Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma, vicepresidente del Consiglio e Ministro per la Cultura aveva da tanti anni un cruccio: nonostante la sua passione per la cultura ereditata dalla famiglia di architetti e scultori non riusciva a laurearsi o meglio aveva abbandonato gli studi di architettura ai tempi dell’impegno politico dei radicali come del resto afferma di se stesso anche D’Alema con la filosofia.
In ogni caso questo fatto era sempre stato un vulnus non sanato e così poco tempo fa Rutelli a ben 62 anni è riuscito a rimediare con una laurea in architettura ambientale che però ha da subito procurato dietrologie non tanto infondate.
Ne ho scritto qui:
http://www.affaritaliani.it/politica/rutelli-si-laurea-a-62-anni-suonati-460739.html
Per carità la cultura non ha età ed è sempre meritorio studiare ed impegnarsi pe migliorarsi ma trattandosi di un politico navigato qualche dubbio viene.
Infatti la tesi che gira insistentemente da tempo, ancor prima della fatidica laurea, è che Rutelli (da poco anche Presidente cinematografico dell’ Anica) si sia laureato perché ambisce ad una carica molto prestigiosa all’ Onu –direttore generale dell’Unesco– per cui però è d’uopo il fatidico “pezzo di carta”.
Ora questa congerie di ipotesi hanno trovato sostanza nella realtà quando il Ministro degli Esteri Angelino Alfano, da cui dipende -insieme al ministro della cultura Franceschini– l’appoggio per la prestigiosa carica internazionale, non solo non ha smentito ma si è espresso con un “vedremo” all’ipotesi di Rutelli ministro della cultura nel mondo:
https://www.youtube.com/watch?v=7Pv_2B_7tKk
A quanto dice Alfano le candidature si faranno il 16 marzo e quindi siamo in direttiva d’arrivo.
Chiaramente a questo scopo anche la recente visita governativa dell’ex sindaco in Cina visto che è responsabile di un “forum della cultura” governativo con la terra dei mandarini in cui si è inaugurato un sito Unesco sulla via della seta.
Quindi, come al solito, le chiacchiere non erano tanto fondate in aria e da qualche anno si sono intessute reti e azioni per determinare la candidatura.
Rispetto alle bramosie culturali (la moglie di Rutelli Barbara Palombelli è giornalista a Mediaset nonostante il marito anti – berlusconiano) del padre, i figli – adottati – hanno preso invece strade totalmente opposte: Serena e Monica fanno le estetiste (la prima anche la cameriera) e Francisco il cuoco:
http://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/11852143/La-palombelli-confessa–sono-depressa.html)


