Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Salvacondotto di fatto per il Cav. Arriva la scelta del domicilio ad Arcore

Salvacondotto di fatto per il Cav. Arriva la scelta del domicilio ad Arcore

I LEGALI DEPOSITANO RICHIESTA AFFIDAMENTO AI SERVIZI SOCIALI PER BERLUSCONI – UDIENZA NEL 2014

I legali di Silvio Berlusconi hanno depositato in procura a Milano la richiesta di affidamento ai servizi sociali come annunciato nei giorni scorsi dall’avvocato Franco Coppi. Il termine per la presentazione, prima che la sentenza diventasse definitiva, scadeva il 15 ottobre. L’istanza dovrà essere ora valutata dal Tribunale di Sorveglianza.

Silvio Berlusconi guadagna quasi un anno. L’udienza con cui il giudice dovrà decidere se accogliere la richiesta di scontare l’anno di pena ai servizi sociali, avanzata dagli avvocati del Cavaliere, si terrà tra maggio e giugno del 2014.

 

Nuovo colpo di scena nella vicenda Berlusconi. Il Cavaliere ha scelto di indicare Arcore come domicilio e base della misura alternativa al carcere. L’ex premier non dovrà sottoporsi a pentimenti davanti agli assistenti sociali per chiedere il via libera. Gli verranno chieste semplici informazioni anagrafiche, nessuna “inchiesta sociale” visto che la sua condanna non è superiore a un anno. Poche prescrizioni: non potrà uscire di casa tra le 23 e le 6 e non potrà viaggiare all’estero. Per il resto Berlusconi sarà libero di continuare a fare politica. L’udienza per discutere il caso non sarà fissata prima dell’estate 2014. E in un anno possono accadere molte cose, come un indulto che cancellerebbe la pena… 

In concreto, scrive Luigi Ferrarella sul Corriere della Sera, a partire da quando Berlusconi otterrà l’affidamento, il periodo della prova sarà peraltro non di 12 mesi ma di 10 mesi e 15 giorni, perché anche per lui, come per tutti, nel corso dell’esecuzione maturerà lo sconto della “liberazione anticipata”, istituto che abbuona, e detrae dalla pena ancora da scontare, 45 giorni ogni 180 giorni già scontati.



Solo al termine del percorso rieducativo, continua Ferrarella, si soppeserà in Berlusconi la rivisitazione critica della condotta valsagli la condanna, e il Tribunale di Sorveglianza o dichiarerà estinta la pena se la prova avrà avuto esito positivo, oppure ne certificherà il fallimento e farà rivivere la pena da scontare in via ordinaria.

Ma nel giro di dieci mesi possono succedere tante cose. Se il Parlamento dovesse legiferare un nuovo indulto le pene di 1 anno sarebbero cancellate e Berlusconi sarebbe completamente salvo e restituito all’agibilità politica che comunque in questi mesi manterrà.