Toyota Yaris 2026: nuovi allestimenti, più dotazioni e due ibridi - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 07:26

Toyota Yaris 2026: nuovi allestimenti, più dotazioni e due ibridi

Toyota Yaris MY26 aggiorna gamma e dotazioni: nuovi allestimenti, più tecnologia su Icon, Driver Monitor e colori inediti. Prezzo da 19.950€.

Nel mondo delle compatte, dove i modelli “nuovi” spesso sono facelift timidi e listini sempre più ambiziosi, Toyota sceglie una strada più concreta:

ritocchi mirati, dotazioni che si spostano verso l’alto e una gamma più leggibile. La Yaris 2026 (MY26) nasce così: non è un cambio di generazione, ma un aggiornamento pensato per rafforzare i punti forti del modello e continuare a farla pesare sul totale vendite della Casa, soprattutto in Europa.

Il valore del formato “big-small” (che ancora funziona)

C’è un motivo se Yaris è rimasta una presenza stabile nelle città italiane: dimensioni da parcheggio facile, abitacolo sfruttato bene e quel feeling da “auto vera” anche quando la usi solo per casa-ufficio. È la filosofia big-small: compatta fuori, sorprendentemente razionale dentro. Un’impostazione che negli anni le ha permesso di essere spesso la prima del suo segmento a portare tecnologie che prima sembravano riservate alle classi superiori.

Due ibridi, due personalità: Hybrid 115 e Hybrid 130

La strategia ibrida resta a doppio binario, e qui Toyota gioca in casa. L’Hybrid 115 rimane l’opzione più equilibrata: è quella che scegli se vuoi consumi bassi e un utilizzo quotidiano senza pensieri, soprattutto nel traffico e nei tragitti misti. L’Hybrid 130, invece, è il passo in più per chi vuole una risposta più pronta quando serve: ripartenze più “piene”, accelerazioni più nette e una guida complessivamente più brillante, senza cambiare l’idea di base (efficienza prima di tutto).

Nuovi allestimenti: entry “Yaris”, poi Icon, Premium e GR Sport

Una delle novità più interessanti  anche se non è fatta di cavalli o schermi  è la riorganizzazione della gamma. Toyota allinea Yaris alle denominazioni già viste su altri modelli: si parte con Yaris (entry grade), poi Icon, Premium e GR Sport. Tradotto: più chiarezza in concessionaria e meno “nomi creativi” che spesso confondono più che aiutare. E soprattutto, un messaggio chiaro: Icon diventa il cuore dell’offerta, Premium il vestito più completo, GR Sport la scelta per chi vuole un look e un’impronta più dinamici.

Dotazioni standard: piccoli upgrade che cambiano la vita ogni giorno

Se guidi spesso in città, ci sono due aggiunte che non fanno titolo, ma si sentono subito: retrovisori richiudibili elettricamente e regolazione in altezza dei sedili anteriori arrivano anche sugli allestimenti che prima ne erano privi. Sono quelle cose che noti quando parcheggi in spazi stretti o quando, dopo una settimana, ti accorgi che la posizione di guida è finalmente “giusta” senza compromessi.

Icon si fa più ricca: tecnologia e dettagli più “premium”

Icon, nel 2026, non è più “il giusto compromesso”: diventa quasi una versione guida per chi cerca un pacchetto completo senza salire troppo di prezzo. Dentro entrano contenuti che oggi molti clienti danno per scontati, ma non sempre lo sono nel segmento: Smart Entry & Push Button, ricarica wireless, illuminazione ambiente e impianto audio a 6 speaker.
Anche l’estetica fa un salto: arrivano cerchi in lega da 17” (prima erano da 16”), con dadi in cromo scuro per un colpo d’occhio più grintoso. E nell’abitacolo si lavora di fino: sedili dalla forma più sportiva, tessuti migliorati e cuciture grigie che alzano la percezione senza bisogno di effetti speciali.

Sicurezza: arriva la Driver Monitor Camera e il pacchetto T-Mate cresce

Il tema sicurezza, per Yaris, non è mai stato “di contorno”. Con MY26, Toyota aggiunge un elemento sempre più richiesto anche dalle normative e dai trend di mercato: la Driver Monitor Camera, una telecamera dedicata che controlla l’attenzione del guidatore e può riconoscere segnali di stanchezza, sonnolenza o distrazione. Il tutto dentro l’ecosistema Toyota T-Mate, che include l’ultima generazione dei sistemi Toyota Safety Sense. Un passo importante, perché le assistenze alla guida non sono più un extra da brochure: sono un criterio di scelta reale, soprattutto per chi usa l’auto tutti i giorni.

Colori e prezzo: Celestite Grey e il bi-tone “da vetrina”

Anche l’occhio vuole la sua parte, e qui MY26 gioca due carte: il nuovo Celestite Grey disponibile su tutta la gamma e l’inedito Everest Green & Black in configurazione bi-tone, riservato al livello Premium. È la tinta “da esposizione”, quella che aiuta a differenziare Yaris in mezzo al grigio diffuso del segmento e che si presta bene anche alla comunicazione nazionale.
Sul fronte prezzo, Toyota mantiene un punto di attacco molto aggressivo per la versione d’ingresso: da 19.950 euro, a fronte di permuta o rottamazione “qualunque sia l’usato”, con contributo Casa e rete. È un dettaglio chiave in un momento in cui molte compatte hanno superato soglie psicologiche che fino a pochi anni fa sembravano intoccabili.

Ordini già aperti: quando arriva su strada la Yaris 2026

La Toyota Yaris MY26 è già ordinabile in tutta la rete ufficiale, con produzione prevista da marzo. Tempistiche sensate: significa vedere le prime consegne in primavera, proprio quando molti iniziano a muoversi per cambiare auto prima dell’estate. E soprattutto significa che Yaris non “aspetta” il mercato: resta in prima linea, con un aggiornamento pensato per non perdere terreno dove oggi si vince davvero — dotazioni, sicurezza, qualità percepita e un ibrido che continua a essere un riferimento nel quotidiano.