Il presidente Geronimo La Russa traccia il bilancio estivo dell’Automobile Club d’Italia: 98.000 interventi di soccorso e 8.500 notiziari sul traffico.
La tenuta delle infrastrutture e l’efficienza dei servizi di assistenza post-vendita rappresentano un pilastro decisivo per la fiducia dei consumatori e per la resilienza dell’intero ecosistema automotive. Durante i primi due mesi dell’esodo estivo, l’Automobile Club d’Italia (ACI) ha effettuato 98.000 interventi di soccorso stradale sull’intera rete nazionale, di cui oltre 25.000 erogati direttamente ai Soci ACI. Il bilancio operativo, illustrato dal presidente Geronimo La Russa al Meeting di Rimini, conferma come l’assistenza capillare e la gestione in tempo reale dei flussi di traffico costituiscano un asset strategico essenziale per mitigare le criticità legate all’anzianità del parco circolante italiano e alla saturazione delle arterie viarie.
In uno scenario caratterizzato da volumi di traffico straordinari, la continuità operativa garantita dai centri specializzati influisce direttamente sulla qualità percepita della mobilità privata e sull’affidabilità dei veicoli in viaggio. La risposta sul campo si fonda su un’infrastruttura industriale e logistica strutturata, composta da 2.000 carri soccorso, 600 centri di assistenza, 2.000 addetti specializzati e una rete territoriale radicata in 1.500 delegazioni e 98 Automobile Club provinciali. Un impianto organizzativo coordinato costantemente tramite il numero verde 803.116, attivo 24 ore su 24 per supportare gli automobilisti sia sulle tratte autostradali sia nei contesti urbani.
Parallelamente agli interventi meccanici, la prevenzione e la gestione dell’informazione si sono confermate determinanti per decongestionare le direttrici primarie. Attraverso le piattaforme Radiotraffic e Luceverde, l’ACI ha prodotto e diffuso 8.500 notiziari sul traffico, veicolati da emittenti radiofoniche nazionali, canali digitali e portali d’informazione per orientare gli utenti verso percorsi alternativi e itinerari secondari. Questo approccio integrato mira a ridurre i tempi di fermo stradale e a ottimizzare i consumi complessivi durante i grandi spostamenti.
La strategia a lungo termine dell’ente riserva inoltre uno spazio primario all’innovazione tecnologica applicata alla sicurezza preventiva. Nello spazio istituzionale allestito a Rimini fino al 26 agosto, l’attenzione è rivolta alla formazione delle nuove generazioni di guidatori attraverso il programma didattico Ready2Go e l’impiego di visori immersivi in realtà virtuale. L’evoluzione tecnologica dei veicoli moderni richiede infatti competenze di guida adeguate ai nuovi sistemi di assistenza attiva, rendendo l’educazione stradale un tassello complementare all’innovazione industriale dei costruttori.
Scheda
- Interventi di soccorso stradale: 98.000 operazioni totali nei primi due mesi estivi, di cui 25.000 dedicate ai Soci ACI.
- Informazione sulla viabilità: 8.500 notiziari diffusi tramite i circuiti Radiotraffic e Luceverde su radio e web.
- Infrastruttura logistica: 2.000 mezzi di soccorso, 600 centri operativi, 2.000 addetti sul territorio, servizio 803.116 attivo 24/7.
- Presidio territoriale: 1.500 delegazioni locali e 98 Automobile Club provinciali.
- Tecnologie e formazione: metodo di guida sicura Ready2Go e simulatori con visori immersivi per i giovani al Meeting di Rimini.


