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“The voice”, finalmente un format che premia la voce più originale… Il commento

IMMAGINI E PARTICOLARI

 di Antonio Vandoni

 

Dopo aver ottenuto un grande successo in tutta Europa, forse anche in Italia abbiamo trovato il talent televisivo perfetto dedicato alla musica, quello di cui avevamo tutti bisogno, per la serieta’ delle selezioni, per il format unico e per la qualità delle voci, piu’ che per la bellezza dei cantanti.

 

In “The Voice of Italy” verra’ poi sicuramente premiata la voce piu’ originale, piu’ che quella piu’ bella e con la tecnica perfetta che abbiamo trovato nei precedenti talent.

 

Qui i veri protagonisti sono sul palco, non tra la giuria.

Non e’ un reality tra coach con i loro insulti, lotte e strategie personali.

Qui troviamo pacatezza nella giuria, Raffella Carrà, Piero Pelù, Riccardo Cocciante e Noemi soso tutti Artisti con un carattere buono e atteggiamenti costruttivi, piu’ che distruttivi

In primis Raffaella Carra’ che stacca tutti gli altri suoi colleghi con il suo carisma, la sua competenza e la sua esperienza.

 

Tutti questi fattori sono risultati (un po’ a sorpresa) a favore dell’audience televisivo, rispetto ai precedenti programmi che previlegiavano un taglio da reality.

Infatti, gia’ dalla seconda puntata “The voice of Italy” ha fatto piu’ ascolti della prima e questo e’ un fatto anomalo, in quanto da sempre alla seconda puntata c’e’ sempre stato un calo “fisiologico”, per cui ho grande fiducia sugli ascolti delle prossime puntate.

 

Se volessimo cercare dei difetti del programma, forse li troviamo nel fatto che è un po’ lento, che i giudici sono un po’ scontati nei loro giudizi tutti uguali e che Fabio Troiano sembra tutt’altro che un conduttore televisivo, ma essendo un grande attore, forse gli viene perdonata la poca estrosita’ presentativa.

Trovo anche un po’ forviante il fatto che nella seconda fase gli artisti sono giudicati in una sola canzone, cantata in duetto e suddivisa tra di loro (!) Di fatto questa formula manda a casa dei veri talenti, solo perchè magari non si sono potuti esprimere adeguatamente.

 

Volendo dare un parere sugli Artisti, ne “segnalo” per par condicio uno per squadra che a me hanno particolarmente colpito.

A proposito di unicità d’espressione, attenzione a Manuel Foresta. Ragazzo campano nella squadra di Raffaella Carra’ che ci ha fatto già capire di essere un talento unico e di avere una gran voce, “fuori dal coro” non solo di tutte quelle che si sono sentite a “The voice of Italy”, ma in tutto il panorama del mercato discografico italiano

Segnalo anche Giulia Saguatti, semplice dolce e comunicativa, della squadra di Riccarco Cocciante

Martina Lo Visco, 16 anni, voce promettente e artista che spacca il video, della squadra di Noemi.

Nella squadra di Piero Pelu’, segnalo Alessandra Parisi.

Lei e’ proprio l’esempio cdel fatto he anche se l’immagine non l’aiuta, con la voce e la chitarra riesce a catalizzare l’attenzione di tutti.

Per cui applausi per “The Voice of Italy” e il mio consiglio e’ quello di continuare a seguirlo con attenzione, perché sono certo che anche in Italia trovera’ la prossima pop star di cui sentiremo parlare a lungo.