
Nel caso di condanna definitiva per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset, il Popolo della Libertà potrebbe guadagnare circa un punto percentuale. Considerando quindi un’affluenza alle urne media, significherebbe tra i tre e i quattrocento mila voti. Si tratta di un “voto di affetto e di solidarietà”. E’ la stima di Alessandro Amadori, numero uno di Coesis Research, interpellato da Affaritaliani.it. Più cauto Maurizio Pessato, vicepresidente di Swg, che – sempre ad Affari – afferma: “Il partito del Cavaliere non perderebbe voti. Il suo elettorato sostiene la linea politica del Pdl al di là delle vicende giudiziarie del suo leader”.
Se ieri c’era chi dava per probabilissima la sua assoluzione, oggi lo scenario delle quote cambia drasticamente per Silvio Berlusconi, in attesa della sentenza della Corte di Cassazione sul processo Mediaset. Arrivano nuove quote sulle lavagne dei bookmaker internazionali e questa volta per l’ex Premier la situazione è nera: la sigla Betpassion, riporta Agipronews, piazza appena a 1,42 la conferma della condanna, con la soluzione più attesa dai “Berluscones” (l’annullamento in toto della condanna) che viene bancato a 20 volte la scommessa: con 10 euro puntati se ne vincerebbero 200.
Quota bassa invece, anche per la terza soluzione giuridica: la sentenza con rinvio ad un’altra corte di Appello per celebrare un nuovo processo o ricalcolare la pena è offerta a 1,70. E dato che l’opzione preferita dai quotisti è quella di una condanna, i bookmaker, prosegue Agipronews, pensano già al dopo e agli effetti di una decisione in tal senso: facilissimo che possa cadere il Governo, ipotesi da 1,42 appena, anche perché con Berlusconi condannato i quotisti prevedono pure che sarà il Partito Democratico a lasciare l’esecutivo (a 2,60) e che il Pdl si scioglierà come formazione politica (si gioca a 3,10). Infine, i quotisti pensano anche che Berlusconi, se condannato, non sceglierà la via dei servizi sociali per scontare la pena: è una soluzione offerta a 15 contro 1.
