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Trofeo Lancia, sfida aperta dopo il Rally Due Valli

Trofeo Lancia, sfida aperta dopo il Rally Due Valli

Al Rally Due Valli De Antoni vince nel Trofeo Lancia 2026 e rafforza la leadership con la Ypsilon Rally4 HF.

Il Trofeo Lancia 2026 esce dal Rally Due Valli con una conferma importante per il ritorno sportivo del marchio torinese: il monomarca costruito attorno alla Ypsilon Rally4 HF non è una passerella, ma un campionato combattuto, con valori tecnici ravvicinati e una classifica ancora tutta da scrivere. A Verona, nel secondo appuntamento della serie e terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, la vittoria di Edoardo De Antoni e Martina Musiari ha dato peso sportivo a un progetto che per Lancia ha anche un chiaro significato industriale: riportare il marchio nelle corse partendo da una filiera accessibile, formativa e coerente con il rilancio della gamma.

Il successo al Rally Due Valli è arrivato al termine di 13 prove speciali, per 144 chilometri cronometrati, su strade che hanno confermato la durezza tecnica della gara veronese. La Valpolicella e la provincia di Verona hanno offerto il terreno ideale per misurare equipaggi e vetture in un confronto serrato, dove il risultato non è stato deciso da un singolo episodio ma da una sequenza di parziali giocati sul filo dei secondi. In questo contesto, De Antoni ha costruito la propria vittoria resistendo alla pressione di Nicolò Ardizzone, navigato da Alessandro Scartabelli, protagonista di un fine settimana di alto livello.

Il dato sportivo più interessante è l’equilibrio. Quattro piloti diversi hanno firmato almeno una prova speciale e la sfida tra De Antoni e Ardizzone ha tenuto aperta la gara fino all’ultima parte del rally. I due equipaggi si sono divisi nove scratch complessivi, con cinque migliori tempi per De Antoni e quattro per Ardizzone. Una dinamica che racconta bene il valore tecnico del monomarca: la Ypsilon Rally4 HF mette i piloti nelle condizioni di emergere, ma non crea distacchi artificiali. A fare la differenza sono ritmo, precisione e gestione della pressione, elementi fondamentali per una serie che punta anche a formare nuovi protagonisti del rally italiano.

Per Lancia, il risultato ha una lettura che va oltre la classifica. Due gare e due vincitori diversi sono un segnale positivo per il posizionamento del Trofeo Lancia, perché aumentano l’interesse sportivo, rendono più credibile la competizione e rafforzano il messaggio attorno al ritorno del marchio nei rally. In un mercato in cui l’immagine dei brand si costruisce sempre più attraverso contenuti, comunità e autenticità, il motorsport torna a essere uno strumento di racconto industriale. Non solo nostalgia per i successi del passato, ma una piattaforma concreta per collegare prodotto, tecnologia e identità.

Alle spalle dei vincitori, Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni hanno completato il podio con una gara solida, utile soprattutto in ottica campionato. Il loro ritorno nella Top3 dopo il Ciocco conferma la continuità di rendimento di un equipaggio che può avere un ruolo importante nella lotta stagionale. Il risultato di De Antoni e Ardizzone ha avuto riflessi anche sul Campionato Italiano Due Ruote Motrici, dove i due protagonisti del Trofeo Lancia sono saliti rispettivamente sul secondo e terzo gradino del podio. È un dettaglio rilevante, perché misura la competitività della serie anche nel confronto più ampio con il panorama nazionale.

La classifica Master ha premiato ancora De Antoni, davanti a Cambiaghi e a Mattia Vita, quarto assoluto con Alessio Foresta. Vita ha lasciato il segno con tre scratch e ha conquistato anche i punti bonus del Rally+, confermando di avere velocità sufficiente per restare nel gruppo dei contendenti. La quinta posizione di Christopher Lucchesi chiude il quadro dei primi protagonisti della categoria, mentre lo svizzero Yohan Surroca, con il belga Loic Dumont, ha portato una presenza internazionale significativa in un trofeo che può diventare anche una vetrina europea per giovani equipaggi e clienti sportivi.

Tra gli Junior, Ardizzone ha rafforzato la propria posizione con una prova particolarmente convincente, chiudendo davanti a Surroca e a Federico Gangi, navigato da Federico Capilli. In una serie monomarca, la categoria Junior ha un peso strategico: serve a costruire il vivaio, ad avvicinare nuovi piloti alla filiera rally e a dare continuità al progetto nel medio periodo. È uno degli aspetti che più interessano dal punto di vista industriale, perché un trofeo efficace non vive solo sui risultati della singola stagione, ma sulla capacità di generare partecipazione, ricambi tecnici e visibilità costante.

Nella categoria Expert, Christian Casadei e Nadir Bionaz hanno chiuso nella Top10 assoluta con una gara regolare e concreta, conquistando un nuovo successo di classe. Alle loro spalle si sono piazzati Thimo Tremmel e Tamara Lutz, positivi al debutto nel Trofeo Lancia, e Roberto Gobbin con Ismaele Barra. Ai piedi del podio hanno concluso i polacchi Tomasz Krol e Pascal Olejniczak, altro segnale di un interesse che non resta confinato al solo mercato italiano.

Il weekend veronese ha segnato anche il primo capitolo del trofeo dedicato alla Ypsilon HF Racing Rally6. A inaugurare l’albo d’oro della nuova serie sono stati Manuel De Rossi e Giordano Gregori, autori di una gara senza errori. Meno fortunata la prova di Simone Rappa e Roberto Interdonato, costretti al ritiro dopo aver comunque firmato sette scratch. Per Lancia, anche questa categoria ha un valore preciso: ampliare la base sportiva, offrire un accesso più graduale alle competizioni e costruire una piramide coerente tra formazione, prodotto e immagine.

Dopo due appuntamenti, Edoardo De Antoni guida la classifica assoluta e Master con 68 punti. Nicolò Ardizzone è il primo riferimento tra gli Junior, mentre Moreno Cambiaghi resta in piena corsa per le posizioni di vertice. Casadei consolida invece il proprio ruolo nella classifica Expert. Il Trofeo Lancia lascia Verona con un dato editoriale forte: il ritorno del marchio nei rally sta producendo competizione vera. Ed è proprio questa credibilità sportiva, più ancora della memoria storica, a rendere il progetto interessante per il mercato e per la nuova identità del brand.

Scheda 

Evento: Rally Due Valli
Campionato: Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco
Serie: Trofeo Lancia 2026
Prove speciali: 13
Chilometri cronometrati: 144
Vincitori assoluti Trofeo Lancia: Edoardo De Antoni-Martina Musiari
Secondi: Nicolò Ardizzone-Alessandro Scartabelli
Terzi: Moreno Cambiaghi-Giulia Paganoni
Vettura protagonista: Lancia Ypsilon Rally4 HF
Vincitori Ypsilon HF Racing Rally6: Manuel De Rossi-Giordano Gregori
Leader assoluto dopo due gare: Edoardo De Antoni, 68 punti