro il 2026, in differenti sedi sulle due sponde dell’Atlantico. Una scelta legata al rilancio industriale.
Il piano di assunzioni tra Europa e Stati Uniti
Nell’intervista rilasciata a Bloomberg a margine del Salone dell’Auto di Parigi, Curic ha spiegato che esistono ancora margini per ampliare gli organici dell’ingegneria. Non sono stati comunicati né il numero esatto delle posizioni né la loro ripartizione per Paese o stabilimento. Per l’Italia, in particolare, non è stata precisata una quota di assunzioni.
Investimenti per 60 miliardi di euro fino al 2030
Il rafforzamento delle strutture tecniche si inserisce nella strategia dell’amministratore delegato Antonio Filosa, impegnato a migliorare efficienza operativa e margini del costruttore. Bloomberg ricorda che il gruppo ha prospettato investimenti per circa 60 miliardi di euro entro il 2030, destinati a sostenere il lancio di decine di nuovi modelli. In questo scenario, aumentare la capacità di progettazione può contribuire a gestire contemporaneamente più programmi prodotto e a ridurre i tempi di sviluppo.
Una scelta in controtendenza rispetto ai concorrenti
Il programma assume rilievo anche nel confronto con i principali costruttori europei. Come osserva Bloomberg, Volkswagen punta a ridurre l’occupazione su scala globale, mentre Renault ha annunciato un piano di ridimensionamento delle attività ingegneristiche per contenere i costi. Stellantis sceglie invece di rafforzare alcune competenze progettuali mentre riorganizza gli investimenti. Le strategie divergono sotto la pressione dei costi e della concorrenza asiatica.
Leapmotor e nuovi modelli elettrici al centro dei progetti
Un capitolo decisivo riguarda la collaborazione con la cinese Leapmotor, attraverso la quale Stellantis intende accelerare la realizzazione di auto elettriche accessibili in Europa. Bloomberg segnala il lavoro congiunto su una nuova interpretazione elettrica della Citroën 2CV, presentata come concept a Parigi, e su un futuro SUV elettrico Opel. Per Curic lo scambio di conoscenze deve servire anche a migliorare metodi e organizzazione dell’ingegneria Stellantis.
Francia, Italia e Germania nella strategia tecnologica
Il responsabile della tecnologia ha inoltre richiamato il valore della base ingegneristica europea, citando Paesi come Francia, Italia e Germania. La volontà dichiarata è mantenere nel continente attività di sviluppo e competenze fondamentali, anche quando il gruppo collabora con partner esterni. Al Salone di Parigi Stellantis ha esposto oltre 60 veicoli di otto marchi, fra cui nove concept: una vetrina della complessità dei programmi in corso, ma anche del carico di lavoro richiesto ai team tecnici. Le assunzioni sosterranno questi programmi.
La sfida economica: nuovi prodotti e ritorno alla redditività
Per Stellantis, l’aumento del personale specializzato rappresenta dunque un investimento in capacità industriale, non soltanto una notizia occupazionale. La sfida resta trasformare i progetti in vetture competitive, senza perdere il controllo dei costi. La linea descritta da Bloomberg delinea una doppia priorità: accelerare il rinnovamento della gamma e proteggere il patrimonio di competenze indispensabile per affrontare la concorrenza globale. Resta da verificare, nei prossimi annunci aziendali, come le assunzioni saranno distribuite tra Paesi, sedi e specializzazioni.
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


