Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Ballottaggi in 42 comuni, urne aperte oggi e domani: sei capoluoghi al voto. Il caso del “pareggio perfetto” a Mandatoriccio

Ballottaggi in 42 comuni, urne aperte oggi e domani: sei capoluoghi al voto. Il caso del “pareggio perfetto” a Mandatoriccio

Oltre 1,1 milioni di elettori chiamati a scegliere i sindaci a Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani. A Mandatoriccio sfida dopo il pareggio perfetto al primo turno

Ballottaggi in 42 comuni, urne aperte oggi e domani: sei capoluoghi al voto. Il caso del “pareggio perfetto” a Mandatoriccio

Da Lecco ad Agrigento, passando per Macerata e Chieti, oltre un milione di elettori alle urne. Si vota oggi e domani

Urne aperte oggi e domani in 42 Comuni italiani per il turno di ballottaggio delle elezioni amministrative. Sono oltre 1,1 milioni gli elettori chiamati nuovamente al voto per scegliere i sindaci nei centri sopra i 15mila abitanti e in alcuni casi particolari. Tra i sei capoluoghi coinvolti figurano Lecco, Arezzo, Macerata, Chieti, Agrigento e Trani, dove si riparte dalle sfide rimaste in equilibrio dopo il primo turno. Nel complesso, la tornata riguarda amministrazioni distribuite su tutto il territorio nazionale, con la sola eccezione di un Comune sotto la soglia dei 15mila abitanti.

Nel dettaglio, a Lecco il confronto è tra il candidato del centrodestra Filippo Boscagli e il sindaco uscente del centrosinistra Mauro Gattinoni. Ad Arezzo si sfidano Marcello Comanducci per il centrodestra e Vincenzo Ceccarelli per il campo largo. A Macerata il sindaco uscente Sandro Parcaroli, sostenuto dal centrodestra, affronta Gianluca Tittarelli. A Chieti la competizione vede contrapposti Giovanni Legnini per il campo largo e Cristiano Sicari per il centrodestra. A Trani si contendono la carica di primo cittadino Marco Galiano per il centrosinistra e Angelo Guarriello per il centrodestra. Ad Agrigento, infine, la sfida è tra Michele Sodano per il centrosinistra e Gerlando Alonge per il centrodestra.

Il voto coinvolge anche il caso particolare di Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, dove si torna alle urne nonostante il Comune abbia meno di 15mila abitanti. Qui al primo turno si è registrato un risultato di perfetta parità tra i due candidati sindaco, Maria Teresa Villella (Nuova Alba) e Cataldo Iozzi (Uniti per Mandatoriccio), entrambi fermi a 852 voti, rendendo necessario il ballottaggio.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA