Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Musica » A un mese dalla “Notte della Taranta”, manca ancora il programma…

A un mese dalla “Notte della Taranta”, manca ancora il programma…

IL CASO/ A un mese dal Concertone di Melpignano, quest’anno diretto dal violoncellista Giovanni Sollima, ancora non si conoscono i nomi dei protagonisti (a parte Max Gazzè)…

Il nuovo Presidente della Fondazione, Massimo Manera, nome di punta della politica salentina, è chiamato a un compito prestigioso, ma difficile: quello di non far rimpiangere Massimo Bray, l’attuale Ministro dei Beni Culturali

di Pierfrancesco Pacoda
(autore di “Tarantapatia” – AI Editore & Kurumuny)

notte taranta ny 2 500

‘Mancano 32 giorni’, annuncia trionfante il 23 luglio il sito ufficiale della Notte della Taranta, per indicare il tempo che ci separa dall’attesissimo concertone di Melpignano, quest’anno diretto dal violoncellista Giovanni Sollima. E propone, il sito, finalmente, anche l’elenco delle date del festival itinerante che inizia, come da tradizione, nel bellissimo centro di Corigliano d’Otranto il 6 agosto, per concludersi il 21 a Martano, passando, anche quest’anno, da Lecce. Ma, stupore quello che manca è il programma. Non un nome, ancora, certo si sa che il 24 ci sarà Max Gazze, ma sul resto, nessuna indicazione. Chi si esibirà a Corigliano per l’importante prologo che attrae amministratori e politici locali, chi a Lecce, la città finalmente invasa dalla Taranta solo due anni fa? Tutti i nomi sono sicuramente nella mente degli organizzatori e del nuovo Presidente della Fondazione Notte della Taranta, Massimo Manera, nome di punta della politica salentina, chiamato a un compito prestigioso, ma difficile. Quello di non far rimpiangere Massimo Bray, l’attuale Ministro dei Beni Culturali che, con la sua presenza, nelle edizioni passate, ha assicurato alla Notte una ribalta come mai era successo prima, ad esempio con il significativo convegno sul tarantismo, impreziosito da grandi nomi della cultura italiana, come Tullio Gregory. Un segno, quello tracciato da Bray, che ha portato una ventata di sapere ‘alto’ a Melpignano. Ma il Festival proprio non riesce a diventare una efficiente macchina di spettacolo. Come vorrebbe una grande manifestazione del genere, la stessa notte del Concertone andrebbero annunciati il Maestro’ e almeno gli ospiti principali dell’anno successivo.

 

Notte della Taranta”, Sollima farà meglio di Bregovic. Ma…

Quello che succede negli importanti festival internazionali (quali la Notte è), dove tutto è pianificato con anticipo. Manera, comunque ha promesso attenzione per il territorio, forse verrà allora realizzato uno strutturato archivio della tradizione musicale salentina, ci sarà una serie regolare di incontri, attività didattiche che durano un anno intero e che portano la Notte, da un appuntamento a quello dell’edizione successiva. Insomma, quello che ci aspettiamo da un celebre festival ‘normale’,,,