A- A+
Politica
"Renzi andrà al voto in primavera. E al Quirinale? Prodi o Veltroni"


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Alessandro Amadori, numero uno di Coesis Research, analizza con Affaritaliani.it gli scenari politici per il 2015. Prodi o Veltroni al Quirinale. Elezioni in primavera. Scissione nel Pd e nascita di una sinistra alternativa. Ulteriore boom di Salvini che avanza anche al Sud. Niente agibilità politica dall'Ue per Berlusconi. M5S in continuo declino per colpa di Grillo. L'INTERVISTA.

Chi sarà il prossimo presidente della Repubblica?
"E' molto difficile da dire. Non credo all'outsider, perché quello di Capo dello Stato è un ruolo troppo delicato in un momento di crisi. Ha poteri molto estesi ed è il baricentro della politica. Di personalità politiche non ce ne sono tantissime, io non scarterei la carta Prodi, che potrebbe prendersi la rivincita. Il Professore ha tutti i tratti che lo dipingono come potenziale Capo dello Stato: è vero politico e nemmeno troppo di parte. Inoltre ha preso le misure a Berlusconi. Sarebbe un ritorno al passato che tranquillizzerebbe".

Draghi?
"Troppo tecnico".

Veltroni?
"Potrebbe essere il Prodi del 21esimo secolo, è una figura rivalutata".

Non crede a una donna al Colle? Anna Finocchiaro?
"E'troppo di parte e old fashion".

Il ministro Pinotti?
"E' politicamente troppo giovane".
 
Ci saranno le elezioni anticipate nel 2015?
"I dati di tutti i sondaggi segnalano chiaramente che il Pd sta perdendo consensi: è intorno al 37% mentre a novembre era oltre il 40. Era un valore anomalo e quindi è probabile che torni verso quota 32-33% e questo scombinerebbe i piani di Renzi. Da mesi penso che il premier abbia interesse a votare il prima possibile. Ritengo che ci sia il 60% di probabilità che si vada alle urne nel 2015. La Lega sale e il Pd scende, quindi Renzi vorrà passare all'incasso prima che sia troppo tardi. Il voto in autunno sarebbe un'eccezione per il nostro Paese. E' molto più probabile che si voti in primavera anche perché così il Pd avrà perso meno consensi che dopo l'estate".
 
Come finiranno le elezioni regionali?
"In Veneto vince di nuovo Zaia. Nelle Regioni rosse nessuna sorpresa, vittoria del Centrosinistra. La Puglia è un'enigma: si tratta di una regione mobile che ha espresso personaggi forti di entrambi gli schieramenti. Credo che ci sia una certa stanchezza nei confronti del modello Vendola. La campania invece è sempre allineata con il governo nazionale e non ha mai colpi di testa. Direi che è facile prevedere una vittoria del Pd".
 
Continuerà la crescita di Salvini?
"La sua stella continuerà a brillare: è l'unica ben visibile nel cielo del Centrodestra. Quella del Sud è una grande scommessa, non credo che riesca ad arrivare al 15%, ma intorno al 5 nelle Regioni centro-meridionali è possibile e così a livello nazionale la Lega potrebbe arrivare al 18-20%".
 
La Corte di Giustizia Ue ridarà l'agibilità politica a Berlusconi?
"L'Europa ha una tradizione consolidata di fastidio verso l'Italia. All'estero molti paesi ci percepiscono come un'anomalia, nonostante gli sforzi di Renzi di sedurre il potere europeo centrale. Tutto ciò vale anche per Berlusconi e quindi l'Ue non gli darà ragione".
 
Continuerà la crisi del Movimento 5 Stelle?
"Finché Grillo sarà il capo del M5S continuerà il suo lento declino, oggi è al 19,5%. Lento perché la rabbia è ancora forte ma il declino è inevitabile. Grillo è un tappo per il movimento che ne blocca la crescita. Il problema è che il M5S non ha un altro leader e questo è il vero dramma che lo condanna a restare sempre marginale. Berlusconi ha lasciato spazio ai feudatari locali mentre Grillo ha 'ucciso' persino i feudatari del M5S, come è accaduto con il sindaco di Parma. In definitiva Grillo è il killer del M5S, è un leader narcisista".
 
Nascerà una sinistra a sinistra del Pd?
"Sarebbe già dovuta nascere da tempo e lo spazio c'è: potrebbe infatti vale almeno il 10%. La natura odia i vuoti e prima o poi verrà colmato da Landini o da un altro ma quest'area cresce nel Paese. E il Pd è destinato a spaccarsi".
 
Che futuro ha il centro di Alfano, Casini e Passera?
"Come ricercatore mi attribuisco un unico merito e cioè quello di non aver mai creduto alla centralità del centro, che è sempre stato marginale tra il 5 e l'8%. Non vedo nessun grande centro in vista".
 
Ma chi vince se si vota in primavera?
"Dipenderà molto dalla legge elettorale, ecco perché è così centrale. Il sistema politico non si rifonda e quindi la tattica farà la strategia. Sarà la legge elettorale a tagliare la testa al toro. Andiamo verso uno scenario tedesco, non più con due grandi schieramenti ma con 4 o 6 partiti che oscillano tra il 10 e il 20% e il governo verrà deciso dal tipo di legge elettorale. Il rischio è che il premio di maggioranza e quindi il governo del Paese vadano a una minoranza vincente (Renzi o Salvini) e quindi l'Italia resterà spaccata. Il pericolo è ancora una volta quello dell'instabilità".
 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
amadori
in evidenza
La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

Corporate - Il giornale delle imprese

La startup EdilGo guida la ripresa edile in Italia

i più visti
in vetrina
CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"

CDP, approvato Piano Strategico. Gorno Tempini: "Occasione senza precedenti"


casa, immobiliare
motori
ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna

ŠKODA KAROQ: il SUV boemo di grande successo si aggiorna


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.