Geely Auto chiude il primo semestre 2026 con export a +158% e utile core a +46%: il target di esportazione annuale sale a 920.000 unità.
Geely Auto chiude il primo semestre 2026 con un’espansione internazionale che ridefinisce le proprie ambizioni: le esportazioni verso i mercati fuori dalla Cina hanno raggiunto 474.000 unità, in crescita del 158% su base annua, superando già ora il volume esportato nell’intero 2025 (oltre 420.000 unità). Il dato non è solo un indicatore di performance commerciale: segnala come il gruppo cinese stia accelerando in modo strutturale la propria presenza sui mercati globali, al punto da costringere l’azienda a rivedere al rialzo, e in modo significativo, i propri obiettivi annuali. Dopo aver superato quota 100.000 unità esportate sia a giugno sia a luglio, Geely ha alzato il target export 2026 da 640.000 a 920.000 unità, con l’ambizione dichiarata di avvicinarsi al milione nell’arco dell’anno.
Il dato sull’export va letto insieme ai risultati finanziari complessivi del semestre, che confermano una traiettoria di crescita ormai consolidata: 1,42 milioni di veicoli venduti, un volume record per il gruppo, e ricavi per 173,6 miliardi di RMB, saliti per la prima volta sopra la soglia dei 170 miliardi, con un incremento del 15% su base annua che segna il sesto anno consecutivo di crescita dei ricavi nel primo semestre. Più significativo, dal punto di vista industriale, è l’andamento della redditività: l’utile core attribuibile agli azionisti della capogruppo è salito del 46% a 9,68 miliardi di RMB, un ritmo di crescita superiore a quello dei ricavi, sostenuto da un margine lordo salito al 17,9% e da un utile core per veicolo aumentato del 45% a 6.806 RMB. Sono numeri che indicano come la crescita dei volumi non stia diluendo la marginalità, un aspetto tutt’altro che scontato in un settore, quello dei veicoli a nuova energia, dove la guerra dei prezzi tra i costruttori cinesi ha eroso profitti significativi in diversi segmenti negli ultimi due anni.
Sul piano geografico, l’Europa si conferma una delle direttrici prioritarie dell’espansione: nel corso del semestre Geely è entrata in sette nuovi mercati europei in appena 45 giorni, mentre i modelli EX5 e STARRAY EM-i sono stati introdotti in oltre 20 Paesi del continente. Un ritmo di penetrazione commerciale che riflette una strategia di ingresso rapido e coordinato, resa possibile anche dalla scelta di riunire i team di ingegneria del gruppo in Svezia e Germania, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i tempi di lancio dei prodotti tra il mercato cinese e quelli internazionali. Oggi Geely è presente in 114 mercati con una rete di vendita e assistenza che supera i 2.000 punti, un’infrastruttura commerciale che pochi costruttori cinesi possono vantare con la stessa capillarità.
Un elemento strategico rilevante riguarda il modello di espansione adottato dal gruppo, costruito non solo su esportazione diretta ma su partnership industriali con Volvo Cars, Proton, Renault Group e Ford, estese a produzione locale, ricerca e sviluppo e gestione della supply chain. È un approccio che permette a Geely di ridurre l’esposizione a barriere tariffarie e di accelerare la localizzazione produttiva nei mercati di destinazione, un tema centrale per qualsiasi costruttore cinese che punti a una presenza duratura in Europa, dove la pressione politica sui dazi verso i veicoli elettrici prodotti in Cina resta un fattore di incertezza strutturale.
Sul fronte del portafoglio marchi, la crescita non è omogenea ma diversificata: la gamma Geely a nuova energia (NEV)ha venduto quasi 520.000 unità, mentre la gamma con motori a combustione interna (ICE) ha superato 580.000 unità, un equilibrio che conferma come il gruppo stia gestendo la transizione elettrica mantenendo comunque solidi volumi sui motori tradizionali, una strategia multi-tecnologica che riduce l’esposizione a un’unica traiettoria di domanda. Zeekr, il marchio premium del gruppo, ha venduto oltre 178.000 veicoli, pari a circa il 12,5% dei volumi complessivi, mentre Lynk & Co ha mantenuto un andamento solido con oltre 144.000 unità. Per il segmento premium, è già previsto l’ingresso del modello Zeekr 9X in nuovi mercati internazionali, un’ulteriore tappa nell’espansione del brand più orientato ai margini elevati.
Sul fronte della ricerca e sviluppo, la spesa complessiva è salita dell’8% a 9,06 miliardi di RMB, ma la sua incidenza sui ricavi è scesa di 0,3 punti percentuali al 5,2%, un segnale di maggiore efficienza operativa più che di rallentamento degli investimenti. Guardando alla seconda parte dell’anno, Geely prevede il lancio della berlina sportiva elettrica di segmento C Geely TT, orientata all’intelligenza artificiale di bordo, e l’ingresso nel segmento dei fuoristrada puri con Geely Zhanjian 700. Parallelamente, il gruppo punta ad accelerare l’elettrificazione della gamma ICE attraverso tecnologie HEV avanzate, con l’obiettivo di superare 30.000 unità i-HEV vendute al mese entro fine anno e di raggiungere il milione di unità annue per l’intera gamma ICE, ponendo le basi per il lancio internazionale degli i-HEV nel 2027, un’ulteriore conferma di come il gruppo stia costruendo la propria strategia di espansione su un portafoglio tecnologico deliberatamente diversificato piuttosto che su un’unica soluzione propulsiva.
Scheda
- Esportazioni H1 2026: 474.000 unità (+158% anno su anno), già oltre il totale 2025
- Nuovo target export 2026: 920.000 unità (da 640.000 iniziali)
- Vendite totali H1 2026: 1,42 milioni di veicoli (record)
- Ricavi H1 2026: 173,6 miliardi di RMB (+15%), sesto anno consecutivo di crescita
- Utile core: 9,68 miliardi di RMB (+46%); margine lordo 17,9%; utile core per veicolo 6.806 RMB (+45%)
- Liquidità disponibile (30 giugno 2026): 69,56 miliardi di RMB
- Vendite NEV Geely: quasi 520.000 unità; vendite ICE Geely: oltre 580.000 unità
- Zeekr: oltre 178.000 unità (12,5% dei volumi); Lynk & Co: oltre 144.000 unità
- Presenza internazionale: 114 mercati, oltre 2.000 punti vendita/assistenza
- Partnership industriali: Volvo Cars, Proton, Renault Group, Ford
- Spesa R&S: 9,06 miliardi di RMB (+8%), incidenza sui ricavi 5,2%
- Nuovi modelli attesi H2 2026: Geely TT (berlina sportiva EV segmento C), Geely Zhanjian 700 (fuoristrada)

