Massimo Gramellini ha scritto, sul “Corriere della Sera”, che Indro Montanelli, amante dei cani, non avrebbe cambiato il suo giudizio, non positivo, su Berlusconi, neppure dopo la recente svolta animalista, suggerita dalla Brambilla al CAV. Forse è opportuno ricordare ai più giovani che il grande Indro giudicava l’ex premier “una di quelle malattie che si curano con il vaccino. E per guarire da Berlusconi-aggiunse- ci vuole una bella dose di vaccino Silvio. Bisogna vederlo al potere».
Credo che gli italiani abbiano avuto tutto il tempo per maturare un giudizio sulle capacità, e sui difetti, al governo del Paese, dimostrati dal fondatore di “Forza Italia”, ancora al centro del teatrino politico grazie ai suoi meriti, ma anche grazie ai non pochi, e neppure lievi, errori, compiuti dagli avversari. O no ?…
