Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Attentato al giornalista Cappellari, recapitata una lettera con minacce di morte a Giorgia Meloni e al parroco di Caivano don Patriciello

Attentato al giornalista Cappellari, recapitata una lettera con minacce di morte a Giorgia Meloni e al parroco di Caivano don Patriciello

Secondo quanto riporta l’Agi, una lettera con minacce di morte, accompagnata da fotografie del giornalista e da riferimenti al parroco anticamorra di Caivano Maurizio Patriciello e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sarebbe stata trovata nella cassetta della posta

Attentato al giornalista Cappellari, recapitata una lettera con minacce di morte a Giorgia Meloni e al parroco di Caivano don Patriciello

Vicenza, attentato e minacce al giornalista Cappellari: esplode ordigno davanti a casa. Recapitata lettera con minacce di morte con riferimenti a don Patriciello e Giorgia Meloni

Secondo quanto riporta l’Agi, una lettera con minacce di morte, accompagnata da fotografie del giornalista e da riferimenti al parroco anticamorra di Caivano Maurizio Patriciello e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è stata trovata nella cassetta della posta del giornalista Adriano Cappellari, collaboratore de Il Giornale di Vicenza e de L’Altopiano. Il fatto è avvenuto nella sua abitazione di Enego, in provincia di Vicenza.

Nelle stesse ore si è verificato anche un attentato incendiario ai danni dell’abitazione di famiglia. Intorno alle 23.30, infatti, davanti al cancello della casa è stato fatto esplodere un ordigno artigianale composto da alcune bombolette di gas inserite in una scatola. L’esplosione ha provocato un incendio che ha danneggiato la recinzione e distrutto i vetri di alcune finestre. Al momento dell’attacco non era presente nessuno all’interno dell’abitazione. Il giornalista, già in passato bersaglio di minacce legate alla sua attività e alla sua vicinanza a don Patriciello, ha commentato l’accaduto con parole di forte sgomento. “Sono sconvolto – dice Cappellari, secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza – evidentemente qualcuno mi sorvegliava. Non riesco a capire il motivo di tanto accanimento”.

Leggi anche: Esplosione davanti alla casa del giornalista Adriano Cappellari, solidarietà di Fontana: “Attacco alla libertà di informazione”

Si tratta, secondo quanto riferito, del secondo episodio intimidatorio nel giro di poco tempo. L’Ordine dei giornalisti del Veneto ha espresso solidarietà al cronista, sottolineando la gravità del gesto e il contesto in cui si inserisce. “Il nuovo atto di intimidazione, il secondo in poco tempo, avvenuto la scorsa notte ai danni di Adriano Cappellari – afferma l’Ordine dei giornalisti del Veneto – dimostra ancora una volta che non esistono luoghi immuni dalla violenza, nemmeno nel nostro veneto che si definisce onesto, e che l’impegno contro la criminalità organizzata non deve avere confini. L’Ordine dei giornalisti del Veneto esprime ancora una volta la solidarietà al giovane cronista da tempo nel mirino di ignoti personaggi che accompagnano le minacce – e ora anche gli attentati – con messaggi farneticanti verso chi si impegna a educare e a riscattare popolazioni vittime di sopraffazione e di illegalità”.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Enego e della Compagnia di Bassano del Grappa, che stanno analizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Dai primi riscontri, l’ordigno sarebbe stato piazzato da un individuo con il volto coperto, ripreso mentre si allontanava rapidamente a piedi dopo aver lasciato l’oggetto davanti all’abitazione.

LEGGI TUTTE LE NEWS